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Le Chiese della Riviera del Po

Tradizioni_calendario_contadino"Tradizioni nel calendario contadino" il libro di Alberto Guidorzi verrà presentato giovedì 31 alle ore 15,30 al Centro di Edfucazione Ambientale (ex teleferica) da Zena Roncada. 

Mentre si scorrono queste pagine ritornano antiche memorie, proverbi quasi dimenticati, radicati nella saggezza popolare, non privi, però, di fondamento, perché frutto dell'osservazione paziente e sapiente di chi spesso non sapeva leggere e scrivere, ma attingeva la conoscenza direttamente guardando il cielo.

 Questo libro nasce dal desiderio di raccontare per iscritto la svolta epocale vissuta nel mondo agricolo dalla mia generazione, nata durante la guerra; è il racconto di come la gente contadina sia riuscita a superare tale cambiamento. Questa è l'ultima generazione che lo può fare, avendolo vissuto, e che può testimoniare come da un modo di vivere durato millenni, in poco tempo si sia passati alla nascita di un nuovo mondo completamente diverso, che ha dato certamente più risorse, ma ha sradicato molti dai luoghi dei loro antenati.

"Tradizioni nel calendario contadino" ripercorre, in estrema sintesi, l'ancoraggio astrale del calendario, la sua storia, la sua importanza anche in epoche e civiltà diverse dalla nostra. Si parla inoltre del calendario liturgico perché era questo che scandiva il vivere in campagna, la religiosità popolare fatta anche di agganci storici che affondano nel paganesimo; i proverbi legati alla campagna, ai santi e alle feste, le tradizioni ancestrali, le credenze, le superstizioni, il tramandare orale. (Alberto Guidorzi)

 Alberto Guidorzi, nato a Sermide il 27.04.1940, discende da una famiglia numerosissima di agricoltori stanziatisi in questo paese dalla fine del 1700. Si laurea in scienze agrarie nel 1964 presso l'UCSC di Piacenza, per tre anni è in Francia presso una stazione genetica di miglioramento vegetale, insegnate e poi consulente per l'Italia di una primaria ditta francese costitutrice e produttrice di sementi di grande coltura.

Collabora con il mensile di agricoltura, alimentazione e ambiente Spazio Rurale di Roma e con il mensile locale Sermidiana parlando di agricoltura. Una serie di articoli pubblicati è stata l'origine del suo primo libro Vita dei campi.