Prima dell'inizio dell'ultima partita in programma, la dirigenza del Sermide Calcio organizza una festa per celebrare la promozione in prima categoria. Dopo la sfilata di una rappresentanza delle compagini del settore giovanile di fronte alle tribune del "Comunale Nuovo" , alle 15.25 in punto gli undici di Sermide e Persicetana ed il signor Nicotra, 'arbitro dell'incontro, sono accompagnati in campo dai piccoli atleti biancoblù.
NUMERI TRANQUILLI
Mister Breveglieri comincia con Michelini tra i legni, Bettarello e Travaini nel mezzo dello schieramento difensivo, Frassoni e F.Massarenti sui fianchi; in mediana Barozzi, Brescia, R.Zanasi con Vincenzi un passo avanti in rutilante rapporto con Gijni e Zambelli di punta.
La Persicetana si dispone con Pierobon in porta, Narretti e Siani difensori centrali, Lanzarini e Musat difensori laterali; a centrocampo Kramo, Massari, M.Santopadre e Tesini a sostegno di Brancalion e G.Santopadre in attacco
BATTITO D'ALI
Baciate da un sole che sembrerebbe promettere già l'estate le due contendenti fanno passerella perchè entrambe non hanno più nulla da chiedere al torneo. La squadra di casa parte col piglio sereno ma determinato che l'ha contraddistinta per tutta la stagione. Dopo cinque minuti scarsi, sulla fascia destra è Gijni in luce, pronto a scodellare in mezzo per "Giaguaro" Vincenzi che non artiglia subito la palla che gli sfugge ed è abbrancata in presa da Pierobon. Un paio di minuti dopo F.Massarenti si invola sulla corsia di sinistra e poi traversa sottoporta dove Gijni è all'appuntamento con la sfera ma la colpisce maluccio mandandola sul fondo.
I biancocelesti bolognesi sono animati da sincero spirito olimpico, giocano con lodevole nerbo atletico ma con evidenti incurie tecnico\tattiche. Dopo poco più di un quarto d'ora, al primo vero colpetto d'acceleratore, la formazione sermidese va in vantaggio. "Raf" Zanasi, dalla sua cabina di pilotaggio sulla bandierina del corner di destra calcia a spiovere in area nel mucchio dove piomba "Capitanfuturo" Travaini che mette dentro.
La compagine ospite assorbe con disinvoltura il colpo ma fatica parecchio a coordinare una replica almeno passabile. A centrocampo Kramo e Tesini si dimostrano laboriosi ma contraddittori ed ansiosi; Massari e M.Santopadre provano a gestire il lavoro di edificazione ma Brancalion e G.Santopadre, caduti nelle grinfie di Bettarello, Frassoni e "Capitanfuturo" Travaini non riescono più ad alzare al cielo e verso i colleghi di reparto il proprio debole cinguettìo tecnico.
I neocampioni veleggiano sicuri, guidati da una impertubabiltà caratteriale davvero ragguardevole. Lungo tutta la mediana Barozzi, Vincenzi e "Raf" Zanasi sono mastini nell'azione di contrasto e spavaldi masnadieri nel controrilancio, coadiuvati dalla prorompenza proiettiva di Gijni e Zambelli.
Senza palpiti nè sussulti si arriva ad un quarto d'ora scarso dall'intervallo, quando si concretizza l'unica vera pallagol confezionata dall'undici emiliano: è Brancalion che si produce in una galoppata sulla corsia di destra, poi converge e stanga ma il portiere biancoblù è attentissimo e con un volo plastico sulla sua sinistra mette in angolo .
Passano cinque minuti scarsi ed i biancoblù raddoppiano. Dalla fascia destra Zambelli crossa dolcemente sottoporta, Narretti e Siani sono lì ma alle loro spalle c'è in agguato Vincenzi: "Giaguaro" ne elude la presenza e l'intervento con un guizzo felino e poi piazza la sua sua zampata che lacera la rete.
