Si attende con trepidazione la grande inaugurazione del rinnovato Mercato coperto di Castelmassa, prevista per domani 13 febbraio alle ore 21, con lo spettacolo del comico Paolo Cevoli, il mitico assessore Palmiro Cangini di Zelig!
Il progetto, presentato dalla precedente Amministrazione, è stato rivisto e modificato in alcune parti, come ci spiega l’assessore ai lavori pubblici Luigi Petrella: “Abbiamo ritenuto necessario effettuare varianti tecniche per dare una migliore interpretazione a quanto già progettato e per rendere il tutto più funzionale e maggiormente fruibile. Il progetto originale prevedeva che le travi reticolari in acciaio fossero trattate con una vernice tumescente che garantisce, in caso d’incendio, una resistenza al fuoco caratteristica. Noi abbiamo preferito far rivestire il tutto con il cartongesso che, oltre ad aver una durata maggiore nel tempo, garantisce, sempre nei casi d’incendio, una maggiore garanzia, conferendo al contempo, una maggiore coibentazione all’edificio e una valenza architettonica superiore. Sono stati rinforzati i pilastri e aggiunte alcune travi sopra le murature esistenti per avere una struttura più solida anche in caso di terremoti, cedimenti o movimenti di assestamento. Come già previsto nel progetto originale, è stata smaltita la copertura in cemento amianto e sono stati sostituiti gli infissi. Con le varianti sono stati aggiunti inoltre quattro grandi lucernari utili sia all’evacuazione di fumi che all’areazione del locale”. Ora il sogno dell’amministrazione Boschini è la creazione, all’interno della rinnovata struttura, di una zona di esposizione permanente, per dare modo all’artigianato locale di espandersi, di svilupparsi, di acquistare visibilità.
Il costo del biglietto è di 20 euro. Le prevendite sono disponibili nei seguenti esercizi di Castelmassa e dei comuni limitrofi: Bar New Ilva di Castelmassa; Bar Malibù Cafè di Castelmassa; Pro loco di Badi Polesine; Alltech di Legnago; Centro Informatika di Poggio Rusco; Bar Freccia di Revere; Agenzia Viaggi Emozionando di Santa Maria Maddalena.


