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Le Chiese della Riviera del Po

Calz.Casoni Trav.Vertuani 638x480E' sostanzialmente positivo il 5° turno del girone di ritorno per il Sermide che, pur pareggiando si mantiene al comando solitario della classifica.

 

 APPUNTAMENTO CON I NUMERI

Con Matteo Barozzi e F.Massarenti squalificati e Dalla Torre infortunato, mister “Django” Rampani manda in campo Fiori tra i pali, Casoni e Travaini al centro del presidio difensivo, Cara e Calzolari sul perimetro; in mediana Amarai, Mazziotti e Villani aventi vicini Lamkhanter e Moi ancor più vicini a Vertuani in attacco.88 640x396

Mister Rossetti schiera il New Castellucchio con Caleffi in porta, capitan Botazzi e Martinetti difensori centrali, Ghidetti e Sorgi difensori laterali; a centrocammpo Batusha, Coaro, Gazzoni e Storti a sostegno delle punte Ferreira e Sangermano.

 LIBERARSI DALLA PAURA

La capolista parte motivatissima a non ripetere la brutta prova offerta sette giorni fa e si prende la scena fin dalle battute d'assaggio. La costruzione del gioco è collegiale e fluisce con lusinghiera brillantezza. Amarai, Mazziotti e Villani non sprecano palloni verso Lamkhanter e Moi, piacevoli usignoli che ruotano attorno a Vertuani, aquila reale sempre presente a proporre, a sorreggere, a vivificare le intenzioni dei compagni. Dopo poco più di un quarto d'ora di gioco la formazione di casa spreca una ghiotta opportunità per sbloccare il risultato. Moi lancia Vertuani che sprinta, giunge palla al piede fino al limite dell'area avversaria ma dal suo destro esce una ciabattata che finisce altissima oltre la traversa. Passano cinque minuti scarsi e l'undici sermidese ci riprova: Amarai porge in allungo ancora a Vertuani che fila via e sta per arrivare all'appuntamento con la palla ma “Giaguaro” Caleffi è in agguato ed abbranca sicuro in presa.

La sfida prosegue ed è sempre la squadra biancoblù che la riempie di contenuti tecnico\tattici. “Capitanfuturo” Travaini, 301 presenze oggi in maglia biancoblù, gioca sulla sua linea artistica e trova il compagno perfetto nel rientrante Casoni, classe imperiale nelle chiusure su Ferreira e Sangermano, affiatato nei disimpegni con i colleghi di reparto, intelligente negli inserimenti propulsivi. A centrocampo Mazziotti e Villani, con Calzolari e Cara percussionisti laburisti dal pretorio, alimentano la fase di produzione offensiva. I bianconeri castellucchiesi sono generosi ma tecnicamente piuttosto approssimativi. Batusha, Coaro e Gazzoni provano a cimentarsi nell'opera di costruzione ma con risultati pratici scarsamente incoraggianti mentre Ferreiro e Sangermano sprecano patrimoni di energie atletiche con esiti inferiori agli sforzi. La porta sermidese non è più minacciata per tutta la restante parte del primo tempo 

