Nel 10° turno del giorne di andata un Sermide pur volitivo e generoso non riesce a fare bottino pieno contro una forte Serenissima Roncoferraro
NUMERI VIRTUOSI
La Serenissima Roncoferraro si presenta con Mazza in porta, Basso e Zorzella difensori laterali, Benassi e Sarpong difensori centrali; in mediana Granini, Micheloni e Tibaldi con Kadric e Suppi lungo le fasce a supporto di Boukaroua di punta.
Mister “Django” Rampani, con Banzi squalificato ed il lungodegente Giovannini manda Fiori tra i pali, Calzolari e Merighi sull'esterno del perimetro di retroguardia, Facchini e Travaini nel mezzo; a centrocampo Barozzi, Mora e Villani con Amarai e Moi un passo avanti a sostegno di Paolozzi in attacco.
PUNTI DI VISTA
E' il collettivo sermidese a farsi notare per primo dopo due minuti o poco più di gioco con Mora che, in piena area avversaria, tira prontamente ma Mazza ha un riflesso felino e devìa. La formazione roncoferrarese replica sessanta secondi dopo con Boukaroua che dal limite dei sedici metri calibra un pallonetto velenoso che termina fuori di una spanna.
Godendo di discreta salute psicofisica, i padroni di casa hanno la prevalenza nel possesso della palla: Micheloni e Tibaldi, magnifici rettori nell' opera di proposizione, innescano la fin troppo irruente vena agonistica di Granini. Lungo tutta la mediana Kadric e Suppi, podisti infiltratori, sono in costante attività di supporto a Boukaroua, strettamente controllato a uomo da Travaini e da Facchini in seconda battuta.
La compagine biancoblù non è sorpresa dalla rapidità d'esecuzione e dall'armonico svilupparsi dell'azione della rivale e si regola di conseguenza. Calzolari e Merighi si dedicano ad una scrupolosa attività di opposizione; a centrocampo Barozzi, Mora e Villani, demarcatori demaniali, smorzano l'energia propulsiva avversaria ben coadiuvati da Amarai e Moi.
La prima autentica emozione al numeroso pubblico sulle tribune dell' ”A. Nuvolari” giunge a poco più di un quarto d'ora dall'intervallo. Sono gli ospiti a confezionarla, approfittando del prima rallentamento dell'andatura dei loro avversari: da Moi la palla viaggia veloce finendo a Barozzi che rapido la cede a Paolozzi che, saltato Mazza in uscita, taglia dalla destra in mezzo all'area dove Mora si catapulta in scivolata ma giunge con un attimo di ritardo all'appuntamento vincente con la palla che sguscia via davanti la porta spalancata. Trascorrono poco più di cinque minuti e la formazione sermidese getta al vento la più ghiotta delle opportunità per passare in vantaggio. Dalla sinistra Paolozzi si infila in area palla al piede ma è falciato da Sarpong: il signor DeLucia di Voghera non ha esitazioni, fischia il calcio di rigore ma Amarai calcia alto sopra la traversa. L'undici nerazzurro prova ad approfittare subito dell'inevitabile momento di sconforto degli avversari e poco più di tre minuti dopo Micheloni calcia una punizione arcuata in area dove svetta Tibaldi che manda la palla fuori di mezzo metro. Ad un minuto dal riposo Basso si infortuna è costretto ad uscire ma mister Veneziani non lo sostituisce.
DOPPIA COPPIA
Dal primo minuto della ripresa nel Sermide c'è Lamkhanter al posto di Facchini, che non ce l'ha fatta a recuperare dopo un durissimo scontro di gioco nel finale della prima frazione: Villani viene spostato al centro della retroguardia.
Passano poco più di due minuti e la squadra di casa sfiora il gol: galoppata sulla sinistra di Granini che scodella al centro dove irrompe Boukaroua che in mezzagirata di destro manda fuori di un metro scarso. Due giri di lancette e Granini si macchia dell'ennesimo duro intervento falloso, stavolta su Moi, sanzionato dall'arbitro con il secondo cartellino giallo e la susseguente espulsione. Un minuto dopo mister Veneziani esegue il suo primo inserimento e Cuttone prende il posto di Basso che non è più in grado di proseguire.
