header

Le Chiese della Riviera del Po

Fino all'11 dicembre 2016 presso La Casa Museo Sartori di Castel d’Ario (Mantova) in via XX Settembre 11/13/15, sarà in mostra “50anni d’Arte in Lombardia. Primo percorso”. La mostra sarà visitabile il sabato dalle 15.30 alle 19.00 e la domenica 10.30/12.30 e 15.30/19.00.

50anni d’Arte in Lombardia. Primo percorso

Un’avventura impossibile, pensare di organizzare una “rassegna” che raccolga Cinquant’anni d’arte in Lombardia; impossibile perché gli artisti che hanno operato in mezzo secolo in questa importante regione sono migliaia.

Ogni provincia ha i suoi artisti più o meno conosciuti, più o meno affermati, ma artisti seri che hanno lavorato per affermare il loro amore, la loro ricerca, la loro capacità, i loro sentimenti per l’arte.

Noi pensiamo che di “impossibile” non ci sia nulla, pensiamo solo che sia indispensabile avere soprattutto il coraggio di cominciare, e poi la determinazione di proseguire sul solco che si traccia con questa rassegna, fino ad arrivare ad un risultato esaustivo, non dico completo perché la completezza è una cosa utopistica, cioè infinita.

Perciò, Casa Museo Sartori, inizia questa grande avventura, con questo “Primo percorso”, un evento che raccoglie più di cento artisti, tra pittori, scultori, ceramisti e acquarellisti lombardi.

Le opere esposte datano a partire dagli anni Sessanta del secolo scorso, ai nostri giorni, gli artisti presentati ognuno con un’opera, sono artisti in buona parte già consacrati alla Storia dell’Arte, altri famosi o conosciuti a livello provinciale, altri giovani e promettenti che si cimentano nel confronto artistico attuale in questo periodo molto difficile in cui stiamo vivendo.

Il risultato di questo “Primo percorso”, ci sembra ben riuscito, vasto nell’offerta, con molte opere importanti e molte inedite, con opere di sicuro valore artistico che coprono le diverse tendenze che in mezzo secolo si sono affacciate nel panorama nazionale.

Vi invitiamo a condividere con noi questa entusiasmante fatica che traccia un nuovo percorso espositivo nell’attività futura di Casa Museo Sartori.

                                                                                                                                                                        Maria Gabriella Savoia