Nel 12° turno del girone di ritorno un Sermide che sa il fatto suo è raggiunto solamente all'ultimo minuto da un'indomita Medolese ed inizia già a pregustare l'imminente disputa dei play off.
ATTENTI A QUEI NUMERI
Il Sermide, con tutti gli elementi abili ed arruolati, si schiera con Pedrazzi tra i pali, Mazziotti e Travaini al centro del presidio difensivo, Ferreiro e F.Massarenti ai lati; in mediana MatteoBarozzi e D.Sinisi, con Amarai e Lamkhanter un paio di passi avanti in diretto collegamento con Bacchiega e Vertuani di punta. La Medolese di mister Tenedini scende in campo con Grimaldi in porta, Dell'Aglio e Leoni difensori centrali, Guarisco e Loddo difensori laterali; a centrocampo Brunoni, Moretti e Rasini in rutilante rapporto con capitan Bassi, Cassini e Morandi in attacco.
TANTO PER SOGNARE
Baciate da un sole splendente ed accarezzate da un ponentino frizzante, le due sfidanti partono con una andatura decisamente allegra. Dopo due minuti scarsi Lamkhanter fa passare una palla filtrante che raggiunge appena dentro l'area medolese Amarai, il cui secco destro è alto poco più di un metro sulla traversa. In entrambe le contendenti la fase di impostazione è all'insegna della collegialità. Nei padroni di casa MatteoBarozzi e D.Sinisi stazionano sul cerchio di centrocampo mentre Amarai e Lamkhanter, stornelli volanti, sfrecciano leggeri su tutto l'arco offensivo dove Bacchiega e Vertuani tengono in apprensione le doti e le attitudini difensive di Dell'Aglio, Guarisco e Leoni. I viola medolesi dimostrano di essere di sana e robusta costituzione. L'ipertonia dinamica di Moretti e Morandi ben si sposa con l'alacrità tattica di Cassini mentre Brunoni e Rasini, cantori della costruzione, alimentano con Bassi una pervasiva insidia per l'intera retroguardia avversaria.
Dopo poco più di un quarto d'ora la formazione ospite va vicinissima al gol: al termine di una irruente cavalcata Moretti impegna Pedrazzi che si produce in un'uscita un po' scoordinata tentando di anticipare Bassi: la punta medolese indirizza di testa la palla verso la porta spalancatasi davanti a lui ma un istante prima che essa vi entri piomba F.Massarenti che, con un'incornata all'indietro, la allontana. La squadra medolese è gradevolmente vivace e poco più di cinque minuti dopo spreca la più ghiotta delle occasioni per passare in vantaggio. In piena area di rigore sermidese Mazziotti affonda il contrasto su Brunoni che finisce a terra e l'arbitro fischia il rigore: calcia Rasini, ribatte Pedrazzi, riprende Rasini ma di nuovo Pedrazzi respinge ed infine Travaini spazza via.
I viola sono delusi dall'avere mancato un colpo così facile ma non si disuniscono. Morandi e Moretti, organizzatori della produttività, danno libero sfogo a tutto il loro repertorio ginnico\tecnico costringendo MatteoBarozzi e D.Sinisi ad un superlavoro di chiusura degli spazi. Ad una dozzina di minuti dall'intevallo gli ospiti si fanno nuovamente pericolosi. Brunoni scatena la sua impetuosità proiettiva sulla fascia sinistra e poi rovescia al centro dove Cassini colpisce di testa in piena corsa e manda la sfera alta un paio di spanne. L'undici sermidese replica poco più di tre minuti dopo e va a bersaglio. Galoppatona di Ferreiro sulla corsia destra, tocco per MatteoBarozzi che fa partire un vezzoso pallonetto verso Vertuani che colpisce di testa prontamente mandando la sfera in fondo al sacco. La Medolese, così sfregiata dopo tanto correre ed affannarsi, reagisce gaglirdamente e poco più di tre minuti dopo sfiora il pareggio con Morandi che, presentatosi tutto solo davanti al portiere avversario, è anticipato mezzo secondo prima di calciare da un provvidenziale intervento di F.Massarenti.
SEGNALI PREMONITORI
Dal primo minuto del secondo tempo nella compagine di casa c'è Guidorzi al posto di Ferreiro mentre l'undici viola, immutato negli uomini e negli schemi, inizia la sua lunga rincorsa. Passano poco più di due minuti e Morandi scaglia un destro a spiovere, alto di un metro scarso; ne passano altri due e Rasini, direttamente su punizione, disegna una lunga iperbole che Pedrazzi con un guizzo mette in angolo. La compagine ospite preme con convinzione e forza crescenti, mister “Django” Rampani lo capisce al volo e decide il secondo cambio: esce Bacchiega, esausto ma anche stavolta basilare pedina, ed entra Mantovani, spedito a duettare con Vertuani. Passano cinque minuti scarsi ed il cittì biancoblù è costretto ad un altro avvicendamento: fuori Guidorzi per infortunio al ginocchio sinistro e dentro Facchini. A condurre le danze è sempre il collettivo medolese che due minuti dopo confeziona l'ennesima pallagol: punizione di Rasini, in cinetico slancio arriva Loddo la cui perentoria inzuccata manda la sfera alta di un palmo o poco più.
