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Le Chiese della Riviera del Po

Sermide 2 feb.2020 638x480E' sostanzialmente negativa la 4^ giornata del girone di ritorno per il Sermide che subisce una dura lezione da parte di una ritrovata contendente alla lotta per il primato.

 

 NUMERI AD ALTA TENSIONE

La Casteldariese di mister Barraco si presenta con Grimaldi tra i pali, protetto al centro della retroguardia da capitan Rossi e Rezqallah, sulle fasce da Bavelloni e Dalla Pellegrina; a centrocampo Bellini, Braghiroli, Florez e Lanfredi in altalenante sostegno di Regattieri e Rammairone in attacco. Avendo ancora Casoni e Vertuani infortunati, mister “Django” Rampani manda in campo uno schieramento lievemente variegato rispetto le ultime, consolidate abitudini: Fiori è in porta, Mazziotti e Travaini difensori centrali, Facchini e F.Massarenti difensori laterali; in mediana Matteo Barozzi, Calzolari, Dalla Torre e Villani con Amarai e Moi di punta.CASTELDARIESE 2 FEB.2020 638x480

 FUGA DA ALCATRAZ

Le battute iniziali della sfida vedono la capolista destreggiarsi con la consueta dose di sicurezza e dopo cinque minuti o poco più creare una pallagol: cross dalla sinistra di F.Massarenti, la sfera trasvola per tutta la luce della porta ma nè Matteo Barozzi sul palo vicino né Calzolari sull'altro più lontano fanno in tempo a toccarla per la deviazione vincente. I bianconeri casteldariesi sentono l'orgogliosa responsabilità di ben figurare di fronte al proprio pubblico ma soprattutto quella di non perdere tropppo terreno dalla vetta della classifica e tutti, indistintamente, si battono con sorprendente slancio ed ammirevole altruismo. La contesa tuttavia, sotto il profilo delle emozioni, non decolla. La formazione di casa è generosa ma tecnicamente piuttosto imprecisa e la compagine biancoblù non le è da meno; altleticamente le due rivali stanno benone e sul piano tattico sono abbastanza disciplinate. A centrocampo si fronteggiano due blocchi quadrati, prediligenti più la rottura che la costruzione armonica. La partita si ravviva solo ad una decina di minuti dal riposo quando Rammairone, appena fuori l'area sermidese, libera un gran sinistro mandando la palla sul fondo ad un un palmo dal montante. Un minuto dopo è ancora l'undici casteldariese che va vicino al gol: dalla fascia destra Bellini calibra un traversone a mezzaria che attraversa tutto lo specchio della porta sermidese ma né Regattieri ne Florez, ad un paio di passi dalla linea di gesso, riescono a toccare la palla.

I CAVALIERI DELL' APOCALISSE

I padroni di casa si presentano in campo per disputare la ripresa con il loro assetto iniziale mentre nel collettivo sermidese c'è Lamkhanter al posto di Amarai. La squadra bianconera ingrana la quarta e dopo due minuti Bellini fugge sulla sinistra, converge al centro e libera una sberla che si spegne sul fondo a mezzo metro dal palo. Passano cinque minuti scarsi e la Casteldariese va in vantaggio: dallo spigolo destro dell'area avversaria, Bellini, su punizione, calcia a mezzaltezza la palla che buca il gruppone di giocatori davanti la porta senza che nessuno la tocchi e termina la sua corsa alle spalle di Fiori. Gli ospiti accusano il colpo.

100 7969 638x480 Un minuto dopo mister Rampani è costretto ad effettuare un altro cambio: entra Garosi ed esce Dalla Torre che ha stretto coraggiosamente i denti ma non è più in condizioni di proseguire a causa dei postumi di un duro contrasto di gioco avuto durante i primi quarantacinque minuti. Il confronto sta assumendo contorni inaspettati fino a qualche momento prima. I bianconeri, con crescente personalità, prendono confidenza con il ruolo di protagonisti ed assumono il monopolio delle operazioni. Rezqallah e Rossi, rocce reggenti dell'intera difesa, non solo imbavagliano facilmente Garosi ma danno manforte a Bavelloni e DallaPellegrina ad imbrigliare Lamkhanter e Moi. Sulla mediana Florez e Lanfredi dirigono la fase di costruzione mentre Braghiroli e Bellini, cinturatori collaterali, soffocano le velleitarie iniziative di Matteo Barozzi, Calzolari e Villani. La metamorfosi della compagine casteldariese si sviluppa con sbalorditiva rapidità e la porta al meritato raddoppio dopo un quarto d'ora di gioco con Regattieri.