I padroni di casa allentano un pò l'attenzione ed i biancocelesti si fanno insidiosi un paio di minuti dopo con un gran bel destro dal limite di Massari con la sfera che sorvola di una spanna la traversa ed infine a poco più di tre minuti dal riposo, su calcio d'angolo battuto da Brancalion dalla sinistra è Musat che si tuffa e di testa manda la palla sul fondo di mezzo metro.
TANTI MODI PER VOLARE
Le due sfidanti si ripresentano in campo con gli stessi effettivi e dopo cinque minuti scarsi il Sermide fa centro per la terza volta. Gijni scatena la sua energia propulsiva sulla fascia destra e poi traversa in mezzo dove irrompe "Giaguaro" Vincenzi che taglia ancora la rete avversaria col suo secondo graffio d'autore. Passano poco più di tre minuti e la compagine di casa effettua il primo cambio: fuori F.Massarenti e dentro Brondolin e dopo altri tre minuti mister Brevegllieri esegue un'altra sostituzione e Berveglieri subentra a Brescia. Un minuto dopo è il collettivo ospite che provvede al primo avvicendamento ed Ostuni prende il posto di Kramo.
La prima della classe si fa pericolosa un paio di minuti dopo con la fiondante percussione di Brondolin sulla sinistra che traversa dall'altra parte dove c'è Zambelli: buono il controllo, secca la sciabolata con la palla che, superato Pierobon, sta per entrare ma ad un passo dalla linea di gesso è Tesini che la ribatte lontano. Un minuto dopo mister Fanton fa un altro innesto ed Accorsi rileva Brancalion mentre due minuti scarsi dopo è il cittì sermidese che procede ad un altro cambio: esce Travaini ed entra Rudatis.
Sul piano delle emozioni la contesa scende di tono e livello. La Persicetana si mostra operosa ma le sue incongruenze tecnico\tattiche e la sua discontinuità temperamentale ne compromettono intenzioni e capacità di recuperare il forte svantaggio. La squadra bolognese, a metà ripresa, effettua un'altra sostituzione e Paccone rileva Siani; poco più di due minuti dopo nell'undici biancoblù è Merighi che subentra a Barozzi. L'orchestra sermidese continua a suonare le sue placide antifone ed ad un quarto d'ora dal termine mister Breveglieri inserisce Mora al posto di "Raf" Zanasi.
La vitalità atletica sta abbandonando la formazione biancoceleste che due minuti dopo provvede ad inserire Piccolo al posto di Brancalion e dopo altri due giri di lancette manda Panariello a sostituire Tesini. Scorrono i minuti, inesorabilmente: astinenti e demoralizzati gli ospiti non riescono più ad incidere nè soprattutto reggere nel confronto con i rivali. Al novantesimo Gijni si produce in un assolo, concluso con una urticante staffilata messa in angolo da Pierobon. Al penultimo dei tre minuti di recupero assegnati dal direttore di gara, il collettivo sermidese fa centro per la quarta volta: sul cerchio di centrocampo Gijni tocca a Zambelli che fugge palla al piede, resiste spalla a spalla al contrasto in corsa portatogli da Accorsi, supera anche Pierobon in disperata uscita su di lui e depone mollemente la sfera nella porta ormai incustodita.
La classifica finale: SERMIDE 61 punti . Seguono Athletic Valli 51 - Libertas Ghepard 50 - Bondeno Calcio 47 - Solarese 42 - Rayo Granarolo e Real Bologna 40 - Alberonese 38 - Lovers Argelato 35 - Persicetana 31 - Galliera 27 - XII Morelli 26 - Terre Reno 19 - Libertas Argile 2.
FOTO 1 : (da sinistra) Merighi ed i tre supercannonieri biancoblù Zambelli, Gijni e Vincenzi
FOTO 2 l'arbitro ed i due capitani prima dell'inizio della gara
FOTO 3 : LA PERSICETANA
FOTO 4 : il Sermide