96 640x376PRINCIPIO DEL RIGORE

Le due rivali si ripresentano in campo con gli stessi effettivi della prima frazione ma dopo dieci minuti scarsi la compagine ospite è costretta ad effettuare il primo cambio: esce Botazzi per infortunio alla caviglia destra ed entra Castellani. Passano poco più di cinque minuti e sono i padroni di casa a procedere al loro primo avvicendamento: dentro Garosi e fuori Moi. Sotto il profilo spettacolare la contesa resta francamente avara di emozioni forti ma è sempre nelle mani dei biancoblù. L'interdizione muscolare di Villani unita alla frizzante reimpostazione di Amarai e Mazziotti mettono in crescente difficoltà l'operato di Batusha, Coaro e Gazzoni. Il collettivo castellucchiese prosegue la sua corsa, che resta approssimativa sul piano tecnico e disorganica su quello tattico. Non di rado gli atleti bianconeri si volgono verso la propria panchina in attesa di eventuali indicazioni per correggere la rotta ma invano. L'orchestra sermidese ed il proprio direttore sanno invece benissimo quale spartito suonare. “Kaiser” Casoni e “Capitanfuturo” Travaini, tronisti sbarratori, non solo rendono la vita adesso impossibile a Ferreira e Sangermano ma appoggiano con rinnovata insistenza in mediana; qui Amarai e Lamkhanter con Vertuani fromboliere terminale, tengono costantemente sotto pressione l'intera retroguardia avversaria. A metà frazione i biancoblù vanno vicini al gol: Amarai serve con un lungo lancio Lamkhanter che scatta ed appena messo piede in area bianconera tira eludendodi un soffio la disperata uscita di “Giaguaro” Caleffi ma un paio di passi prima che la palla varchi la linea di gesso arriva la provvidenziale scivolata di Martinetti a spazzarla via. Trascorrono cinque minuti scarsi e mister Rampani esegue un altro inserimento e Mantovani prende il posto di Amarai. Poco più di due minuti dopo il New Castellucchio confeziona l'unica pallagol degna di cotanto nome di tutta la sua gara: è Ferreira che da almeno una ventina di metri di distanza dai legni avversari indirizza una parabolona curvilinea a scendere ma Fiori è attento, si inarca e mette in angolo.

Ad un quarto d'ora dal termine l'allenatore castellucchiese inserisce Piubeni al posto di Ferreira ma la scelta rivela ben presto l'estemporaneità con la quale è stata fatta. Il quadro gestionale della contesa è la compagine di casa a dipingerlo con i suoi solisti, che a d una dozzina di minuti dal triplice fischio sfiorano di nuovo il gol: Calzolari imbecca Lamkhanter che galoppa ed appena in area libera il suo preciso destro che viene deviato in spaccata ancora una volta da Martinetti.97 640x376

La partita ha un sussulto inaspettato un paio di minuti dopo quando Cara viene espulso per somma di ammonizioni. La compagine di casa si riorganizza subito: mister Rampani lascia il solo Mantovani di punta facendo arretrare Vertuani in mediana e Mazziotti in difesa. Il tecnico castellucchiese invece solamente dopo cinque minuti fa la sua contromossa ma è Sangermano che viene sostituito ed al suo posto entra Castagna. Anche questa scelta, ormai tardiva, rivela l'essenza della sua inefficacia. Il collettivo biancoblù resta concentrato e ben disposto in campo, non si fa prendere dall'angoscia dell'inferiorità numerica, spegnendo di fatto le residue velleità degli ospiti di potere fare il colpaccio a sorpresa.

Le altre partite della quinta giornata di ritorno

Futura Dosolo – Rapid United 0-1

Quistello – Borgovirgilio 0-1

Poggese – Dinamo Gonzaga 2-1

Pomponesco – Casteldariese 1-0

S.Egidio S.Pio X – LaCantera 4-3

Union Team – R.Marmirolo 2-1

Voltesi – Roverbellese 0-1

Al comando della graduatoria si conferma il SERMIDE con 38 punti. Seguono S.Egidio S.Pio X 37 – New Castellucchio e Quistello 34 – Rapid United 33 – Casteldariese 32 – Borgovirgilio e Pomponesco 30 – Dinamo Gonzaga 29 – Voltesi 28 – Futura Dosolo e Roverbellese 24 – Poggese e Union Team 19 – R.Marmirolo 13 – La Cantera 12 

Domenica prossima 16 febbraio, la formazione sermidese giocherà in trasferta contro la Roverbellese, vincitrice all'andata per 2-1: calcio d'inizio all' “Umberto Ferrari” di Roverbella alle ore 14.30

Foto di copertina: quartetto biancoblù di sicuro valore (da sinistra): Calzolari, Casoni, Travaini, Vertuani

Foto 2: Mazziotti contrasta Ferreira in possesso della palla

Foto 3: percussione offensiva di Cara

Foto 4: Amarai sta per scoccare il tiro verso la porta difesa da Caleffi

Foto 5: SERMIDE in alto

Foto 6: NEW CASTELLUCCHIO in basso

SERMIDE 9 FEBB.20 640x433NEW CASTELLUCCHIO 9 FEB.20 640x442