Il Sermide batte di misura il Bondeno Calcio nella prima partita dei play-off, dando appuntamento ai propri tifosi alla imperdibile e decisiva sfida contro il Rivara di domenica prossima 18 maggio.
I NUMERI DEL CIELO
Con Rudatis squalificato, Mora e Vincenzi infortunati, Mister Varani comincia con Michelini tra i legni, Bettarello e Travaini nel mezzo del pretorio di retroguardia, Barbieri e F.Massarenti sul perimetro esterno; a centrocampo Barozzi, Harakat, Merighi e Singh a sostegno delle punte Gijni e Zambelli. Il Bondeno Calcio si dispone con Rausa in porta, Sovilj difensore centrale, Capatti e A.Sabbioni difensori laterali; in mediana Astenghi, Cara, Ferioli, Frustaglia e Gamberini a sostegno di Farinelli e Golinelli in attacco.
LE PALLOTTOLE SPUNTATE
C'è il pienone delle grandi occasioni sulle ramblas del "Comunale Nuovo" di Sermide, dove spiccano autentiche bellezze da copertina, specialmente tra le sportive ferraresi.
Il collettivo di casa ci dà dentro subito con baldanzosa ma ragionata danza gitana. Dopo un paio di minuti, dalla sinistra F.Massarenti taglia dentro una punizione ad effetto che attraversa tutto lo specchio della porta emiliana, passa sotto il naso di un nugolo di giocatori ma senza che nessuno intervenga va a lambire il palo opposto ed a spegnersi sul fondo. I bianconeri bondenesi rispondono invece senza mostrare tanta fretta di arrivare al sodo. Sulla mediana Astenghi, Cara e Gamberini, bellicosi ed onnipresenti, si dedicano prevalentemente alla fase di interposizione, ben aiutati da Ferioli e Frustagli, falciatori instancabili lungo le corsie esterne. Dopo poco più di un quarto d'ora pallagol della compagine biancoblù, con "Capitanfuturo" Travaini che, direttamente su punizione da fuori area, scaglia un missilone che colpisce la traversa, si impenna e termina sul fondo. La contesa prosegue ma è la formazione sermidese che conduce le danze, con solerzia tecnico\tattica ed autorevolezza caratteriale di quasi tutti i propri elementi. Condito invece da una energia atletica nei contrasti ai limiti del regolamento la formazione ospite accentua il proprio sforzo di contenimento che le consente di arrivare indenne all'intervallo.
CHIAVE DI VIOLINO
La musica non cambia nella ripresa. I biancoblù, creativi e frizzanti, proseguono la loro opera di proposizione. A centrocampo Barozzi, Merighi ed Harakat, con Barbieri e F.Massarenti aggregati dal pretorio, fraseggiano bene con Gijni e Zambelli ma di fronte a loro trovano una resistenza ancor più omogenea e pervicace. Dopo un quarto d'ora le due sfidanti provvedono alle prime rimodulazioni degli assetti di corsa. La prima mossa è di mister Varani che inserisce Moi al posto di Singh. Tre minuti scarsi dopo è il cittì bondenese che toglie Astenghi e fa entrare Ruina. Sotto il profilo dello spettacolo, si fa per dire, non cambia nulla. I padroni di casa insistono nella loro azione di costruzione ma l'undici emiliano si dimostra un osso duro, esibendo ogni minuto che passa sempre di più in un gioco esclusivamente muscolare. Cara, Gamberini e Ruina ricevono un ulteriore aiuto nella loro azione oppositiva dai sempre più frequenti ripiegamenti di Farinelli e Golinelli. La sfida sembra sempre più avviata verso la deriva dei tempi supplementari ma ad una ventina di minuti dal termine la squadra biancoblù sferra il colpo decisivo. Gijni sulla destra lancia Moi che, in piena corsa all'interno dell'area di rigore avversaria è falciato da Sovilj: l'arbitro assegna il calcio di rigore, trasformato con freddezza e pulizia balistica da Zambelli.
Prima della ripresa palla al centro il direttore di gara, così come già nella prima frazione, assegna un minuto di sosta per far dissetare e rifiatare i ventidue atleti, certamente provati da un sole che picchia e che ha quasi seccato le loro forze anatomofisiologiche. Gli ospiti provvedono ad un secondo avvicendamento e Benomar prende il posto di Ferioli. Passano poco più di cinque minuti e le due contendenti effettuano in contemporanea un altro cambio: nel Sermide esce Harakat ed entra Mantovani mentre nel Bondeno Calcio è B.Sabbioni che rileva Frustaglia. La gara però non riserba altre emozioni. L'impeto propulsivo volto alla rottura della squadra ferrarese cala parecchio e l'undici biancoblù, con un ancor significativo residuo di riserve atletiche, porta a casa una strameritata vittoria, che fa proseguire il suo volo verso la possibile promozione in prima categoria. Questa volta tutti medaglie d'oro gli atleti sermidesi !
Foto 1: Samuele Zambelli, autore del gol decisivo biancoblù
Foto 2: Sermide
Foto 3: Bondeno
Foto 4: L’arbitro e i due capitani prima del fischio d’inizio


