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Le Chiese della Riviera del Po

palazzo cavrianiA Palazzo Cavriani di Felonica (Mantova), si inaugura sabato 5 aprile alle ore 17.30 l'originale mostra: "Memoria di un teatro" diari di scena, carte e libri d'artista di Diana Isa Vallini. Il percorso espositivo sarà illustrato dal prof. Sergio Garbato alla presenza della sindaca Annalisa Bazzi.

Diana Isa Vallini, che da tempo dedica la sua ricerca artistica al territorio del fiume Po, per questa speciale occasione ci accompagna in un'intensa e poetica interpretazione del passato.L'artista, nata a Felonica, lascia emergere nelle sue opere i ricordi legati alla vita di paese, alla propria famiglia, al Teatro Verdi. Il Teatro di Felonica, costruito nei primi del Novecento da Gaetano Ferrari, nonno materno dell'artista, è nato come teatro d'opera ed è stato adattato nei decenni successivi a varie tipologie di spettacolo e intrattenimento: sala da ballo, cinema, punto d'incontro per la comunità di Felonica. E' questa la principale fonte da cui l'artista attinge immagini per la nuova serie di lavori in cui la riscoperta di un territorio e la valorizzazione di luoghi storici offrono lo spunto per un'indagine interiore.

Il "Libro d'artista" nasce come opera d'arte autonoma con le Avanguardie storiche del Novecento. Si tratta di un fenomeno che vede il libro non più solo come "mezzo" ma soprattutto "luogo" di sperimentazione e di ricerca. Libro come apparato scenico spirituale. Ed è proprio da questo punto di partenza che, celata nella preziosa forma-contenitore del pensiero, si materializza l'ampia produzione di Diana Isa Vallini fatta di creatività di materie, innovazione, volumi, forme, colori, figure, tecniche, segni. I suoi lavori sono indirizzati ad un pubblico-spettatore attivo e partecipe che non si accontenta più solo di guardare o di leggere, ma vuole stare dentro l'opera, dentro le storie e gli immaginari, dentro le visioni e le emozioni. Gli oggetti-opera di Diana sanno inoltre regalare una magnifica occasione per rallentare i ritmi dello sguardo, e per privilegiare i tempi benefici della lettura profonda, quella capace di emozionarci per un tempo che duri più di qualche attimo.

«I ricordi, ha scritto W.G. Sebald, sono come un'ombra della realtà» ed è per questo che il piccolo fardello di passato che ci portiamo dentro è tanto fragile. Dobbiamo, dunque, preservarli, prima che i contorni delle cose scompaiano in una penombra smemorante. È questo, per più di un verso, il filo che lega insieme i libri d'artista di Diana Isa Vallini, una sorta di archeologia della memoria, che misteriosamente riesce a conferire a sparsi documenti e oggetti una luce che trascende le forme per farsi pensiero. Diana Isa Vallini si serve di alcuni elementi autobiografici, che vengono accostati in una narrazione che procede per frammenti e allusioni, mescolando luoghi e sensazioni, volti e immagini, in modo tale che il passato torni a riemergere in un susseguirsi di indizi, piste e doppi. Luoghi e persone e oggetti abitano un teatro d'ombre, che rimanda alle fratture del cuore e dei sentimenti, a momenti decisivi dell'esistenza che rimangono segreti. Ogni libro d'artista sottrae all'inerzia della memoria oggetti e immagini per rielaborarli secondo un ordine che sottende coincidenze e allegorie, in un continuo rimando da un'opera all'altra. Attraverso un dizionario dei luoghi e delle persone di storie che appartengono solo all'artista, ciascuno può ritrovare gli indizi dei propri sogni e della propria esistenza, nella percezione di un passato collettivo.

( Sergio Garbato)

Inaugurazione sabato 5 aprile alle ore 17.30

La mostra sarà visitabile dal 5 al 13 aprile

Orari: lunedì – venerdì 10.00-12.00/ 15.30-17.30 sabato e domenica 10.00-12.00/ 15.30-19.30

Ingresso libero

Palazzo Cavriani, Piazza Municipio 1, Felonica (MN)

Per informazioni: Comune di Felonica 038666180 int.0 segreteria@comune.felonica.mn.it

Evento consultabile al sito: www.divarte.it