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Le Chiese della Riviera del Po

Michelini Paolozzi Zambelli 638x480Soltanto un pareggio per il Sermide che, rimane ancora impegolato verso il fondo della classifica.

NUMERI RITROVATI

Con tutti gli effettivi a disposizione, mister “Django” Rampani manda Michelini in porta, Travaini e Villani al centro del settore arretrato, Calzolari e Merighi sul perimetro; in mediana Barozzi, Lamkhanter e Zambelli con Moi e Paolozzi un passo avanti in raccordo con Dervishi di punta.

Il TorrazzoMalagnino si presenta con Pietrobelli tra i pali, Lusiardi e Monticelli difensori centrali, Brobbey e Zanetti difensori laterali; a centrocampo Galimberti, Guindani, Kante e Mraidi a sostegno di Kallashi e Yaba in avanti.

AMARA SORPRESA

Un sole splendente e luminoso ma un vento freddo e tagliente accolgono al “Comunale Nuovo” di Sermide le due contendenti che sono consapevoli che da oggi in poi non sono più ammessi errori. La sfida parte in un apparente clima di bonaccia agonistica ma dopo poco più di cinque minuti c'è il lampo che scuote tutti dall'illusorio torpore. Lusiardi interrompe improvvisamente un'azione offensiva sermidese effettuando un profondo rilancio in avanti. L'undici biamncoblù in quell'istante si trova sbilanciatissimo in avanti e Kallashi, partito con i piedi appena al di qua della linea di gesso di centrocampo, scatta in solitudine ed arrivato a tu per tu con Michelini tira a colpo sicuro: l'estremo difensore sermidese è strepitoso, ribatte e smorza la traiettoria della palla che però lo scavalca e quando con un prodigioso scatto in torsione all'indietro riesce ad abbrancarla, ha già oltrepassato la linea bianca.

La fisionomia iniziale della contesa è connotata da questo episodio. I neroverdi ospiti, con il prezioso vantaggio così a buon mercato conseguito, si dedicano anima e core alla sua conservazione. A centrocampo Giundani e Galimberti, ruvidi spazzolatori, intercettano le frenetiche proposizioni di Barozzi e Zambelli mentre Kante, Mraidi e Yada, ferrovieri scambisti, dirigono la fase di produzione del gioco verso Kallashi, fonte di continui grattacapi per “Capitanfuturo” Travaini e Villani. I padroni di casa, pur accusando con apparente noncuranza il colpo, si mostrano smaniosi di recuperare al più presto ma convulsi nel porlo in essere. Moi e Paolozzi, falchetti plananti, sono molto attivi nell'interrelazione con “Garrincha” Lamkhanter, sempre scattante e fantasioso ma trovano modesta collaborazione in Dervishi, agevolmente controllato da Monticelli. Poco dopo la metà tempo la squadra cremonese va vicinissima al raddoppio. Kallashi tocca a Yaba nel cerchio di centrocampo e la punta cremonese vola via palla al piede verso i legni avversari; gli esce incontro alla disperata Michelini che non abbocca all'intelligente finta di corpo dell'avversario e con un intervento stupefacente per reattività, agilità ed intuito intercetta e neutralizza la stoccata della punta neroverde.

GUSTOSE SORPRESE

Scampato il pericolo, la formazione sermidese è come rinfrancata da una nuova linfa emozionale, intensifica e canalizza meglio la propria impetuosità penetrativa ed ad un quarto d'ora scarso dall'intervallo pareggia. Zanbelli, all'interno della mezzaluna dell'area cremonese, si destreggia difendendo bene la palla e di destro scaglia un fendente rettilineo che non lascia scampo a Pietrobelli. I biancoblù perseverano e meno di cinque minuti dopo creano un'altra nitida pallagol: dal limite dei sedici metri è Paolozzi che vibra un discreto sinistro, parato ma non trattenuto da Pietrobelli con un volo ad effetto; sulla sfera si getta Dervishi che tira ma il portiere avversario si supera e ribatte di nuovo. Passano poco più di tre minuti e Villani effettua un pò casualmente un lungo rinvio che raggiunge Dervishi, il quale tocca a Paolozzi che controlla, avanza ed in corsa lascia partire un bel sinistro che si spegne sul fondo ad una spanna dal palo di sinistra della porta cremonese. Il Sermide continua a darci dentro ed all'ultimo minuto prima dell'intervallo passa in vantaggio. Dalla sinistra Villani calcia dalla bandierina una palla a spiovere sottoporta dove arriva Zambelli che con una gran capocciata mette dentro.

