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Le Chiese della Riviera del Po

Vertuani Lamk. 2 barozzi 638x480Nella 13^ giornata del girone di ritorno un Sermide in smaglianti condizioni psicofisiche si sbarazza agevolmente dell'Olimpia Gazoldo ed inizia già a pregustare l'imminente disputa dei play off.

 

 A NUMERI SPIEGATI

L'Olimpia Gazoldo parte con Zampolli tra i pali, Sabbadini e Travagliati difensori laterali, Allodi e D'Alessio difensori centrali; a centrocampo Greggio, Predari, Tia e Torreggiani sostenenti A.Cuoghi e Stuani di punta.

Mister “Django” Rampani, avendo anche stavolta tutti gli atleti della rosa disponibili, precetta Pedrazzi in porta, Mazziotti e Travaini al centro del presidio difensivo, Kamal e F.Massarenti sulle fasce; in mediana Matteo Barozzi, D.Sinisi con Amarai e Lamkhanter un passo avanti e convergenti su Mantovani e Vertuani in attacco

CREATORI DI EMOZIONI

Un acquazzone improvviso si abbatte con tale violenza da impedire ai fotografi di scattare le foto di rito alle due squadre prima dell'inizio della partita. La sfida ha comunque regolarmente inizio e vede le due rivali come frenate dallo scatenarsi degli elementi, ma appena il cielo si rasserena un po' è la formazione biancoblù che distende le sue ali. Dopo cinque minuti scarsi Kamal si invola sulla destra e quasi sul fondo mette in centro area dove Amarai controlla e tira ma il portiere gazoldese sfodera una paratona e mette in angolo. Passano altri cinque minuti e D.Sinisi, in piena area, vibra una legnata da buttero maremmano ma Grimaldi effettua un'altra superparata e devìa. Altri due giri di lancette ed Amarai lancia Vertuani il cui pallonetto in piena corsa è alto di mezzo metro e si spegne sul fondo.

La pioggia ricompare di nuovo, fastidiosa e più greve, accompagnata da refoli di vento a vortice ma sul prato c'è solo l'undici sermidese. Con “Capitanfuturo” Travaini in plancia di comando, F.Massarenti e Mazziotti, cherubini intemerati, chiudono la strada a A.Cuoghi e Stuani mentre Kamal, già rilucente di luce propria, convoglia la sua irruenza penetrativa verso D.Sinisi, austero banditore delle proposte offensive. I giallorossi gazoldesi sono generosi ma è palpabile la tensione emotiva che li attanaglia, condizionandoli visibilmente sotto il profilo tecnico. Tia e Torreggiani si sforzano di adempiere con giudizio alla impostazione del gioco ma di rado riescono nell'intento; capitan Greggio e Predari, pur altruisti, sono piuttosto imprecisi e modestamente preparati ad affrontare avversari che sfoggiano una condizione tecnica ed atletica ragguardevole e che fanno del gioco di proposizione senza palla la loro arma peculiare. Amarai e Lamkhanter, califfi impenitenti, assistono Matteo Barozzi e D.Sinisi nelle fasi di transizione e rilancio dalla mediana; le loro giocate aprono squarci ed offrono spunti disinvolti verso Mantovani e Vertuani, falchi incombenti ovunque e che tolgono il sonno ad Allodi, D'Alessio e Sabbadini.

A metà frazione i biancoblù eseguono l'ultimo assaggio prima di calibrare il primo affondo vincente. Lamkhanter serve una palla elettrica a Vertuani, pronta la sua scarica da diecimila volt e spettacolare tuffo di Grimaldi che vola sulla sua sinistra e neutralizza. Cinque minuti scarsi dopo il collettivo ospite va in vantaggio: D.Sinisi tocca sulla sinistra a F.Massarenti in avanscoperta, cross pennellato per Vertuani che si eleva in torsione carpiata e di testa manda la palla ad insaccarsi a fil di palo.

LAMPI DI GENIO

La reazione dei padroni di casa è prontissima e due minuti dopo A.Cuoghi, direttamente su punizione dal limite, scaglia un fendente insidioso ma l'estremo difensore sermidese è vigile e con un intervento da dieci e lode sventa la minaccia. I ragazzi di mister “Django” Rampani però non si impressionano ed ad una decina scarsa di minuti dal riposo sferrano il secondo, micidiale colpo d'incontro. Sul limite dello spigolo di destra dell'area, Lamkhanter si destreggia con le movenze del gatto che gioca col topo: evitando l'intervento di Travagliati si impossessa della palla, avanza in dribbling superando D'Alessio, si allarga leggermente verso l'esterno ed imposta delle coordinate di volo irraggiungibili per la palla che, scavalcato irresistibilmente Grimaldi, plana morbida all'incrocio dei pali alla sua sinistra. La formazione gazoldese è orgogliosa e replica un minuto dopo con A.Cuoghi che però, pur venutosi a trovare tutto solo a pochi metri da Pedrazzi, calcia grossolanamente sul fondo. Insiste la compagine giallorossa ed al terzultimo minuto della frazione Tia effettua un lunghissimo lancio dalla destra che raggiunge dalla parte opposta Stuani che arriva con un attimo di ritardo alla deviazione risolutiva. Sessanta secondi dopo la squadra di casa va ancor più vicina al gol: Stuani galoppa sulla destra e poi scodella sottoporta dove Predari, a due passi dalla linea di gesso, svirgola la facilissima volèe.