L'inferiorità numerica premia immediatamente i biancoblù che un paio di minuti dopo vanno in vantaggio. “Garrincha” Lamkhanter scatta dalla fascia mediana di destra diagonalmente verso il centro e poi allunga dalla parte opposta ad Amarai che controlla, entra in area e fulmina irresistibilmente il portiere in disperata uscita su di lui.
La nuova situazione strategica sul campo e di risultato numerico dà l'avvio alle grandi manovre tattiche dei due allenatori. Il tecnico sermidese inserisce Balzano al posto di Moi, malconcio dopo lo scontro con Granini di alcuni minuti prima; il cittì roncoferrarese esegue invece un doppio innesto: fuori Kadric e Suppi, dentro Agostinis ed Omoregieva. Passano altri due minuti e mister “Django” Rampani procede ad un altro avvicendamento forzato con Bosi che subentra a Merighi fortemente acciaccato.
A metà ripresa Cuttone, a conclusione di una sua proiezione penetrativa, commette un gravissimo fallo di gioco su Fiori in uscita e viene espulso.
Malgrado la doppia inferiorità numerica la Serenissima Roncoferraro non demorde ed attacca con inusitato vigore ed impavidità caratteriale di primordine. Nella squadra sermidese appaiono invece i sintomi premonitori di una certa astenia agonistica; l’euforia che aveva accompagnato il discreto inizio del secondo tempo, cede decisamente il passo a un sentimento di ansia mano a mano che l’entità della replica roncoferrarese diventa minacciosa. Nel settore centrale del trentottesimo parallelo Barozzi e Mora, scarsamente aiutati da Lamkhanter, non riescono più a sbarrare la strada ad Agostinis e Micheloni i quali poi fanno giungere con regolarità buoni palloni a Boukaroua ed Omoregieva; in quelli laterali, sotto la regìa di Micheloni, imperversano Benassi e Zorzella pompanti dalla difesa dove il solo Sarpong basta ed avanza a controllare Balzano.
E' questo il momento più affannoso della contesa per l'undici sermidese che ad una decina di minuti dal novantesimo subisce il gol dei nerazzurri. Lungo traversone di Micheloni in area dove Omoregieva controlla e da due passi mette in fondo al sacco.
Il collettivo biancoblù ingoia il rospo ma, forte della doppia superiorità numerica e con le residue risorse anatome fisiologiche, replica con dignitosa efficacia ed a cinque mimuti scarsi dal triplice fischio raddoppia. Amarai è appena fuori l'area avversaria, elude l'intervento di Zorzella e cava dal suo repertorio un autentico virtuosimo cinetico\balistico: la palla disegna una traiettoria arcuata e poi, come perdesse forza, si abbassa all'improvviso, infilandosi all'incrocio dei pali alla sinistra dell'incolpevole Mazza.
I nerazzurri roncoferraresi sono stremati ma non mollano, continuando a riversarsi ad ondate tumultuose verso i legni avversari. Al quinto ed ultimo minuto di recupero assegnato dal direttore di gara piazzano il colpo fatale: sul limite dell'area sermidese Omoregieva calcia una punizione rettilinea, la palla perfora la barriera, non tocca terra e si infila in fondo alla rete.
Le altre gare della 10^ giornata di andata
Castelverde – Castelvetro 2-3
Grumulus – Gonzaga 0-2
Marmirolo – Verolese 1-1
Porto – Curtatone 0-0
Pralboino – TorrazzoMalagnino 3-1
PSG – Sesto 1-0
Al comando della graduatoria si conferma il Marmirolo con 24 punti. Seguono Serenissima Roncoferraro 21– Pralboino 20 – Gonzaga 19 – Curtatone 18 – Grumulus 14 – Sesto 13 – SERMIDE e Verolese 12 – Castelvetro 11 – Porto 9 – Castelverde e PSG 8 – Torrazzo Malagnino 4
Domenica prossima, 28 novembre, la compagine biancoblù giocherà in casa contro la capolista Marmirolo: fischio d'inizio al “Comunale Nuovo” di Sermide alle ore 14.30
Foto 1 "Momo" Amarai, autore dei due gol sermidesi
Foto 2 In alto il Sermide
Foto 3 In basso la Serenissima