QUESTIONE DI FEELING

Dal primo minmuto della ripresa la compagine neroverde si presenta con due novità: Mraidi e Yaba sono rimasti sotto la doccia ed al loro posto ci sono Laqqam e Touete. Il collettivo ospite è generoso ma non riesce ad estendere la propria influenza verso la trequarti sermidese. Scorrono i minuti e la situazione non si sblocca. Sembra accorgersene il cittì cremonese che a metà ripresa decide un altro duplice avvicendamento: fuori Galimberti e Zanetti, dentro Bergamaschi e Restuccia. Passano poco più di tre minuti ed è la squadra sermidese che effettua il suo primo cambio: esce Moi ed entra Mora.

La seconda rimodulazione degli assetti giova all'undici cremonese. A centrocampo, sotto l'esperta regìa di Bergamaschi, manovrano Laqqam, Restuccia e Toute con Brobbey in propulsione dal poligono difensivo. Il TorrazzoMalagnino dà ora sfoggio di maggiore capacità organizzativa mentre Barozzi e Mora sono modestamente incisivi nella proposizione del gioco offensivo col risultato che Lamkhanter e Paolozzi devono affidarsi al loro estro creativo un po' intermittente che non sempre è sufficiente contro i difensori avversari. I neroverdi vanno vicini alla rete del pari a poco più di un quarto d'ora dal termine quando Kante, al cospetto del portiere sermidese, calcia fuori di un mezzo metro scarso. Due minuti dopo mister Rampani toglie Dervishi ed inserisce Vertuani ma la formazione cremonese è indomita e tre miunuti scarsi dopo agguanta il pareggio. Sugli sviluppi di una rimessa laterale, si accende una piccola mischia sul limite dell'area sermidese dove Guindani è svelto come un serpente, prende la mira e con una frustata a mezzaltezza trafigge Michelini, vanamente proteso in tuffo sulla sua sinistra.

A poco più di cinque minuti dal triplice fischio, negli ospiti Mullahi sostituisce Kante ma due minuti dopo è la compagine di casa che spreca un'opportunità di tornare in vantaggio con Vertuani che, pur sotto il naso di Pietrobelli, non ce la fa a colpire e Lusiardi lo anticipa spazzando via lontano. Il collettivo biancoblù spende le ultime stille di sudore con Paolozzi che, all'ultimo giro di lancette, da lontano impegna il portiere cremonese che vola sulla sua sinistra e mette in angolo. Sessanta secondi dopo è Villani che, su punizione dal limite dell'area, impensierisce Pietrobelli che però è superlativo, si libra in volo sulla sua sinistra e mette in angolo.

Al penultimo dei quattro minuti di recupero concessi dall'arbitro, il signor Filippini di Brescia, nel Sermide Bosi prende il posto di Lamkhanter.

Le altre gare del turno domenicale.

Castelvetro – Marmirolo 0-1

Curtatone – PSG 3-1

Gonzaga – Castelverde 1-1

Porto – Grumulus 2-1

Sesto – SerenissimaRoncoferraro 1-3

la partita Verolese – Pralboino è stata sospesa 

Al comando della classifica provvisoria si riconferma il Marmirolo con 39 punti. Seguono Gonzaga e SerenissimaRoncoferraro 30 - Pralboino 27 – Castelvetro 24 – Curtatone, Porto e Verolese 21 – Grumulus 20 – Sesto 17 – SER MIDE e TorrazzoMalagnino 15 – Castelverde 13 - PSG 10

La squadra sermidese sarà impegnata in due insidiosissime trasferte consecutive: dapprima giocherà giovedì 3 marzo a Grumello Cremonese nel recupero contro il Grumulus e poi domenica 6 marzo, affronterà il Pralboino.

 

FOTO 1 (da sinistra) : Michelini, Paolozzi e Zambelli

Foto 2 Il Sermide

Foto 3 Il Torrazzo Malagnino

 Sermide 28.02.22 638x480

 Torrazzo 27.02.2022 638x480