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Le Chiese della Riviera del Po

PULIZIA ARGINALE 320x240A cura dell'assessorato all'ambiente, di Federcaccia (locale e provinciale), di Ekoclub International (sezione rodigina) "sabato scorso 7 marzo – ci dice il sindaco Massimo Biancardi – tutta la mattinata una cinquantina di volontari inquadrati in quattro squadre operative attrezzate ad hoc,, locali e non, hanno pulito l'intero territorio comunale avendo come riferimento il Po e il Canalbianco per un totale di 18 kmq; la manifestazione è giunta alla 9a edizione, un record ogni anno che passa per l'ennesima dimostrazione di appartenenza e di civismo. Da noi il volontariato a vario titolo fa da sempre cose egregie insieme all'istituzione che ho l'onore di rappresentare. Bravi i cacciatori e i tanti cittadini, le nostre sentinelle sul territorio. Un grazie sincero a nome dell'amministrazione comunale e di tutti i castelnovesi". Doveroso sentire Galliano Ferioli, presidente della sezione locale Fidc e un po' l'anima da sempre della promotion verde. "Pulizia gigante con buona pace di tutti e quest'anno abbiamo battuto ogni primato, favoriti anche dal meteo favorevole: raccolti, differenziati e smaltiti 300 sacchi giganti Rsu, 160 quintali di materiali ingombranti, una caterva di pneumatici e molto altro. C'è da rimanere basiti, di fronte a tanto scempio ambientale dell'usa e getta selvaggio, al solo pensare che da noi la raccolta differenziata è un fiore all'occhiello e che l'ecocentro di via Colombano lavora al top; paradossalmente una volta di più la pulizia da monnezza e pattume ognigenere è stata capillare. Ci auguriamo che d'ora in poi i soliti ignoti insozzino meno il nostro ambiente tipico rurale, fluviale e irriguo, considerando pure che sono previste sanzioni comunali severe. Ringrazio tutti per questa meritoria iniziativa ormai entrata nel sentire comune e svoltasi come sempre grazie ad un vero e proprio gioco di squadra: associazioni, agricoltori, cittadini, amministrazione civica, Ekoclub International, il Comune per aver offerto il pranzo e il supporto logistico, la Nautica Altopolesana che ci ha permesso come in passato di usare il funzionale inbarcadero sul Po per il classico epilogo risottaro".

"Una menzione particolare – conclude Galliano Ferioli – per le new entry, donne e ragazzi che si sono dimostrati veri ecologisti, un opportuno ricambio generazionale; bravissimi i ristoratori Nicola e Fabrizio Ghisellini padre e figlio; essenziali Luciano Biancardi, Guido Fornari, Ettore Cova, Lamberto Luppi e il personale comunale per aver messo a disposizione camion, trattori, rimorchi e macchine operatrici. Arrivederci tutti al 2016 per la 10a edizione".