Il primo passo nel percorso appena iniziato del nuovo Consiglio Direttivo della Pro Loco è stato compiuto la sera del 15 giugno presso la sede di vicolo Mastine. Seppure con pochi giorni di preavviso i rappresentanti delle varie Associazioni del nostro territorio hanno partecipato numerosi. Il nuovo Consiglio direttivo, eletto il 7 giugno, è composto da nove persone: Giulia Calzolari alla carica di Presidente, Roberto Vicenzi come Vicepresidente, Giulia Bardini alla carica di Segretaria, Delia Savazzi nel ruolo di Tesoriere e Gianfranco Gatti, Mirka Lazzarini, Alessia Rinaldi, Marco Casolari, Roberto Restelli consiglieri.
Insieme ai membri della Pro Loco abbiamo ritenuto importanteorganizzareprima possibilequesta serata d’incontro per presentarsi e raccontare le motivazioni che hanno portato alla nascita di questo nuovo Direttivo. Ho spiegato che, alcuni mesi fa, invitata da un socio, ho partecipato ad una riunione nella quale il precedente Consiglio Direttivo chiedeva una maggiore partecipazione delle persone nelle attività della Pro Loco e nell’organizzazione stessa, poiché lo scarso coinvolgimento della cittadinanza avrebbe altrimenti portato alla scomparsa della Pro Loco di Sermide. Avevo allora espresso la mia disponibilità “a dare una mano”e, al momento delle candidature, i soci hanno proposto il mio nome alla carica di Presidente del nuovo Consiglio Direttivo. Ho accettato questo incarico poiché ritengo che la Pro Loco abbia un ruolo importante come strumento promotore di aggregazione, solidarietà e unità.
La serata aveva inoltre lo scopodi chiarire qual è l’obiettivo della Pro Loco e quale la sua funzione. Dal nostro punto di vista la Pro Loco può essere uno strumento di coordinamento tra le realtà associative esistenti, senza voler prevaricare le peculiarità di ogni gruppo né porsi come “capo fila” all’interno della realtà organizzativa locale.La Pro Loco può agevolare l’organizzazione degli eventi, mettendo a disposizione i propri mezzi e le proprie competenze, semplificando il raggiungimento di obiettivi comuni attraverso la progettualità, la condivisione e l’incontro.
Abbiamo chiesto ai rappresentanti delle Associazioni quale, secondo loro, poteva essere la funzione della Pro Loco e gli spunti emersi confermano la possibilità per la Pro Loco di avere un ruolo di coordinamento, costruito attraverso un rapporto continuativo con le Associazioni e l’ascolto delle loro diverse necessità.
La serata è stata per noi utile e stimolante. Desideriamo ringraziare i rappresentanti intervenuti e ci proponiamo di incontrare al più presto anche coloro che non hanno potuto partecipare, per coltivare al meglio questa rete collaborativa che può contribuire a vivacizzare, innovare e valorizzareil nostro paese.
Giulia Calzolari