LA FILOSOFIA DEL PRAGMATISMO
Poco dopo metà frazione è mister Tenedini che fa la sua prima ed unica mossa con Mutti che subentra a Guarisco. Le ondate medolesi si fanno sempre più impetuose; il collettivo biancoblù arretra progressivamente il suo raggio operativo, cedendo sensibilmente sotto il profilo della sovranità territoriale. Moretti, Mutti e Morandi, con Loddo e Leoni gregari di spinta dalla retroguardia, ricacciano sempre più indietro Amarai,MatteoBarozzi e D.Sinisi; i collegamenti con Lamkhanter, Mantovani e Vertuani sono quasi completamente spariti e la Medolese è ormai padrona di tutto il trentottesimo parallelo.
A poco più di un quarto d'ora dal termine Rasini mette in mezzo dove Bassi si coordina ma manda sul fondo di poco. La contesa è vibrante sul piano agonistico ma mai scorrettta, è piacevole su quello spettacolare e riserva ancora forte pathos emotivo al discreto pubblico presente sulle tribune del “Comunale Nuovo”. Ad una dozzina di minuti dal triplice fischio i biancoblù hanno a disposizione la prima palla che potrebbe chiudere l'incontro: partendo da centrocampo, Vertuani veleggia in perfetta solitudine ed arrivato al cospetto del portiere avversario tira ma Grimaldi è strepitoso e respinge; riprende di nuovo Vertuani che si allarga per controllare e poi calcia franco ma l'estremo difensore medolese è ancor più reattivo e ribatte per la seconda volta.
La formazione viola insiste nel suo generoso attaccare a pieno organico; il Sermide ne soffre la veemenza atletica ed a poco meno di dieci minuti dal novantesimo opera un altro cambio e MarcoBarozzi subentra a D.Sinisi.
Pur consapevole di correre il rischio sempre maggiore di subire un contrattacco da parte sermidese, i viola perseverano all'assalto ma a cinque minuti scarsi dalla conclusione rischiano davvero l'osso del collo. Lamkhanter lancia Amarai che fuggge solo soletto ed arrivato ad un paio di passi dal portiere avversario in disperata uscita su di lui calcia a botta sicura ma Grimaldi è superlativo e sventa la conclusione. La tensione nervosa ed il fuoco agonistico in campo raggiungono livelli altissimi, tanto da far accendere un indecoroso e mortificante parapiglia tra i componenti le due panchine antagoniste, parapiglia che dapprima ne vede negativa protagonista la maggioranza, e che in seguito è sedato dall'equilibrio del direttore di gara unito alla serietà della minoranza delle stesse panchine.
Al penultimo minuto di gioco Cassini, al limite dei sedici metri sermidesi, si esibisce in una acrobatica mezzagirata ma Pedrazzi, pur coperto, è formidabile, si distende sulla sua sinistra e mette in 'angolo. Dalla bandierina calcia Morandi nel mucchio selvaggio che c'è sotto la porta sermidese da dove sbuca Leoni che con una zampatona mette dentro il pallone del pareggio. Al secondo dei cinque minuti di recupero assegnati dall'arbitro, c'è una arrembante proiezione penetrativa MatteoBarozzi – Lamkhanter – Amarai ma la stangata di quest'ultimo termina alta di mezzo metro o poco più oltre la traversa medolese
Gli altri incontri della 12^ giornata di ritorno
Borgovirgilio – pomponesco 2-0
DinamoGonzaga – Cavrianponti 6-0
Quistello – Real Samb 0-1
R.Marmirolo – River 2-2
Roverbellese – Newcastellucchio 1-2
S.EgidioS.PioX – OlimpiaGazoldo 3-3
SerenissimaRoncoferraro – Ceresarese 0-0
La SerenissimaRoncoferraro è più prima che mai con 62 punti. Seguono Real Samb 52 – SERMIDE e Ceresarese 49 – DinamoGonzaga 41 – R.Marmirolo 39 – Medolese 37 – NewCastellucchio e Quistello 34 – Pomponesco 29 – Roverbellese 28 – Borgovirgilio 27 – OlimpiaGazoldo e River 25 – S.EgidioS.PioX 22 – Cavrianponti 20
Domenica prossima 7 aprile, la squadra sermidese giocherà in trasferta contro l'OlimpiaGazoldo, schiacciato nella gara di andata per 4-0 : fischio d'inizio alle ore 15.30
FOTO 1 : (da sinistra) Amarai – Pedrazzi - Lamkhanter
FOTO 2 : Il SERMIDE
FOTO 3 : La MEDOLESE
FOTO 4 : Matteo Barozzi anticipa di testa Rasini
FOTO 5 : Rasini ha appena calciato dal dischetto ma Pedrazzi si distende e ribatte la prima volta il tiro


