Nell'11^ giornata del girone di ritorno, un Sermide che ritova la vena delle giornate migliori supera il Pomponesco e grazie anche al combinato disposto degli altri risultati riguadagna la terza posizione in classifica.
ALL'APPUNTAMENTO CON I NUMERI
Il Pomponesco incomincia con Vaccaro in porta, Cortese e Squillace difensori laterali, Buoli e Gardini difensori centrali; in mediana Anastasio, Bonesi, Margini e Malacarne in supporto alle punte Bellini e Flisi.
Con il solo F.Massarenti in tabella puniti, mister “Django” Rampani, scontata la squalifica, torna in sella a dirigere i suoi gringos e sceglie Pedrazzi tra i pali, Mazziotti e Travaini al centro del presidio difensivo, Ferreiro e Gheorghinoiu sul perimetro; a centrocampo Amarai, Matteo Barozzi e D.Sinisi con Lamkhanter collegantesi a Bacchiega e Vertuani in attacco.
ASSALTO ALLA DILIGENZA
Le due sfidanti preferiscono incominciare ad andatura moderata ma dopo tre minuti la compagine sermidese prova a dare il primo colpo d'acceleratore, così per vedere come va: con una paraboletta vezzosa Matteo Barozzi recapita un'ottima palla a Vertuani che tira prontamente, altrettanto prontamente ribatte a pugni chiusi Vaccaro, riprende la punta sermidese ma la sua conclusione è alta di una spanna o poco più sulla traversa. Il collettivo biancoblù ci riprova dieci minuti scarsi dopo e va meglio: corner di Amarai a scendere nel mucchio in area dove piomba Vertuani, la cui zampata non lascia scampo al portiere avversario. E' immediata la reazione dei biancazzurri pomponescani che poco più di due minuti dopo pareggiano. Imperdonabile indecisione di Gheorghinoiu e Mazziotti in fase di rinvio, Margini si intrufola fra i due e, sorprendendo Pedrazzi inspiegabilmente avanzato e lontano dai legni, lo supera con una parabolona che si infila sotto la traversa.
Le due antagoniste, improvvisamente placatisi questi primaverili ardori, riprendono la loro andatura ordinaria, che le vede fronteggiarsi e bloccarsi a centrocampo. Nei padroni di casa Bonesi e Margini, modulatori armonici, non fanno mai mancare il loro agile sostegno ad Anastasio e Malacarne nel lavoro di proposizione. Bellini e Flisi, forti fisicamente ma non sempre altrettanto veloci, sono sorvegliati con efficacia da Ferreiro, Gheorghinoiu e Mazziotti. I biancoblù si dedicano maggiormente all'attività di contenimento in mediana, dove Amarai, Matteo Barozzi e D.Sinisi, sigillatori e ragionieri, se la sbrogliano dignitosamente e trovano in Bacchiega, Lamkhanter e Vertuani dei valenti collaboratori e finalizzatori.
Il confronto scivola via gradevole, ha in serbo ancora molti colpi di scena ed ad un quarto d'ora scarso dal riposo la formazione biancazzurra passa in vantaggio. Dal limite dell'area Anastasio vibra una legnata messa in angolo da Pedrazzi; sulla battuta dalla bandierina dello stesso Anastasio la sfera spiove in piena area sermidese dove se ne impossessa Bellini, sbattuto a terra da dietro da un goffo intervento di “Capitanfuturo” Travaini. L'arbitro fischia la massima punizione a favore dell'undici pomponescano, trasformata da Anastasio.
Ad eccezione del loro capitano, che si trascinerà i postumi psicologici del suo errore per buona parte della restante gara, gli ospiti non sembrano scoraggiarsi e replicano virilmente. A centrocampo D.Sinisi convoglia oculatamente la pressione penetrativa di Amarai e Bacchiega, amministra lo sbarazzino proporsi di Lamkhanter ed a meno di dieci minuti dall'intervallo il Sermide pareggia. D.Sinisi serve in piena corsa Matteo Barozzi il cui impeccabile pallonetto termina il suo volo alle spalle dell'estremo difensore avversario. La squadra di casa accusa il colpo, incomincia a dare segni di cedimento strutturale sul piano tattico e di sfaldamento su quello emotivo ed all'ultimo minuto della frazione subisce il sorpasso sermidese. Lamkhanter da metacampo fila via lungo la fascia destra con la sfera incollata ai metatarsi e giunto quasi all'intersezione della linea dell'area di porta con quella di fondo mette sottoporta dove irrompe Vertuani la cui secca volèe si insacca inesorabilmente.
