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Le Chiese della Riviera del Po

Calzolari Della Torre Lakm.Fiori 638x480Nella seconda giornata del girone di ritorno, nulla da fare per la Dinamo Gonzaga, trafitta dagli inesorabili artigli del Sermide che distende le sue ali e vola sempre più in alto.

 

LA FORZA NEI NUMERI

Mister G.Rossetti disegna la sua DinamoGonzaga con una architettura classica ma molto duttile per merito dei suoi validi interpreti. Magnani è in porta, Basseni e Trentini difensori laterali, Carra e F.Rossetti difensori centrali; a centrocampo Bernardellli, Galafassi, Loda e Migliari a sostegno delle punte Caramaschi e Fortunato. Avendo solamente Casoni infortunato, mister “Django” Rampani dà fiducia al consueto modulo mandando Fiori tra i pali, Calzolari e F.Massarenti sui lati del poligono difensivoi, Mazziotti e Travaini al centro; in mediana Matteo Barozzi, Della Torre e Villani con Amarai e Moi larghi sulle corsie esterne in collegamento con Vertuani in avanti.

BENVENUTI IN PARADISO

La sfida d'alta classifica decolla subito, si manterrà nella stratosfera delle emozioni per tutto il suo volo e culminerà in una specie di messaggio premonitore per la vincitrice.

Dopo un quarto d'ora scarso è la capolista che plana con il suo primo affondo sull'obbiettivo: Vertuani allunga a Matteo Barozzi che avanza sprintando ed ad una decina di passi dalla porta avversaria fa saettare un destro elettrico che lascia di sasso Magnani, colpisce l'incrocio dei pali alla sua sinistra e termina sul fondo. Passano poco più di due minuti e la gara dà alla luce l'episodio che la marchierà fino alla fine. Vertuani, lanciato solo soletto, appena fuori lo spigolo dell'area gonzaghese viene affrontato e steso dal portiere: l'arbitro fischia la punizione a favore del collettivo sermidese e, giudicando l'intervento come fallo da ultimo uomo ad interrompere una chiara occasione da rete, espelle Magnani. Di conseguenza mister G.Rossetti toglie Bernardelli ed inserisce il secondo portiere Briani. La prima della classe approfitta subito del momento di chiarissima irritazione e comprensibile sbandamento dell'avversario e due minuti o poco più dopo sfiora di nuovo il gol: appena fuori area Amarai batte una punizione diabolica, la sfera compare quasi dal nulla alle spalle della barriera, lascia immobile Briani ma centra l'incrocio dei pali alla sua sinistra, si impenna imbizzarrita e rotola oltre il fondo.

GIOCHI SENZA FRONTIERE 100 7918 638x480

I biancorossi gonzaghesi riassorbono con intelligenza e virilità il secondo scampato pericolo, abbandonano la mediana approntando appena un passo dietro una più pragmatica attività di contrasto. La compagine ospite allora si dedica al duplice scopo di cristallizzare la contingente superiorità numerica ed attendere di cogliere ogni attimo propizio per colpire. Mazziotti e “Capitanfuturo” Travaini, constatata la impalpabile pericolosità offensiva di Caramaschi, sono in alternante appoggio a centrocampo dove Matteo Barozzi, DellaTorre e Villani dialogano costruttivamente con Amarai e Moi ma soprattutto con Vertuani, supremo legislatore del verbo tecnico\tattico sermidese.

La formazione biancoblù confeziona una ghiotta pallagol con l'estemporanea protrusione offensiva Moi\Matteo Barozzi con quest'ultimo che è stoppato un istante prima di calciare da un vigoroso intervento di Carra. Scorrono i minuti e nel Sermide sembra allentarsi la concentrazione e quasi evaporare la cattiveria agonistica. I padroni di casa lo avvertono ed incominciano a darci dentro che è un piacere. Galafassi e Migliari, con Basseni, F.Rossetti e Trentini in proiezione dalla difesa, tagliano fuori dal vivo del gioco Amarai, Moi e Villani. Riguadagnata la linea mediana avanzata Fortunato e Loda, stabilizzatori e rigeneratori della costruzione del gioco gonzaghese, liberano la loro veemenza penetrativa e gli ospiti reggono solamente grazie alla prontezza atletica ed al decisionismo temperamentale di Matteo Barozzi, Della Torre e Vertuani.

DIO CONTINUI A SALVARE LA REGINA

Le due rivali iniziano la ripresa senza variazioni di assetti e dopo cinque minuti scarsi l'undici biancoblù passa in vantaggio. Da Matteo Barozzi la palla viaggia verso Amarai che scatta sulla corsia di sinistra e, giunto a ridosso della linea di fondo, mette sotto porta dove Vertuani controlla, protegge la sfera e con una mezza girata su sé stesso la piazza alle spalle di Briani con una stoccata di destro da manuale.

