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Le Chiese della Riviera del Po

BettaTrav Aboulfala Harakat 640x480Per il Sermide, dopo la sconfitta ai rigori di mercoledì 11 scorso contro San Paolo di Modena, che l’ha vista uscire definitivamente dalle fasi regionali di Coppa Emilia, va in archivio positivamente anche il quinto turno del girone di ritorno del campionato. In attesa del recupero delle partite rinviate di alcune avversarie, mantiene la testa della classifica.

NUMERI FACILI

Con Barozzi e Merighi ancora convalescenti ed essendo mister Breveglieri squalificato tocca al presidente G.Massarenti sedere in panca, coadiuvato dal vice allenatore Succi. Il Sermide comincia quindi con Michelini in porta, Bettarello e Travaini nel mezzo dello scacchiere di retroguardia, Frassoni e F.Massarenti sui fianchi; in mediana Mora, Vincenzi e R.Zanasi con Berveglieri e Zambelli lungo le corsie esterne a direttissimo contatto con Gijni di punta.

Il Rayo Granarolo si dispone con Franzoni tra i legni, Capelli e Tinarelli difensori centrali, Caruso e Zilio difensori laterali; a centrocampo Bassi, Barattini, Facchin e Magagni con Minardi e Pisi in attacco.

L'ENERGIA DELLE EMOZIONI

Sul prato del "Comunale Nuovo" di Sermide un bel sole di un'incipiente primavera bacia in fronte i ventidue che scendono in campo dal primo minuto al cospetto di un pubblico in stragrande maggioranza di fede bolognese.

La squadra di casa parte franca e sorniona e dopo una dozzina di minuti va già a segno. Calcio d'angolo dalla destra e dalla sua cabina di pilotaggio "Raf" Zanasi indirizza una parabola proprio sui piedi di Vincenzi: "Giaguaro" vibra una zampata lacerante ma Franzoni è superlativo, para ma non può trattenere e sulla sfera piomba come un falco Gijni che con l'artiglio sguainato mette dentro. I gialloblù ospiti sembrano assorbire con disinvoltura il colpo a freddo. A centrocampo Barattini e Bassi, infervorati ed energici nell'opera di impostazione, si intendono abbastanza bene con Facchini; sul fronte più avanzato Magagni e Minardi, meticolosi e galoppanti, mostrano discreta intesa con Pisi ma... la capolista non ha tempo da perdere e cinque minuti dopo raddoppia. La palla viaggia sulla fascia da F.Massarenti a "Giaguaro" Vincenzi che la allunga all'accorrente Gijni: "Falco" dispiega le ali in un solitario volo fino in piena area avversaria, sfodera gli artigli insanguinati e trafigge l'incolpevole Franzoni.

Nonostante il doppio svantaggio l'undici bolognese mostra un ammirevole orgoglio, continua la sua rincorsa ma fatalmente si espone al gioco di rimessa dei rivali che, a poco più di un quarto d'ora dal riposo, sfiorano il terzo gol. "Falco" Gijni si produce in un irresistibile allungo sulla fascia destra e poi traversa in piena area dove giunge in corsa Zambelli che però, pur liberissimo, tira una ciabattata che finisce alta oltre la traversa. Il collettivo ospite replica un minuto dopo con Facchini che, direttamente su punizione da fuori area, indirizza un razzo intergalattico che passa a mezzo metro dalla traversa di Michelini. Passa un altro minuto scarso e la formazione sermidese fa centro per la terza volta. Zambelli si produce in una prolungata serpentina sulla fascia sinistra, quindi converge leggermente al centro e vibra una stangata rettilinea che supera l'estremo difensore bolognese vanamente proteso in tuffo; la palla fila verso l'angolino basso dove giunge "Giaguaro" Vincenzi che, per andare sul sicuro, le dà una zampatina vellutata spingendola in fondo al sacco.

