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Le Chiese della Riviera del Po

Dalla e Saure 259x240250 persone saranno ospiti al Pranzo di Napoleone, organizzato dalla Caritas e dall'associazione Piazza Grande al circolo Arci Benassi di Bologna per il mezzogiorno del 3 gennaio. A inventare l'iniziativa, che ormai è una tradizione per il capoluogo emiliano romagnolo, in realtà fu Lucio Dalla, che era solito invitare, il giorno dell'Epifania, al ristorante di Ezio 'Napoleone' Neri, i senzatetto della città, per offrire loro un pasto caldo e una busta con 50 mila lire. Un'eredità che con la scomparsa del cantautore bolognese non è andata perduta, ma che anzi viene portata avanti annualmente proprio da Neri, chef del pranzo di beneficenza al Benassi. Oggi, però, non sono più solo i senzatetto a sedersi a tavola: "Chiedono di partecipare anche professionisti con la partita Iva, o lavoratori italiani in difficoltà economiche, o i disoccupati", spiega la Caritas. Solo gli iscritti ai centri per l'impiego di Bologna, fa i conti il vicepresidente provinciale Graziano Prantoni, del resto, sono 94.000: "È un segnale allarmante, che dimostra come associazioni, istituzioni e imprese debbano lavorare insieme tenendo ben presente i valori di solidarietà e impegno civile".