La squadra gonzaghese, anziché deprimersi, è come trasformata e tutti suoi componenti prendono a spingere con forza propulsiva e perentorietà caratteriale sbalorditive. Dopo una decina di minuti scarsi mister G.Rossetti effettua un'altra sostituzione e Sava subentra a Trentini. Si accentua la pressione del collettivo di casa che si espone fatalmente al gioco di rimessa degli avversari. Matteo Barozzi e Della Torre, soccorritori e rianimatori, chiamano a raccolta e poi servono bene in avanti Amarai e Moi che lottano generosamente ma nell'uno-contro-uno, opposti a Basseni, Carra e F.Rossetti, hanno sempre la peggio. Dopo un quarto d'ora scarso i biancoblù effettuano il loro primo cambio: esce Moi ed entra Lamkhanter e poco più di due minuti dopo producono una fiammata: incursione sulla sinistra di F.Massarenti, traversone al centro dove irrompe Matteo Barozzi con tempismo ma la sua volèe di destro sorvola di un metro o poco più la traversa gonzaghese. A metà frazione la Dinamo Gonzaga procede ad un altro avvicendamento: dentro Coppola e fuori Galafassi. Passano cinque minuti scarsi ed è la squadra sermidese che opera un'altra sostituzione e Facchini subentra a Matteo Barozzi.

La carente interdizione di Amarai e Villani favorisce l'azione propositiva congiunta di Fortunato, Loda e Migliari, artefici del consolidamento della testa di ponte nel settore centrale del trentottesimo parallelo. Da quelli perimetrali Basseni, Coppola e Sava, aculei pervasivi, superando Amarai e Facchini, premono con preoccupante insistenza verso i sedici metri sermidesi. Il peso dell'onore agonistico e delle possibilità di resistere ricadono sulle spalle di Calzolari, DellaTorre, Mazziotti e Travaini che, con dedizione incrollabile, oppongono il muro dei loro petti alla spinta proiettiva avversaria.

100 7927 638x480Ad una dozzina di minuti dal triplice fischio Carra è in avanscoperta e dalla mezzaluna dell'area sermidese tira una sventola di destro ma Fiori è attento e para. Due minuti dopo è Basseni che vibra la sua legnata dalla distanza, deviata da Calzolari con un provvidenziale intervento in spaccata. Un altro giro di lancette ed è Fortunato che si esibisce in una spettacolare rovesciata acrobatica, con la palla che sfreccia alta di mezzo metro o poco più oltre la traversa. Altri due miunuti e Loda, a conclusione di una prolungata serpentina, si infila in area avversaria e tira quasi a colpo sicuro ma Fiori è reattivo ed abbranca bene in presa. I giocatori di mister “Django” Rampani hanno una reazione ed escono un po' dall'angolo a cinque minuti scarsi dal termine: Mazziotti si invola verso la rete avversaria ma appena oltrepassata la linea di centrocampo è atterrato da un durissimo contrasto portatogli da F.Rossetti. Il direttore di gara interviene senza la minima incertezza fischiando il calcio di punizione a favore del Sermide ed espellendo il giocatore gonzaghese. Mazziotti è soccorso e trasportato fuori campo per le cure più immediate ed appena prima della ripresa del gioco la compagine di casa provvede all'ultimo innesto mandando Sereni a rilevare Migliari.

La contesa si chiude virtualmente qui. La Dinamo Gonzaga, pur essendo ormai allo stremo della sua resistenza fisica, continua generosamente ad attaccare ma al penultimo minuto di gioco subisce il secondo gol sermidese: Villani si trova la palla tra i piedi e lancia subito Lamkhanter: l'inafferrarbile gazzella sermidese vola leggera fino nel cuore dell'area avversaria, scarta anche il portiere gonzaghese ed accarezza la sfera mandandola dolcemente in fondo alla rete.

Al novantesimo Vertuani si infortuna ad una mano ed è sostituito da Garosi, che fa il suo debutto assoluto in prima squadra .

Le altre partite del secondo turno di ritorno

Borgovirgilio – S.Egidio S.PioX 2-0

La Cantera – Voltesi 0-1

New Castellucchio – Roverbellese 2-0

Quistello – Poggese 3-1

Rapid United – Casteldariese 2-2

R.Marmirolo – Pomponesco 0-1

Union Team – Futura Dosolo 0-1

 

Al comando della classifica c'è sempre il SERMIDE con 34 punti. Seguono New Castellucchio e S.Egidio S.Pio X 30 - Casteldariese e Dinamo Gonzaga 29 – Quistello 28 – Rapid United 27 – Borgovirgilio 25 – Pomponesco 23 – Voltesi 22 – Futura Dosolo e Roverbellese 21 – UnionTeam 15 – Poggese e R.Marmirolo 12 – La Cantera 11

Domenica prossima 26 gennaio, la formazione biancoblù giocherà in casa contro La Cantera di Rodigo, superata nella gara di andata per 1-0: fischio d'inizio al “Comunale Nuovo” di Sermide alle ore 14.30

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foto di copertina: Quattro biancoblù in evidenza (da sin.): Calzolari, Della Torre, Lamkhanter, Fiori

foto 2 Mazziotti toglie la palla a Caramaschi

foto 3 Loda controlla la palla e sta per lanciare Fortunato

foto 4 in alto il SERMIDE

foto 5 in basso DINAMO GONZAGA

 

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