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Le Chiese della Riviera del Po

Sermide 28 Nov.2021 638x480Nell' 11^ giornata del giorne di andata la squadra biancoblù, dal cuore impavido e generoso, pur non riuscendo a fare bottino pieno, esce con l'onore delle armi dalla contesa contro il Marmirolo.

NUMERI ALTI E NUMERI BASSI

Con Facchini infortunato, mister “Django” Rampani manda Fiori tra i pali, protetto al centro della difesa da Banzi e Travaini e sui fianchi da Calzolari e Merighi; a centrocampo Barozzi, Mora, Villani in raccordo con Lamkhanter e Moi a sostegno di Paolozzi di punta.

Malgrado abbiano ricevuto la rituale cortese richiesta della foto di gruppo preliminare degli undici partenti dal primo minuto, i giocatori del Marmirolo si sono rifiutati di farsi fotografare.

Coppiardi in porta, Andreato e Zancoghi difensori laterali, Bondi e Lonighi difensori centrali; in mediana Beschi, Dondi, Mazzocchi, Mamoli, in attacco Akinbinu ed Omoregie.

AL SETTIMO CIELO

Il signor Khandouq di Cremona fischia l'apertura delle ostilità agonistiche ed il calcio d'inizio è battuto dai neroverdi marmirolesi ma nel cerchio di centrocampo Mora, con una zampatona ghermisce la palla e la allunga di precisione a Moi che scatta, vola verso la porta avversaria con la leggerezza delle caviglie alate di Mercurio e sull'uscita trafigge Coppiardi con una stilettata chirurgica: sul quadrante del cronometro del vecchio cronista la lancetta ha appena oltrepassato il tredicesimo secondo.

La reazione della capolista è immediata ed un minuto dopo Beschi calcia una punizione a spiovere in area dove Omoregie incorna di prepotenza mandando la palla fuori di una spanna. Dopo altri cinque minuti scarsi, la contesa offre un'altra emozione forte: è protagonista ancora la formazione sermidese, che raddoppia. Dalla fascia sinistra, su punizione, Villani disegna una traiettoria iperbolica sotto porta dove piomba Banzi che stacca con tempismo su tutti e di testa batte imparabilmente Coppiardi. Il collettivo ospite punto adesso sul vivo, pur sforzandosi di dissimulare il dispetto per cotanto affronto, stenta alquanto a riequilibrarsi. Dopo un quarto d'ora sono nuovamente i padroni di casa a rendersi insidiosi con “Capitanfuturo” Travaini che, un passo fuori i sedici metri marmirolesi, sgancia un missile terra-aria: si distende in tuffo sulla sua sinistra Coppiardi che tocca la sfera mandandola a sbattere sulla faccia interna del palo e da qui in campo. I biancoblù invocano all'unisono l' attribuzione del terzo gol ma l'arbitro è di diverso avviso e fa proseguire.

La compagine ospite, scampato questo pericolo, adesso sembra un po' più rinfrancata e provvede con minor affanno alla sua costruzione del gioco. A centrocampo Mamoli e Mazzocchi, con Andreato e Zancoghi proiettanti dal quadrante difensivo, sono insidiosi ma Barozzi, Mora e Villani, macchinisti spianatori, oppongono i bulloni e non si fanno superare. In attacco Akinbinu ed Omoregie scattano e si incrociano di continuo ma Banzi, Calzolari e “Capitanfuturo” Travaini ne narcotizzano le animosità. Il collettivo neroverde confeziona una pallgol ad una decina di minuti dall'intervallo con Mazzocchi, il cui lungo filtrante dalla fascia destra attraversa diagonalmente tutto lo specchio della porta sermidese ma mentre la palla si avvicina sempre di più alla linea di gesso irrompe Calzolari che la spazza via in spaccata.

