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Le Chiese della Riviera del Po

Vincenzi Mass.Moi.Rudatis 640x427Senza infamia e senza lode il verdetto della 2^ giornata del girone di ritorno per il Sermide, che si mantiene comunque nella zona alta della classifica.

 NUMERI SCATTANTI

Mister Varani spedisce Michelini tra i legni, Bettarello e Rudatis nel mezzo del presidio arretrato, F.Massarenti e Singh sui fianchi; lungo la mediana Matteo Barozzi, Mora, Merighi e Vincenzi a supporto delle punte Gijri e Zambelli. Il Carpine scende in campo con Camurri in porta, Baccarini e Dugoni difensori centrali, Re e Youssef difensori laterali; a centrocampo Malavasi, Prandi e Valenti con Signorino e Sacchetti un passo avanti in raccordo con Barolo in attacco.

 FUOCHI DI PAGLIA

La gara incomincia sotto i migliori auspici dal punto di vista dello spettacolo, per merito principalmente dei giallorosi modenesi che ci danno dentro con bella spontaneità e leggerezza d'animo, sorretti dalla propria rassicurante posizione in graduatoria. Baccarini e Dugoni, uncinatori rampanti, tengono già sottochiave Zambelli mentre Re e Youssef giocano d'anticipo su Gijri e Vincenzi. A centrocampo Sacchetti e Signorino, spumeggianti e scatenati, si coordinano efficacemente con Malavasi e Valenti e dopo una decina scarsa di minuti l'undici giallorosso passa in vantaggio. Bettarello falcia Valenti in piena corsa in area di rigore: il signor Nascimbeni, arbitro dell'incontro, fischia la massima punizione, trasformata con precisione da Malavasi.

La compagine biancoblù non ci sta ed incomincia la sua rincorsa. Poco più di cinque minuti dopo F.Massarenti calcia una deliziosa punizione in area modenese, svetta Mora ma Camurri è sul pezzo e devìa con bravura. Un paio di minuti dopo calcio d'angolo battuto da Zambelli nel mucchio sottoporta sul quale si eleva di prepotenza Bettarello la cui capocciata finisce di un palmo oltre la traversa. La pressione giunge al punto giusto e, poco dopo la metà frazione, la squadra sermidese pareggia. Dal limite dell'area Mora calcia bene di sinistro, Camurri ribatte la palla ma non la trattiene e chi poteva, se non "Giaguaro" Vincenzi, avventarvisi sopra e metterla in fondo al sacco?

Le due contendenti sembrano come avere la pancia già piena e fino all'intervallo non si verificano emozioni di sorte veruna.

 LE FRECCE SPUNTATE

Dal primo minuto del secondo tempo nel collettivo di casa c'è Travaini al posto di Singh, con in consueto avanzamento di Rudatis a centrocampo. Dopo una dozzina di minuti è la formazione ospite che procede ad un duplice avvicendamento: fuori Re e Sacchetti, dentro De Laurentis e Vellani, entrambe spediti in mediana. Passano due minuti scarsi ed è il Sermide che opera un duplice cambio con Amarai e Moi che subentrano a Gijri e Mora. Lo spettacolo ne risente ma non in positivo. Nella compagine emiliana la fase di impostazione è distonica e dispersiva, caratterizzata da un furore agonistico poco produttivo. Nei biancoblù Bettarello e "Capitanfuturo" Travaini bastano ed avanzano nel lavoro di contenimento, pilotati da F.Massarenti, equilibrato protagonista anche dell'ispirazione di Vincenzi e Zambelli. Sulla linea avanzata Moi e Merighi, saettanti suggeritori, riescono talvolta a superare le reti a strascico tese da Malavasi, Prandi e Signorino in prima battuta ma poi vanno ad impigliarsi in quelle di Vellani e Valenti.

I giallorossi producono una fiammata poco prima di metà frazione: Signorino fa spiovere una punizione in area sermidese dove Barolo si esibisce in una pregevole mezzagirata che sorvola di una spanna la traversa. Un minuto dopo il Carpine è costretto ad un'altra sostituzione: Vellani deve uscire a causa di un infortunio muscolare alla coscia sinistra ed al suo posto entra Malagoli. Un paio di minuti dopo nei padroni di casa è Harakat che rileva Merighi. Fatalmente consapevole che la propria vitalità dinamica è arrivata sotto i livelli di guardia, la squadra ospite non riesce più a portare insidie alla porta sermidese e si affida ad un sano catenaccio per portare a casa almeno il punticino fino a quel punto ottenuto.

Ad un quarto d'ora scarso dal novantesimo mister Morellini inserisce Scacchetti al posto di Barolo ed una decina di minuti dopo innesta Bellentani al posto di Signorino. Al quarto e penultimo minuto di recupero assegnati dall'arbitro, l'undici biancoblù spreca una grande occasione per fare bottino pieno. A conclusione di una mischia in area modenese, la palla schizza nei pressi della mezzaluna dove la raccoglie Amarai che però spreca tutto confezionando una maldestra ciabattata che finisce abbondantemente sul fondo.

 IL PODIO OLIMPICO DI MAVERICK 

F.MASSARENTI : medaglia d'oro

VINCENZI : medaglia d'argento

BETTARELLO : medaglia di bronzo

 

BAROLO : medaglia d'oro

MALAVASI : medaglia d'argento

DUGONI : medaglia di bronzo

 

La classifica vede sempre al comando Junior Finale con 36 punti. Seguono Crevalcore 34 - Rivara 25 - Sermide 24 - Bondeno 21 - Limidi 19 - Carpine e Solarese 18 - Dodici Morelli e Sanmartinese 17 - Cibeno 16 – Cabassi Carpi 15 Bevilacqua 12 – N.A.Scortichino 11

Domenica 9 febbraio la squadra sermidese giocherà di nuovo in casa contro la Sanmartinese: fischio d'inizio al "Comunale Nuovo" di Sermide alle ore 14,30

 Foto 1: da sx. Vincenzi, F.Massarenti, Moi, Rudatis

Foto 2: Sermide

Foto 3: Carpine

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