Giovedì 4 novembre si torna al cinema a Pegognaga. Inaugura la rassegna “Occhio sul cinema”: da novembre a marzo sono in programma 11 film tra questi il mediometraggio “Non chiamarmi terremoto”, “La prima cosa bella”, candidato all’Oscar e la docu-film “Draquila – L’Italia che trema” dedicata alla grande abbuffata nella ricostruzione in Abruzzo.
Come afferma l’Assessore alla Cultura Marchetta “da tantissimi anni manca una rassegna invernale cinematografica densa e strutturata come quella che proponiamo che si articola in 11 appuntamenti che sono il frutto di un lavoro congiunto tra le diverse realtà che collaborano sul territorio di Pegognaga come Arci Casbah, Fondazione Aida e il Comune”.
Dallo scambio e il confronto si propongono 11 titoli, a scadenza quindicinale da novembre a marzo, con alcuni dei titoli più accreditati delle produzioni cinematografiche dell’ultimo anno.
Inaugurare la rassegna, giovedì 4 novembre la docu-fiction “Non chiamarmi terremoto” che sarà presentata, a differenza di tutti gli altri titoli, presso la sede dell’Arci Casbah. Il mediometraggio, recentemente presentato a L’aquila racconta la storia di Marta, 12 anni, che impara a vivere da adulta nel capoluogo abruzzese recentemente colpito dal terremoto.
Seguono, il 10 e 24 novembre al Teatro Anselmi “La nostra vita” che ha vinto con Elio Germano il premio alla Migliore Interpretazione Maschile al festival di Cannes 2010 e “Motel Woodstock” di Ang Lee che rilegge i 3 giorni di pace e musica attraverso vari stereotipi della società americana. Mercoledì 8 dicembre si presenta “La prima cosa bella”, candidato italiano all’Oscar 2011 per il miglior film straniero, che si è aggiudicato 3 David di Donatello e 4 nastri d’argento ed è riuscito ad unire giudizio della critica e del pubblico attraverso la storia di due fratelli, di una mamma eccentrica, e dell'amore che li unisce in una Livorno popolare dagli anni Settanta ai giorni nostri. Il 22 dicembre “Baarìa” mostra un affresco della Sicilia della metà del secolo scorso, le musiche del Maestro Morricone accompagnano questa storia famigliare divertente e malinconica diretta da Tornatore.
Con Fatih Akin il 5 gennaio alta cucina e buona musica si intrecciano nella società multietnica di Amburgo, “Soul kitchen” ha vinto il premio della Giuria al Festival di Venezia 2009.
“Il concerto” di Radu Mihaileanu è un film importante perché racconta una storia ancora oggi sconosciuta, la condizione esistenziale degli ebrei che vissero per quarant'anni nel totalitarismo. Il 19 gennaio il regista di Train de vie ci ricorda la tragedia degli ebrei in Russia, addolcendo gli amari toni della Shoah attraverso la musica.
Il 2 e 16 febbraio “L’uomo nell’ombra” di Polanski che con questo thriller rimarca Hitchock con la consapevolezza della classicità che pochi possono vantare senza scadere nel rifacimento privo di originalità e “I gatti persiani” di Ghobadi, girato in clandestinità in due settimane, con la stessa urgenza e lo stesso coraggio che anima i suoi giovani protagonisti, e costato al regista un annunciato ma non meno doloroso esilio, è un film, sul mondo vitale e clandestino dei giovani musicisti nel paese che ha messo al bando la musica, l’Iran. Mercoledì 9 marzo in occasione della festa della donna “Il giardino di limoni” di Eran Riklis, il conflitto tra Israele e Palestina visto con gli occhi di una donna coraggiosa che non rinuncia alla sua terra. Chiude la rassegna il 23 marzo un docu-film che ha alimentato non poche polemiche a un anno di distanza dal terremoto de L’Aquila, “Draquila – L’Italia che trema” è dedicato alla grande abbuffata nella ricostruzione in Abruzzo.
Biglietto: 6/5 euro. Cinema card: 10 ingressi a 45 euro.
Teatro Anselmi
Piazza Vittorio Veneto, 16 Pegognaga (MN). Tel


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