La prima della classe vacilla, tanto in difesa come a centrocampo, vittima di un disorientamento sempre più angosciante che culmina con la perdita di ogni punto di riferimento. Il tecnico sermidese tenta di correre ai ripari e prima della ripresa del gioco toglie Facchini ed inserisce Cara ma la sua nave ha ormai smarrito i punti cardinali. La resistenza biancoblù è sensibilmente illanguidita: anche dopo i cambi la squadra rimane agonisticamente logora e tatticamente incongrua. La latitanza propositiva di Lamkhanter e Moi è perdurante, Garosi si produce in evoluzioni ondivaghe; Matteo Barozzi, Calzolari e Villani non vanno oltre un'intermittente opposizione, F.Massarenti, Mazziotti e Travaini forniscono un'insufficiente contrasto a Regattieri e Rammairone, corsari invasori che portano lo scompiglio nella retroguardia biancoblù Il risultato è il fallimento della fusione tra le fasi di opposizione e di controrilancio biancoblù che permette ai bianconeri di impossessarsi saldamente del trentottesimo parallelo da cui, ad una ventina di minuti dal termine, parte l'azione del gol che spezza le reni al Sermide. Florez strappa la palla a F.Massarenti, vola sulla corsia destra e crossa parabolico al centro dove giunge Regattieri che controlla e mette dentro.100 7970 638x480

Ad un quarto d'ora dal triplice fischio l'allenatore casteldariese esegue il suo primo innesto e J.Piva rileva Regattieri. Un paio di minuti dopo la formazione di casa sfiora la quarta rete con la saettante conclusione di Braghiroli neutralizzata da Fiori con un autentico miracolo. L'undici ospite è sulle ginocchia, con le energie dinamiche completamente esaurite e preda di un torpore temperamentale paralizzante. Il cittì bianconero può permettersi ormai a cuor leggero tutte le sostituzioni che vuole. A poco più di cinque minuti dal novantesimo manda in campo Breviglieri al posto di Rammairone e due minuti dopo è Vitaglione che subentra a Bellini. Un giro di lancette e la Casteldariese va a bersaglio per la quarta volta con Vitaglione. Al penultimo minuto di gioco esce Lanfredi ed entra Portela e sessanta secondi dopo fuori Rezqallah e dentro Sansone.

Gli altri incontri del quarto turno di ritorno

Borgovirgilio – Union Team 1-1

Dinamo Gonzaga – S.Egidio S.PioX 2-3

New Castellucchio – Voltesi 1-2

Pomponesco – La Cantera 0-0

Quistello – Futura Dosolo 4-0

R.Marmirolo – Poggese 1-2

Roverbellese – Rapid United 0-1

 

Al comando della graduatoria si conferma il SERMIDE con 37 punti. Seguono Quistello e S.Egidio S.PioX 34 – New Castellucchio 33 – Casteldariese 32 – Rapid United 30 – Dinamo Gonzaga 29 – Voltesi 28 – Borgovirgilio e Pomponesco 27 – Futura Dosolo 24 – Roverbellese 21 – Poggese ed UnionTeam 16 – R.Marmirolo 13 – La Cantera 12

Domenica prossima 9 febbraio, la compagine biancoblù affronterà in casa il New Castellucchio, contro il quale aveva pareggiato per 1-1 la gara di andata: fischio d'inizio al “Comunale Nuovo” di Sermide alle ore 14.30 -

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Foto di copertina: IL SERMIDE

 foto 2 LA CASTELDARIESE

 foto 3 Mazziotti e Travaini disimpegnano in difessa sull'attacco di Regattieri

 foto 4 un'azione d'attacco della Casteldariese condotta da Rammairone

 foto 5 Lanfredi sta per opporsi all'inserimento di Matteo Barozzi