VIA DELLA REDENZIONE
Nel secondo tempo, dopo tre minuti scarsi, il Pomponesco è costretto al suo primo cambio: entra Lana ed esce Flisi, lievemente claudicante, verosimilmente vittima dei postumi di un colpo ricevuto nel corso della prima frazione. Cinque minuti dopo è la formazione sermidese che procede al suo primo avvicendamento: fuori Gheorghinoiu e dentro Guidorzi. I biancazzurri sono generosi nel loro tentativo di recuperare ma, con frequenza preoccupante, nelle loro giocate emergono negligenze tecnico\tattiche e distonie atletiche.
Dopo un quarto d'ora di gioco, i due allenatori operano una sostituzione in contemporanea: nella compagine pomponescana Lampo subentra a Malacarne mentre nella formazione sermidese “Duca” Magnani rileva Matteo Barozzi. Passa un minuto e l'undici ospite fa centro per la quarta volta. Lamkhanter privilegia lo scatto fulminante di Bacchiega che disegna una traiettoria parabolica a scendere che chiude la sua corsa in fondo alla rete pomponescana.
Prima della ripresa del gioco palla al centro c'è un'altra mossa in contemporanea dei due cittì: mister Rampani inserisce “El Cordobès” Mantovani al posto di Vertuani mentre mister Riviera manda in campo Giacomini al posto di Bellini.
Il solco che si è venuto a creare tra le due contendenti è però sempre più visibile e profondo. Nel sestante centrale del trentottesimo parallelo Amarai e D.Sinisi, con Mazziotti aggregato dal pretorio, hanno regolarmente la meglio sulla inconsistente opposizione di Lana e Lampo ed il dispersivo volteggiare di Margini; lungo quelli perimetrali le tempestive proiezioni in appoggio di Ferreiro e Guidorzi si saldano con l'azione di cerniera di Magnani, garantendo non solo un costante afflusso di palloni a Bacchiega e Mantovani ma anche maggiore libertà d'azione a Lamkhanter, sovente imprendibile per Anastasio e Bonesi.
La compagine pomponescana ha l'unico sussulto d'orgoglio poco dopo la metà frazione quando Anastasio batte un calcio di punizione a spiovere in area su un grappolo di giocatori e Buoli, prevalendo in elevazione, manda la palla alta sulla traversa di mezzo metro. La squadra biancoblù risponde poco meno di cinque minuti dopo con la volatona sulla corsia sinistra di Bacchiega che dopo aver deviato leggermente all'interno ed essere giunto fin sotto il naso di Vaccaro, calcia grossolanamente alto oltre la traversa. Un minuto dopo il collettivo biancazzurro provvede all'ultimo innesto e Verdi rileva Cortese ma i giocatori pomponescani, ormai agli sgoccioli delle loro riserve atletiche e con il morale fortemente indebolito, non riescono più ad impedire agli avversari di giostrare a loro piacimento in ogni zona del campo.
Ad una decina scarsa di minuti dal triplice fischio, nelle file pomponescane viene portato un repentino scompiglio da una galoppata rusticana Magnani\Amarai, con la staffilata di quest'ultimo che costringe Vaccaro ad impegnarsi allo spasimo per deviare la traiettoria vincente. Ma tre minuti dopo il Sermide va a bersaglio per la quinta volta: Lamkhanter lancia Amarai che dalla sua metacampo si distende come un levriero del mare e giunto di fronte al portiere biancazzurro lo infila con un rasoterra teleguidato.
Le altre gare dell'undicesimo turno
Cavrianponti – Serenissima Roncoferraro 0-4
Ceresarese – R.Marmirolo 0-2
Medolese – S.Egidio S.PioX 2-1
New Castellucchio – Borgovirgilio 0-0
Olimpia Gazoldo – Quistello 0-1
Real Samb – Dinamo Gonzaga 1-2
River – Roverbellese 0-1
La classifica vede sempre in testa la Serenissima Roncoferraro con 61 punti. Seguono Real Samb 49 – SERMIDE e Ceresarese 48 – Dinamo Gonzaga e R.Marmirolo 38 – Medolese 36 – Quistello 34 – New Castellucchio 31 – Pomponesco 29 – Roverbellese 28 – Borgovirgilio, Olimpia Gazoldo, River 24 – S.Egidio S.PioX 21 – Cavrianponti 20
Domenica prossima, 31 marzo, la formazione biancoblù disputerà la partita casalinga contro la Medolese, con la quale aveva pareggiato per 1-1 l'incontro di andata: calcio d'inizio alle ore 15.30
Foto 1 Da sx. Ferreiro, Bacchiega, Amarai, Magnani
Foto 2 Il Pomponesco
Foto 3 Il Sermide
Foto 4 Margini imposta fronteggiato da D.Sinisi
Foto 5 Dal dischetto Anastasio spiazza Pedrazzi e raddoppia
Foto 6 Ferreiro anticipa di testa Bellini


