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Le Chiese della Riviera del Po

Sermide V.Cibeno 0 1 640x427Il programma del 5° turno del girone di ritorno riserva una spiacevole sorpresa al Sermide che viene sorprendentemente sconfitto dalla Virtus Cibeno e perde ulteriore contatto con la zona alta della classifica.

 I NUMERI DELLA MALINCONIA

Nonostante abbiano ricevuto la rituale cortese richiesta della foto di gruppo preliminare degli undici partenti dal primo minuto, i giocatori della Virtus Cibeno hanno declinato l’invito.

Il Virtus Cibeno si presenta con Saezza in porta, Frau e Ronchetti difensori centrali, Bianchi e Rebecchi difensori laterali; a centrocampo Bosi, Luppi, Paluan e Sforzi con Abba e Calabrese in attacco.

Mister Varani ha tutti gli elementi della rosa a disposizione e si affida a Zanasi tra i pali, F.Massarenti e Travaini al centro del presidio arretrato con Barbieri e Singh sulle fasce; in mediana Merighi, Mora e Vincenzi con Amarai e Moi lungo le corsie esterne relazionanti con Zambelli di punta. 

TRA TERRA E CIELO

Sotto un cielo nuvoloso la contesa sembra partire con promettenti auspici di spettacolo. Dopo poco più di cinque minuti è Mora che si avventura fino al limite dell'area modenese da dove fa partire una parabolona arcuata ed insidiosa, bloccata in due tempi dall'estremo difensore avversario.

I gialloblù modenesi, verosimilmente condizionati dalla loro insicura posizione in graduatoria, stanno tutti rinserrati nella loro metacampo. Ronchetti marca strettissimo Zambelli e con le buone e con le cattive ne limita l'apporto offensivo mentre Bianchi, Frau e Rebecchi smazzolano via senza tanti complimenti; il compito di costruzione svolto da Bosi, Luppi e Paluan è caratterizzato da estemporanei lampi creativi e Abba, Calabrese e Sforzi non sono una minaccia per la retroguardia avversaria.

Nella compagine di casa l'azione offensiva è svolta con velocità da parata. Merighi e Vincenzi, imprecisi e frettolosi, non si coordinano con Amarai e Zambelli mentre il solo Moi vive di luce propria con guizzi da falchetto ma è troppo poco. due contendenti proseguono la recita dei loro copioni, quello della squadra sermidese caratterizzato da disordine tecnico\tattico e latitanza caratteriale, quello dell'undici gialloblù monocorde e ripetitivo: spezzare, spezzare, spezzare.

All'ultimo minuto della frazione c'è un lampo sermidese. La palla giunge da Amarai che poi innesca l'inserimento propulsivo di Mora che scodella in area per Zambelli che scocca una freccia appuntita, ben neutralizzata dal portiere modenese. 

A CORPO MORTO

Dal primo minuto della ripresa nei padroni di casa non c'è più Mora, sostituito da Rudatis. Dopo una decina di minuti mister Varani effettua un duplice avvicendamento: fuori Singh e Vincenzi, dentro Matteo Barozzi e Mantovani. Passano due minuti scarsi ed è la formazione ospite che procede al suo primo cambio e Berni rileva Bianchi. Qualità e regola del gioco espresso non migliorano ma la sfida comincia a prendere una fisionomia diversa da quella dei primi quarantacinque minuti. La prolificità del collettivo biancoblù si va riducendo sempre di più sotto l'intensificarsi del lavoro di contrasto della Virtus Cibeno. A metà tempo il cittì modenese fa un doppio innesto: fuori Abba e Bosi, dentro Bondesani e Carletti.

Vorticosi e sbuffanti assembramenti continuano a svilupparsi sulla mediana con riflessi negativi sulla spettacolarità del gioco. Ad una dozzina di minuti dal novantesimo il Sermide effettua un altra sostituzione e Gijri subentra a Merighi ma passività atletica e timidezze temperamentali non vengono efficacemente emendate.

Come un fulmine a ciel sereno, a poco più di cinque minuti dal triplice fischio, gli ospiti fanno centro. In piena area sermidese c'è un virile contrasto di gioco tra "Capitanfuturo" Travaini e Bondesani che cade a terra: l' arbitro dell'incontro fischia il calcio di rigore a favore della V.Cibeno, trasformato da Paluan.

Dopo un paio di minuti il collettivo modenese provvede ad un'altra sostituzione e Mancini rileva Calabrese ed al penultimo di gioco è Petruzzo che prende il posto di Paluan. 

In testa alla classifica ci sono Crevalcore e Junior Finale con 40 punti. Seguono SERMIDE e Rivara 27 - Bondeno Calcio 26 - Solarese 23 - Limidi e Virtus Cibeno 22 - Carpine e Dodici Morelli 21 - Sanmartinese 19 - Cabassi Carpi 16 - Bevilacqua e N.A. Scortichino 12

Domenica 9 marzo la formazione sermidese sarà impegnata in trasferta contro Union Cabassi Carpi: fischio d'inizio alle ore 14,30 

NELLA FOTO :

IL SERMIDE: (in piedi da sinistra) Vincenzi - Merighi - Mora - Zanasi - Travaini

(in ginocchio da sinistra) Amarai - Zambelli - Barbieri - Moi - F.Massarenti - Singh