Percorsi eterogenei e poche certezze. Il tentativo, presuntuoso forse, di proporre lavori che ci sembrano sinceri. La scelta del programma in una
rassegna è sempre il desiderio di qualcosa che vorresti condividere con gli altri perchè lo consideri importante. Terza edizione estiva di Teatrodonna: portiamo con noi un frutto che matura pian piano, per raccontare non un'idea di teatro, ma una trama di fili che vanno lontano in direzioni diverse, eppure sono meno distanti di quanto sembrano. Non abbiamo fatto altro che cercare un teatro che si sembrava necessario per davvero. Del resto, se le strade sono infinite è anche vero che è proprio agli incroci che si possono fare gli incontri più curiosi e, insieme, chiacchierare o riposarsi. Un buon motivo per rivedersi ancora, quest'anno.


