Anche la 7^ giornata del girone di ritorno sorride al Sermide che non solo supera una validissima Alberonese ma aumenta anche il proprio vantaggio sulle immediate inseguitrici nella corsa allo scudetto.
NUOVI NUMERI
Mister Breveglieri manda in porta F.Zanasi, pone Bettarello e Travaini al centro del settore di retroguardia, Brondolin e Frassoni sui fianchi; in mediana Barozzi, Vincenzi, R.Zanasi con Barbieri e Zambelli lungo le corsie esterne in rutilante rapporto con Gijni di punta.
L'Alberonese si schiera con Musat tra i legni, Sgarbi difensore centrale, De.Cresta e Simonati difensori laterali; a centrocampo Da.Cresta, Pagano, Savino, Sessa, Tassinari relazionanti con D'Oronzo ed Olivo in attacco.
CALCIO PANE E SALAME
Anche oggi sulle ramblas del "Comunale Nuovo" di Sermide c'è prevalenza di sostenitori della squadra ospite, molti dei quali, con autentiche voci baritonali, lanciano da subito i loro squilli di supporto ai propri giocatori. La contesa parte e si sviluppa in un insolito clima di bonaccia, quasi come se le due antagoniste preferissero studiarsi a vicenda. Passa poco meno di un quarto d'ora di ticchete e di tocchete ed è l'undici di casa che lancia il primo, lacerante squillo di tromba. Barbieri si produce in una volatona sulla destra e poi scodella al centro dove c'è Zambelli che, con calma olimpica, controlla, avanza e poi assesta una stangata a mezzaltezza che si infila alla sinistra di Musat, vanamente proteso in tuffo sulla sua sinistra.
La risposta dei granata ospiti è immediata, all'insegna del vogare tutti nella stessa direzione. A centrocampo Sessa e Savino, capimastri della produzione, con De.Cresta e Simonati pompanti da dietro, sono in continuo sprizzare idee ed insidie. In avanti, D'Oronzo alimenta la continuità propulsiva di Da.Cresta, Pagano e Tassinari. Il collettivo sermidese reagisce con la propria consolidata scrupolosità tecnico\tattica. Bettarello, Brondolin e Travaini sigillano la difesa; sulla mediana Barozzi e Brabieri, dentisti perforatori, garantiscono interdizione e supporto al lavoro di impostazione e finalizzazione di "Raf" Zanasi e Vincenzi verso Gijni e Zambelli.
Le due contendenti filano ad andatura costante e la discreta vivacità caratteriale sostenuta da buona gagliardìa atletica in entrambe portano ad un certo rarefarsi delle emozioni. Però ad una ventina di minuti dal riposo la squadra ferrarese lancia il suo primo acuto: dalla destra D'Oronzo spedisce una punizione in area sermidese dove irrompe Simonati la cui capocciata termina di un metro sul fondo. Passano tre minuti scarsi e la compagine emiliana fa centro grazie a D'Oronzo che, direttamente su punizione dal limite, indirizza un razzo transoceanico che viaggiando ad una spanna da terra si infila alle spalle di F.Zanasi. Operosi ed insinuanti i granata sfiorano il vantaggio a cinque minuti dall'intervallo, dopo una insistita azione in area sermidese della coppia Olivo- D'Oronzo, con quest'ultimo che tira a pochi passi dal portiere sermidese mandando la sfera sul fondo di un metro scarso.
LA SCINTILLA VITALE
Le due rivali partono per la seconda frazione con gli stessi effettivi della prima ma dopo una decina di minuti l'Alberonese effettua il primo cambio: fuori Sessa e dentro Melloni. Il collettivo ferrarese spinge e dopo cinque minuti scarsi confezione una pallagol con Melloni che giunge a tu per tu col portiere avversario e tocca di fino ma Bettarello è ad un passo dalla linea di gesso e spazza via. Rispondono un paio di minuti dopo i biancoblù con Barozzi che allunga a Zambelli ma l'estremo difensore ferrarese esce a valanga ed abbranca in presa. Frementi ed intrepidi gli ospiti continuano a macinare ma la capolista non sta a guardare ed i suoi tanti solisti lasciano l'impronta più nitida. Brondolin, Bettarello e "Capitanfuturo" Travaini non si fanno mai cogliere di sorpresa dalla velocità e dall'energia di D'Oronzo, Pagano e Savino. Navigando lungo tutta la mediana "Giuguaro" Vincenzi, con equilibrio e generosità si sporca le mani nell'oscura ma fondamentale azione di interposizione e rilancio. "Raf" Zanasi e Zambelli, trivellatori aggiunti, alzano una efficace barriera contenitiva dello slancio penetrativo di Da.Cresta, Melloni e Tassinari. A poco più di un quarto d'ora dal termine mister Breveglieri esegue la sua prima sostituzione mandando in campo Mora e Walid al posto di Barbieri e Barozzi. Un minuto dopo è Gijni in azione, il cui fiondante destro è messo in angolo con bravura dall'estremo difensore avversario. Ad un quarto d'ora scarso dal triplice fischio l'undici granata provvede ad un altro avvicendamento e Maglio prende il posto di DeCresta; passano due minuti e mister DiMaria fa un altro innesto e Gallerani rileva Olivo.
Le due sfidanti non si risparmiano e danno fondo alla loro resistenza atletica. A dieci minuti scarsi dal novantesimo Walid si produce in un bello sprint sulla sinistra concluso con un servizio all'accorrente Zambelli la cui conclusione in corsa termina sul fondo di mezzo metro. Passano poco più di due minuti e l'orchestra sermidese emette l'acuto che le vale l'intero spartito. Calcio di punizione di Mora a spiovere in piena area ferrarese: si accende una caotica mischia e la palla giunge a Gijni:"Falco" ha già lo sperone denudato ed affonda inesorabile il colpo decisivo.
Un minuti dopo il tecnico granata procede ad un altro cambio: esce Da.Cresta ed entra Avanzi. La formazione ospite non demorde e produce il suo ultimo sussulto un minuto dopo: Gallerani, poco fuori la mezzaluna dell'area, calcia una punizione velenossisima ma F.Zanasi c'è e blocca in due tempi. Al penultimo minuto di gioco cambio in contemporanea tra le due sfidanti: nell'Alberonese Ait Eddif rileva Sgarbi mentre nei padroni di casa Rudatis subentra a Gijni.
Foto 1 biancoblù tra i più attivi (da sinistra) Mora - Brondolin - Zambelli - Walid
foto 2 il signor Perrone di Finale Emilia, arbitro dell'incontro prima dell'inizio della gara
foto 3 l'Alberoese
foto 4 il Sermide
Mercoledì prossimo, 4 marzo, la formazione sermidese giocherà di nuovo in casa nella gara di recupero contro il Real Bologna: calcio d'inizio al "Comunale Nuovo" di Sermide alle ore 20.30