TALENTO E CONCRETEZZA

Durante i quindici minuti di sosta anche la pioggia si prende la propria pausa ma appena l'arbitro fischia l'inizio del secondo tempo, il cielo si riapre beffardamente e giù di nuovo acqua senza badare a spese. La gara, pur non spettacolare, è tuttavia coinvolgente sul piano emotivo, con un Sermide che, dall'alto di una rinvigorita sicurezza temperamentale ed una consolidata essenzialità tattica, controlla il tormentoso affannarsi dell'Olimpia Gazoldo alla disperata ricerca della quadratura del cerchio.

Dopo poco più di un quarto d'ora di gioco il cittì sermidese esegue il suo primo inserimento e Marco Barozzi prende il posto di D.Sinisi. La squadra di casa non rinuncia ad impostare ma ogni zolla del campo è presidiata dagli avversari. A centrocampo Torreggiani e Tia, con Travagliati in volenteroso appoggio, non riescono a proporre una costruzione ordinata tra le linee verso A.Cuoghi, sovente anticipato da Travaini e neppure verso Stuani, quasi sempre slanciantesi in iniziative isolate mentre le potenzialità interdittive cominciano a dare inequivocabili segni di deterioramento. La squadra biancoblù amministra ora il duplice vantaggio con la rinnovata forza dei nervi distesi. Matteo Barozzi e Marco Barozzi, trattoristi aratori, troneggiano su Greggio, Predari e Stuani rendendo loro la vita impossibile; Amarai e Lamkhanter, fisico da abatini ma nervi e garretti d'acciaio, recitano a soggetto in ispirata interscambiabilità di ruoli con Mantovani e Vertuani, epigoni di potenza atletica ben convogliata e di padronanza tecnica di pregevole livello. La compattezza difensiva dei giallorossi va ormai invece irreparabilmente sgretolandosi; il loro morale, già fortemente scosso, si sfalda quasi del tutto poco dopo la metà frazione, quando gli ospiti fanno centro per la terza volta. Minuetto sulla sinistra Amarai\Lamkhanter, con quest'ultimo che entra in area con un dribbling arabescato e poi serve sottoporta lo smarcatissimo Mantovani: “El Cordobès” si inginocchia davanti la porta spalancata e di petto tocca la palla mandandola dolcemente in fondo al sacco. La contesa si chiude virtualmente qui.

A poco più di un quarto d'ora dal termine mister “Django” Rampani toglie Mantovani ed inserisce Bacchiega e due minuti dopo manda in campo Facchini al posto di Kamal, con la trasparente intenzione di risparmiare uno dei suoi purosangue più in forma. Passano altri tre minuti scarsi e l'undici gazoldese provvede al suo primo ed unico avvicendamento: fuori A.Cuoghi e dentro Schenato. Dopo un paio di minuti viene espulso Mazziotti per somma di ammonizioni e sessanta secondi dopo l'Olimpia Gazoldo accorcia le distanze con Travagliati che sbuca di prepotenza in una mischia in area sermidese. Al penultimo dei cinque minuti di recupero asseganati dall'arbitro Bacchiega si invola verso i legni avversari ma sull'uscita di Grimaldi calcia incredibilmente sul fondo.

 

Le altre gare del 13° turno di ritorno

Cavrianponti – Ceresarese 1-2

Dinamo Gonzaga – Quistello 4-2

Medolese – Borgovirgilio 1-2

New Castellucchio – R.Marmirolo 3-1

Pomponesco – Roverbellese 0-6

Real Samb – S.Egidio S.PioX 1-0

River – Serenissima Roncoferraro 0-2

 

Con ben tre giornate d'anticipo, la Serenissima di Roncoferraro con 65 punti è matematicamente promossa in prima categoria. Seguono Real Samb 55 – SERMIDE e Ceresarese 52 – Dinamo Gonzaga 44 – R.Marmirolo 40 – Medolese e New Castellucchio 37 – Quistello 35 – Roverbellese 31 – Borgovirgilio 30 – Pomponesco 29 – Olimpia Gazoldo e River 25 – S.Egidio S.PioX 22 – Cavrianponti 20

 

Domenica prossima 14 aprile, la compagine biancoblù sarà impegnata in casa contro la più diretta antagonista nella corsa al vertice, il Real Samb, vittorioso nella partita di andata per 2-0 : fischio d'inizio al “Comunale Nuovo” di Sermide alle ore 15.30

 

NELLA FOTO: (da sinistra): Vertuani , Matteo Barozzi , Marco Barozzi , Lamkhanter