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Le Chiese della Riviera del Po

Salieri USA 250x240Il musicista Jacopo Salieri, di Felonica, laureato in Economia e recentemente diplomato in Organo e Composizione Organistica presso il Conservatorio Statale di Musica "G. Frescobaldi" di Ferrara è partito il 23 settembre per un tour di quindici concerti negli Stati Uniti dell'America centro-orientale, da New Orleans a New York, supportato dagli istituti di cultura americani tramite la regione Emilia-Romagna.

L'idea nasce a Nashville da parte della cantante Diamante Gallina e del batterista Giuseppe Tortorelli, entrambi musicisti bolognesi, trovatisi nella celebre capitale del Tenneessee per registrare un disco Country con i musicisti del posto. Da quei giorni d'intense registrazioni nasce la folgorante idea di portare lo swing italiano anni '50, simbolo del benessere del dopoguerra, nella terra dove esso trae le proprie influenze stilistiche e filologiche. Lo scopo del progetto "Diamante Gallina and the Italian Quartet" è quello di esportare la cultura musicale italiana in tutto il mondo.

Diamante e Giuseppe formano la band con due musicisti in rilievo già da alcuni anni nell'ambiente jazzistico del nord Italia: il mantovano Salieri di Felonica, già esperto nel genere ragtime e swing italiano con la Triki Trak Band ed il sassarese Giannicola Spezzigu di Perfugas, richiesto contrabbassista jazz.

Presto escono dallo studio di registrazione con un disco, presentato in America, dall'omonimo titolo del progetto, contenente i grandi successi degli anni '50 e '60, arrangiato in modo originale dal pianista bolognese Alessandro Altarocca. Il quartetto italiano presenta un tributo musicale al "bel paese": l'Italia della grande cultura, del buon cibo e delle belle città. Il repertorio è costituito da una selezione di melodie famose in tutto il mondo, simbolo degli anni del benessere. Indimenticabili ritornelli come Nel Blu Dipinto di Blu, Baciami Piccina, Tu Vuo' Fa' l'Americano, Buonasera Signorina, Meraviglioso e Il Mondo, riempiono le serate dei teatri, dei festival e dei music club americani.

La tournée, sostenuta dagli istituti di cultura italiana di Chicago, Philadelphia e New York tramite la regione Emilia-Romagna, interessa i più grandi stati dell'America centro-orientale, tra cui ricordiamo: Louisiana (New Orleans), Mississippi (Vicksburg), Tenneessee (Nashville), Missouri (Branson e Kansas City), Ohio (Columbus, Akron), Illinois (Chicago), Pennsylvania (Università di Philadelphia), New Jersy (West Berlin), New York City.

Già a metà del tour, l'italian Quartet sta riscuotendo un grande successo oltreoceano e una calorosa accoglienza sia dalle comunità di italo-americani che riscoprono le loro origini, sia dal pubblico statunitense affascinato dalla dolcezza e l'eleganza della lingua e della musica italiana.

Ne è testimone ad esempio la signora Luciana, immigrata a Kansas City da Pisa nel 1947 sulla nave Columbus, che ha festeggiato nel ristorante italiano Cascone il suo 93esimo compleanno. Dopo aver cantato sulle note del quartetto i brani di Carosone, Rabagliati e Modugno ha rivelato emozionata testuali parole: "Mi avete fatto sentire a casa, non scorderò mai questa indimenticabile serata".