A poco meno di cinque minuti dall'intervallo i gialloblù gettano al vento la più ghiotta delle occasioni di ridurre lo svantaggio. In piena area di rigore sermidese c'è Pisi solo soletto, palla al piede che viene affrontato e steso a terra violentemente da una improvvida quanto scomposta uscita aerea di Michelini. Il signor Alberti di Finale Emilia, arbitro dell'incontro, chiude un occhio sulla gravità dell'intervento del portiere sermidese ma non l'altro ed assegna al Rayo Granarolo il calcio di rigore. Sul dischetto va Capelli che però calcia alto oltre la traversa.

PER L'ALTO MARE APERTO

Le due sfidanti si ripresentano in campo per disputare la seconda frazione con gli stessi effettivi della prima e dopo neppure cinque minuti la compagine biancoblù confeziona una palla gol. Berveglieri si produce in un assolo d'autore e va al tiro appena dentro l'area avversaria ma Franzoni sfodera una paratona e neutralizza la minaccia. Gli ospiti sono ammirevoli nel loro tentativo di riguadagnare il terreno perduto e poco più di cinque minuti dopo vanno vicinissimi al bersaglio; calcio d'angolo battuto da Barattini, la palla è raccolta appena dentro il limite dell'area da Magagni che calcia prontamente: Michelini è fuori posizione e non può arrivarci ma sulla linea di gesso c'è "Raf" Zanasi che ribatte via la sfera.

L'allenatore bolognese, constatato che il lavoro di costruzione si sviluppa con preoccupante lentezza e risulta di modesta efficacia, dopo un quarto d'ora decide un duplice cambio: fuori Facchini e Minardi e dentro Modelli e Scanabissi. Cinque minuti dopo sono i padroni di casa che effettuano il loro primo cambio: esce Mora ed entra Rudatis. Altri due minuti e gli ospiti provvedono ad un altro avvicendamento: dentro Tonelli e fuori Barattini. Tre minuti dopo il Sermide opera un altra sostituzione ed Harakat subentra a Gijni ed un paio di minuti a seguire nella squadra emiliana esce Bassi ed entra Montanari.

Le sostituzioni operate da mister Pavanati con il chiaro proposito di correggere le astenie tecnico\tattiche sempre più marcate non producono tuttavia gli effetti positivi sperati. Il collettivo di casa invece, dall'alto della sua egemonia atletica e della propria fierezza caratteriale mantiene il pieno controllo della situazione operativa.

Ad una dozzina di minuti dal termine nella formazione gialloblù è Testa che rileva Zilio ed un paio di minuti dopo Barbieri entra al posto di Berveglieri. Ad un minuto dal triplice fischio nell'undici sermidese Aboulfalah rileva Vincenzi e proprio al novantesimo i biancoblù realizzano la quarta rete. Aboulfalah si scatena in una prorompente progressione offensiva, giunge tutto solo davanti al portiere avversario e calcia dritto per dritto: Franzoni è strepitoso e ribatte ma non può farci più nulla... la sfera carambola dolce sui piedi di Zambelli che segna a porta vuota.

In testa alla classifica provvisoria si riconferma il SERMIDE con 38 punti. Seguono Ghepard Bologna 32 - Athletic Valli 31 - BondenoCalcio 30 - Real Bologna 29 - Rayo Granarolo e Solarese 25 - Lovers Argelato 24 - Persicetana 23 - Alberonese 20- Galliera e Terre Reno 17 - XII Morelli 14 - Castel d'Argile 3

Domenica prossima, 22 febbraio, la squadra biancoblù giocherà in trasferta contro il XII Morelli: calcio d'inizio alle ore 14.30

Foto 1 : veterani e forze nuove sermidesi: (da sinistra) Bettarello, Travaini, Aboulfalah, Harakat

Foto in alto: Il Sermide

Foto in basso: il Rayo GranaroloSermide 15 febb.2026 640x480

Rayo Granarolo 640x480