500 0ggi.Le Vite dell’Arte in Contemporanea, è un progetto di Melania Lanzini (artista e curatrice) inserito nell’ambito delle celebrazioni per il quinto centenario
della nascita di Giorgio Vasari incentrato sulla molteplicità della realtà culturale tipica dei nostri tempi.
La mostra propone nove installazioni di artisti nazionali e internazionali, affermati
ed emergenti inserite nell’itinerario suggestivo del palazzo che fu dimora
di Giorgio Vasari a Firenze, svelando la molteplicità e la qualità culturale presente
al suo interno ed instaurando un dialogo necessario fra contemporaneità
e tradizione.
L’iniziativa analizza la pluralità artistica intesa come ricchezza culturale, come
fattore necessario ad operare un cambiamento nell’approccio all’arte contemporanea
unitamente al desiderio di riportare Firenze ad una nuova centralità
nazionale ed internazionale non soltanto dal punto di vista storico, ma anche ed
a ragione, da quello contemporaneo.
Il titolo della mostra prende le mosse dall’inequivocabile edizione vasariana de
Le Vite proprio per accentuare una condizione di continuo intersecarsi di identità
diverse e percorsi molteplici a confronto.
Sarà presente nell’esposizione la video installazione Acceptance, dell’artista
statunitense ed internazionalmente riconosciuto Bill Viola come completamento
del prestigio dell’iniziativa.
Durante l’inaugurazione inoltre, sarà possibile visitare la Sala delle Arti e degli
Artisti completamente affrescata da Giorgio Vasari e considerata uno dei tesori
nascosti del Tardo Manierismo grazie alla disponibilità del Museo Horne. La mostra si articola su due piani della casa del Vasari.
SECONDO PIANO - Firenze Arti Visive:
Bill Viola, artista statunitense tra i più celebri e carismatici della video-arte (e dell'arte)
contemporanea, in grado di confrontarsi in molte delle sue opere con la grande
tradizione rinascimentale. Per l’occasione espone Acceptance (2008), una delle sue
rarissime realizzazioni in bianco e nero, tratta dalla serie “Transfiguration”. Transito tra
la condizionemateriale e la condizione spirituale tra le quali oscilla l'esistenza umana.
Melania Lanzini video artista e performer, presenta la video l’installazioneDisgregazione,
costituita da tre video ambientati all’interno di una struttura lignea portante, in cui nascita
e disgregazione dell'esperienza, casa da favola e spazio reale convivono nello stesso
ambiente dove l'empatia dello spazio artistico si trova amisurarsi con l'impossibilità di
una sua eternità e di una sua disgiunzione dal continuo disfarsi del consueto.
Charles Loverme, artista statunitense, attivo tra fotografia emultimedia, propone Days
of Florence una riflessione sul rapporto che si può istituire tra arte ememoria. Espone
una nuova serie di foto scattate nel capoluogo toscano, raccogliendo una serie di appunti
di viaggio, quasi il diario di una flânerie articolata in strade e percorsi che ormai
appaiono consumati e irreggimentati dal turismo globale.
Federica Gonnelli, artista emergente propone l’installazione Effimeri Parati pensata in
relazione allememorie vasariane, suggestionata dall'attività del pittore cinquecentesco
come ideatore e regista per gli apparati scenografici che in occasione di particolari feste
e avvenimenti trasformavano le città rinascimentali in spettacoli a cielo aperto.
PRIMO PIANO - Studi:
Paolo Lauri, propone l’installazione Di là, costituita da grandi stampe su materiali
trasparenti dove le pose di una modella evocano quelle della storia di Zeusi nell'affresco
del Vasari. Spazio reale e spazio fittizio, fotografia ememoria della pittura intrecciano
un dialogo di intensità concentrata sulla relazione tra percezione immediata
ememoria, ambiente del 'lavoro' e ambiente immaginato dall'arte.
Marta Luppi, con l’installazione Vite s_conosciute, propone un lavoro di ricerca sulle
condizioni di evanescenza dellamemoria e della conoscenza delmondo. Affacciandosi
su una stanza si vedono sulle pareti pagine strappate da elenchi telefonici sui quali
l'artista interviene con disegni e scritte, riportando frammenti dei discorsi uditi casualmente
per strada offrendo un’allusione almonumento letterario vasariano delle
vite d'artista.
Avio Musetti, presenta la video installazione Viste oltre il muro in cui si succedono visioni
della campagna toscana. Un dialogo tra naturale e artificiale, tra città e campagna,
ma anche tra storia, ambiente e presente, è quello che si sviluppa sulla facciata
interna della casa vasariana, come una riflessione che sembra raccogliere l'eredità
delle poetiche del tardomanierismo fiorentino.
FabioChiantini propone l’installazione, V_archi, in cui è evidente il rimando alla tradizione
di illusionismo prospettico in arte e in architettura. Nella stanza in penombra, sono
presentati tre pannelli fotografici collocati in scorcio che riproducono gli archi della
corte interna di Casa Vasari e una delle serliane dell'architettura degli Uffizi.
StefanoCastrucci ePieroMazzoni, propongono l’installazione a quattromani Quadreria,
occupando un’intera stanza con un allestimento casuale delle proprie opere che rimanda
dichiaratamente alla tradizione cinque-seicentesca delle "quadrerie". La pittura
diventa così occasione performativa, e si propone come intervento concettuale. Accompagna lamostra un catalogo bilingue (italiano/inglese) pubblicato
da Edizioni Polistampa, con contributi critici di Francesco Galluzzi.
Durante il periodo d’apertura, gli artisti accompagneranno i visitatori
lungo il percorso dellamostra ed apriranno spazi di confronto diretto
con il pubblico.
Firenze, ottobre 2011
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500 0ggi.Le Vite dell’Arte in Contemporanea
FIRENZE
22 / 30 ottobre 2011
Casa del Vasari
Borgo Santa Croce, 8
Inaugurazione:
Sabato 22 ottobre ore 18.00
Ingresso ad invito valido per una persona.
Invito scaricabile e stampabile dal sito www.500oggi.org
Orario della mostra:
Tutti i giorni dalle 16.00 alle 20.00
solo su appuntamento.
Ingresso gratuito
Catalogo:
Edizioni Polistampa
INFO:
Tel. +39 334 9029153
www.500oggi.org
info@500oggi.org


