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Le Chiese della Riviera del Po

davide_ranzi Salomonica divisone della posta tra due squadre vive, generose ma ancora in netta fase di rodaggio.

Sono gli ospiti a pungere nelle battute iniziali, con un bel lancio di Abliftà per Guicciardi che giunge all'appuntamento con un attimo di ritardo. I biancocelesti padroni di casa sono schierati indifesa con Guerzoni a destra, Novi a sinistra e Bonventi al centro, sapientemente orchestrati da capitan Negrini. L'attivissimo Omorege porta il primo serio pericolo; entra in area sermidese, supera Zerbini in uscita e tocca preciso di destro: la sfera entrerebbe di sicuro ma Travaini sulla linea bianca spazza via. Ma alla mezzora della prima frazione mister Ranzi decide due sostituzioni: fuori Abliftà e Lanfranchi e dentro Bellini e Ghisi. Non passano neppure un paio di minuti e gli Dei del pallone premiano questo azzardo. Guicciardi raccoglie una palla che sembrava perduta, si coordina e fulmina Maffiolini con un fendente a mezzaltezza. I gauchos accusano visibilmente il colpo, sono nervosi e le loro giocate risultano tanto frenetiche quanto inconcludenti. Tuttavia Agosti e Caramori sono attivissimi e creano continuamente allarmi per la difesa sermidese, incardinata sul giovane Travaini e dove Malagò, pur dall'alto della sua esperienza, è ancora lontano dal suo standard di rendimento. All'ultimo minuto del primo tempo i biancocelesti vanno vicinissimi al pareggio: volatona di G. Granvillano che tocca dentro all'accorrente Novi, la cui conclusione supera Zerbini in disperata uscita, ma termina la sua beffarda corsa fuori di un palmo la porta sermidese. La ripresa si apre con Guicciardi che pesca bene Bellini che però spreca. La giovane punta sermidese, un paio di minuti dopo, è di nuovo in ritardo sul bell'invito di Ghisi. Atleticamente gli ostigliesi calano sensibilmente, lasciando l'iniziativa ai biancoblù. Capitan Varani è la solita diga a centrocampo, validamente puntellata dal coriaceo Mari e da Cavicchioli, che molto opportunamente mister Ranzi manda in campo a sostituire un evanescente Bregola. Iniziativa biancoblù che si consolida con le conclusioni prima di Mari e poi di Mantovani, fuori di poco. A metà ripresa la svolta definitiva. Rapinosa incursione di Agosti che butta in mezzo. Malagò non interviene secco e preciso come al suo solito, ma per l'arbitro tocca anche con la mano: rigore, trasformato con freddezza da G. Granvillano. Dopo pochi minuti, ecco la seconda stupefacente mossa di mister Ranzi: fuori Bellini e dentro Bertelli. La compagine ostigliese ora si fa più intraprendente. L'onnipresente Omorege e gli inesauribili Caramori e G. Granvillano vanno a concludere a ripetizione, ma sono gli ospiti che a pochi minuti dalla fine sprecano l'occasione per portare a casa l'intero bottino. E' ancora Mantovani, sulle cui spalle ha gravato l'intero peso dell'attacco sermidese, che serve a Guicciardi una palla d'oro al limite dell'area. L'attaccante biancoblù, in perfetta solitudine, controlla, ma dal suo destro parte una goffa ciabattata che termina abbondantemente sul fondo.

Nella foto l'allenatore Davide Ranzi