“Rodolfo è un grande!” così la neo sindaca di Felonica Annalisa Bazzi, che definisce i suoi primi sessanta giorni di mandato “frenetici ma entusiasmanti”, ha concluso il suo breve intervento ieri sera in occasione dell’apertura al pubblico dell’esposizione delle opere del pittore Rodolfo Maretti nelle stanze, opportunamente allestite della scuola materna.
E che non si tratti di sterile compiacenza ne sono stata prova le numerose persone intervenute e il compiacimento dei volti assorti dei visitatori, che hanno potuto riconoscere una nuova sensibilità non solo cromatica, ma anche stilistica del Maestro. A fare gli onori di casa, un sempre elegante e poetico Gianfranco Maretti Tregiardini “l’arte è trasformazione e trasfigurazione: è la vita che si desidera e che non si desidera, è la vita che si gode e che si soffre, che si vuole continuare e si vuole lasciare”. E se nella rappresentazione pittorica il reale è investito della sensibilità dell’autore, lo sguardo che si profonda in quella dovrebbe riuscirne addolciato, perché se essa dalla vita viene, a questa rimanda trasformandola. La serata è stata anche l’occasione per la prima lettura pubblica dell’inno, al momento ancora privo di musica, di Felonica composta dal Maestro Tregiardini:
“Briosa svolava la folaga sull’acqua,
tu Felonica nascevi appartata, solitaria.
Felonica generosa, che ami la gioia e la vita.
Felonica spassosa”.
L’esposizione rimane aperta fino al 16 agosto con questi orari: Feriali 21.00/24.00 – Festivi 10.00/12.00 e 18.00/24.00


