L' 8^ giornata del girone di ritorno è positiva per il Sermide che riprende la corsa verso la vetta della classifica.
I NUMERI SONO COME APPAIONO
Con il solo Vertuani ancora infortunato e con Bellini, Calzolari, Di Costanzo e F.Sinisi per i quali questo campionato è finito, mister “Django” Rampani manda in campo Pedrazzi tra i pali, Mazziotti e Travaini al centro dello scacchiere arretrato, Kamal e F.Massarenti sul perimetro; in mediana Matteo Barozzi, Guidorzi, D.Sinisi aventi un passo avanti Bacchiega e Lamkhanter in diretto contatto con Mantovani in attacco. La Ceresarese di mister Luca Vaccari parte con Balzanelli in porta, Allodi e Piccinelli difensori centrali, Bertoni e Fantoni difensori laterali; a centrocampo capitan Cappellini, Ginghina, Leorati e Righetti con Berti e Sarpong di punta.
LA GRANDE BARRIERA CORALLINA
Le due sfidanti ci danno dentro da subito che è un piacere, sprizzando uno scintillante dinamismo da ogni poro: per il discreto numero di spettatori che finalmente, dopo il lungo inverno, è presente sulle ramblas del “Comunale Nuovo” di Sermide, ciò appare come il preludio di una partita gradevole e divertente. Ma oggi, Sermide e Ceresarese hanno invece ben altri ordini di servizio.
I padroni di casa sono motivati a recuperare il terreno perduto nelle ultime due battute d'arresto, non hanno intenzione di cadere per la terza volta e curano con lodevole diligenza il lavoro di impostazione. Matteo Barozzi, Guidorzi e D.Sinisi, omologatori della proposizione, provano a tenere aperti i canali di interrelazione con Bacchiega e Lamkhanter che dialogano tra di loro e si propongono con discreta lena sui percorsi che portano a Mantovani.
I rossoverdi ceresaresi viceversa, si dedicano alla più facile e succedaneamente redditizia attività di repressione. Allodi e Piccinelli scaricano sempre a lunga gittata ogni appoggio, a centrocampo Cappellini, Leorati e Righetti, con Bertoni e Fantoni arrembanti dalla difesa, troncano di netto le iniziative offensive biancoblù. La prima vera occasione da rete la confeziona la compagine sermidese dopo un quarto d'ora: serpentina di Lamkhanter che è messo giù brutalmente al limite dell'area da Fantoni: calcio di punizione di Mantovani che manda la sfera ad aggirare la barriera ma a spegnersi sul fondo ad una spanna dal montante di sinistra della porta avversaria.
La replica della formazione ospite arriva due minuti dopo: al limite dei sedici metri sermidesi Berti, liberissimo, ha sul destro una palla d'oro ma la sua conclusione è una ciabattata maldestra che finisce altissima oltre la traversa.
L'undici rossoverde è sfortunato a poco più di un quarto d'ora dal riposo quando il siluro intergalattico da fuori area di Righetti colpisce la traversa e termina sul fondo.
RAGIONI DI STATO
Le due contendenti si ripresentano in campo per il secondo tempo con gli stessi effettivi del primo ma dopo poco più di cinque minuti la squadra di casa effettua il suo primo cambio: esce Bacchiega ed entra Amarai. Passano dieci minuti scarsi e sono gli ospiti a procedere al loro primo avvicendamento: dentro Ciulla e fuori Berti. La gara non si discosta dai binari sui quali è corsa via finora. I biancoblù giocano con impegno e solerzia, nonostante l'incessante sferza di mister Rampani, insolitamente intransigente con i suoi ragazzi mentre invece il collettivo ceresarese resta dedito esclusivamente all'opera di contrapposizione che tiene lontani i pericoli dalla propria area ma non li porta però a quella avversaria.
A metà ripresa la formazione biancoblù produce una fiammata. Lamkhanter dopo un dribbling pieno di pregiati ricami, serve al limite dell'area una palla d'oro ad Amarai la cui secca stangata di destro è parata in tuffo con bravura da Balzanelli. La compagine ospite risponde poco più di un minuto dopo con Ginghina, il cui secco destro da dentro la mezzaluna è messo in angolo da un sempre attento Pedrazzi.
L'incontro da qui all'eternità che manca ancora al novantesimo non offrirà altro che l'esasperazione dei toni atletici a tutto discapito di quelli tecnici e spettacolari. Quasi tutti i componenti della squadra ceresarese continuano a viaggiare a mille: Ginghina, Leorati e Righetti pressano freneticamente ma una volta impossessatisi della palla raramente la giocano con la dovuta calma e la ancor più necessaria precisione tecnica. Ciulla e Cappellini, banditori delle proposte offensive, sono sovente sfiancati dalla loro stessa prorompenza penetrativa e Sarpong, generoso ma dispersivo, è controllato da Travaini e F.Massarenti in seconda battuta mentre Mazziotti, con fiuto e scelta di tempo, avanza ad appoggiare Amarai, Matteo Barozzi e Guidorzi in mediana.
L'undici di casa, che ha dosato al meglio le proprie energie anatomofisiologiche, riesce a portare l'ultima insidia ai legni avversari ad una dozzina di minuti dal novantesimo: Lamkhanter, con il suo caracollare bailado, si porta fin sotto il naso di Balzanelli ma poi sciupa tutto calciando alto. Un minuto dopo mister Vaccari toglie Cappellini ed inserisce L.Gattazzo.
Di qui e fino al triplice fischio la contesa non offrirà nulla di rilevante e degno di finire sul taccuino del vecchio cronista.
Gli altri incontri dell'8° turno di ritorno
Borgovirgilio Serenissima 1-2
Dinamo Gonzaga – Pomponesco 2-1
Quistello – New Castellucchio 1-1Olimpia Gazoldo – Cavrianponti 1-0
Real Samb – Medolese 2-0
Roverbellese – R.Marmirolo 1-1
S.Egidio S.Pio X – River 1-0
La Serenissima di Roncoferraro è sempre in testa con 55 punti. Seguono Ceresarese 46 – SERMIDE 45 – Real Samb 43 – Medolese 32 – Dinamo Gonzaga e R.Marmirolo 31 – Pomponesco 28 – Quistello 27 – New Castellucchio e Roverbellese 24 – Olimpia Gazoldo 23 – Borgovirgilio 22 – S.Egidio S.PioX 20 – Cavrianponti 19 – River 18
Domenica prossima, 10 marzo, la formazione sermidese sarà impegnata in trasferta a Revere contro il River, ultimo in classifica e già sconfitto nella gara di andata per 3-1: fischio d'inizio alle ore 14.30
FOTO 1: da sinistra: Guidorzi, Lamkhanter, Mazziotti, Amarai
FOTO 2: il Sermide
FOTO 3: La Ceresarese
FOTO 4: Cappellini contrastato da F.Massarenti
FOTO 5: D.Sinisi e Sarpong si contendono la palla