DI TUTTO E DI PIU'

Dal primo minuto della ripresa nel Marmirolo c'è Pedercini al posto di Mamoli. La regina, fin dal fischio d'avvio della frazione, mostra tutta la sua fiera determinazione e dopo poco più di cinque mimnuti assesta due colpi in successione che le fruttano il pareggio. Dapprima è Akinbinu che si intrufola in una mischia arruffata in area e con una zampatina mette alle spalle di Fiori. Sessanta secondi dopo Mazzocchi calcia una punizione dalla sinistra, sulla sfera si avventa Lonighi la cui perentoria inzuccata finisce in fondo al sacco. Stavolta tocca all'undici biancoblù bere l'amaro calice ma... uno di loro si rifiuta: è “Garrincha” Lamkhanter che, appena un paio di minuti dopo, verosimilmente innervosito da un intervento di un avversario sulla mediana, lo colpisce stendendolo a terra: il direttore di gara interviene ed espelle il giocatore sermidese. Trascorrono tre minuti o poco più ed i neroverdi si portano in vantaggio. Sugli sviluppi dell'ennesimo calcio d'angolo dalla destra, in area sermidese divampa l'ennesimo ingarbugliato assembramento di corpi dal quale sbuca Omoregia che segna.

Dopo una dozzina di minuti mister “Django” Rampani inserisce Amarai al posto di Villani; poco più di due minuti dopo il cittì sermidese è costretto ad un altro cambio mandando in campo Bosi al posto del generosissimo Mora, acciaccato ad una spalla. L'inferiorità numerica mette alla frusta la squadra di casa che però dimostra tutto il suo intemerato valore caratteriale. A centrocampo l'incalzare propulsivo di Beschi, Dondi e Mazzocchi è contrastato con encomiabile abnegazione da Barozzi e Bosi; sul fronte avanzato Akinbinu ed Omoregie in collaborazione con Pedercini tengono costantemente in allarme l'intera retroguardia biancoblù. Il Sermide, più che nell'opera di produzione si trova impegnato a sgobbare in interdizione ma a poco più di un quarto d'ora dal termine riesce a pareggiare. Banzi, dalla propria metacampo, effettua un lancione intercontinentale che trasvola superbo fino alla gitana chioma di Paolozzi che si libra in mezzagirata in torsione e di testa tocca la sfera che, scavalcato il portiere leggermente fuori dai pali, si deposita mollemente in fondo alla rete incustodita.

L'orchestra marmirolese però è composta da valenti solisti ed ad una dozzina di minuti dal triplice fischio Akinbinu si produce nell'assolo che vale l'intero spartito. La punta marmirolese parte palla al piede dalla trequarti di destra, la sua progressione è travolgente e si conclude quando dal suo destro parte la pugnalata finale che supera l'estremo difensore sermidese.

A poco più di due minuti dal triplice fischio gli ospiti provvedono ad una sostituzione: fuori Omoregie e dentro Bini ed al penultimo minuto c'è un altro avvicendamento nelle loro file con Vieira che rileva Bondi.

Le altre partite del 10° turno di andata

Castlvetro – Porto 4-0

Curtatone – Gonzaga 0 -2

Pralboino – Grumulus 1- 0

Sesto – Castelverde 2-1

Torrazzo – Serenissima 0 -1

Verolese – PSG 3-0 

In testa alla classifica c'è il Marmirolo con 27 punti. Seguono Serenissima Roncoferraro 24 – Pralboino 23 – Gonzaga 22 – Curtatone 18 – Sesto 16 – Verolese 15 – Castelvetro e Grumulus 14 – SERMIDE 12 – Porto 9 – Castelverde e PSG 8 – TorrazzoMalagnino 4

Domenica prossima, 5 dicembre, la formazione sermidese sarà impegnata in trasferta a san Giovanni in Croce (Cremona) contro il PSG: calcio d'inizio alle ore 14.30

 

FOTO 1. (da sin. in piedi) Villani – Calzolari – Mora – Banzi – Fiori - Travaini

(accosciati- da sin) Merighi – Moi – Barozzi - Lamkhanter – Paolozzi

 

FOTO 2. quartetto biancoblù (da sin.) Banzi – Paolozzi – Moi - Barozzi

Banzi Paolozzi Moi Barozzi 638x480