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Le Chiese della Riviera del Po

sogno_notte_estateSabato 22 gennaio al Teatro Anselmi di Pegognaga il “Sogno di una notte di mezza estate” de La Piccionaia I Carrara, in viaggio sette eccentrici artisti in una tra le grandi macchine teatrali shakespeariane.

Piramo ha una simpatica bomboletta sulla testa, ma sa anche ruggire come un leone, fare smorfie, parlare in falsetto e cantare. Lisandro ed Ermia amoreggiano infantili, Elena, che non voleva nessuno, è contesa da Demetrio e Lisandro. Uno spettacolo ludico, gioioso, diretto con attori che raccontano fatti bizzarri che avvengono nel bosco incantato dove i contrasti tra il re degli elfi e la regina delle fate provocano un turbine di apparizioni e sorprese, in una notte in cui nessuno riconosce più se stesso. È questo il “Sogno di una notte di mezza estate” de La Piccionaia I Carrara, in scena al Teatro Anselmi sabato 22 gennaio, ore 20.45, per la stagione di prosa organizzata da Fondazione Aida e il Comune di Pegognaga.

La regia a quattro mani, quelle di Ketti Grunchi e Carlo Precotto, guida gli attori,  Marco Artusi,  Eva Rossella Biolo, Pierangelo Bordignon, Matteo Cremon, Serena Di Blasio, Gianluigi (Igi) Meggiorin e Beatrice Niero, nei preparativi per le nozze di Teseo ed Ippolita turbati dai contrasti tra i quattro innamorati Lisandro, Ermia, Demetrio ed Elena, le cui inclinazioni non corrispondono ai matrimoni cui sono destinati. Nel frattempo un’improbabile compagnia di dilettanti sta preparando una commedia da presentare come omaggio alle nozze dei nobili Teseo ed Ippolita. I contrasti tra gli amanti e la ricerca di tranquillità per le prove degli attori portano tutti i protagonisti a darsi appuntamento nel bosco al limite della città. Ma si tratta di un bosco incantato dove i contrasti tra il re degli elfi e la regina delle fate provocano un turbine di apparizioni e sorprese, in una notte in cui nessuno riconosce più se stesso. Tra comici equivoci e magiche sorprese la notte trascorre come un sogno, al termine del quale sarà difficile distinguere le visioni dalla realtà.
Un grande racconto fantastico sulla realtà e l'illusione, in cui la leggerezza del gioco apre inaspettati squarci di verità attraverso i quali gli spettatori possono riflettersi nei personaggi.

L'esperienza di lavoro con i giovani attori di Ketti Grunchi e quella di Carlo Presotto si incontrano con un gruppo di artisti assolutamente inedito, per aprire una nuova fase nella storia di teatro popolare d'arte della compagnia.
Artisti di strada, clowns, musicisti, danzatori e narratori, abituati a tenere il palcoscenico nelle situazioni più disparate, si ritrovano a costruire un mosaico di stili diversi, un vero e proprio varietà teatrale di cui lo spettatore, adulto o bambino, esperto o neofita, diventa l'ospite privilegiato.

Ketti Grunchi proviene dalla stessa esperienza della nuova generazione della Piccionaia degli anni '90, proseguendo sul doppio binario di una preziosa ricerca formale dedicata alla prima infanzia e di una dinamica attività di drammaturgia e regia con gruppi di giovani attori. Il suo prezioso contributo al progetto sta nel lavoro di ascolto e di interazione tra i diversi stili e le diverse qualità teatrali degli artisti coinvolti, in un laboratorio che precede e fonda la nascita di questa nuova formazione artistica

Carlo Presotto, dopo l'apprendistato alla grande scuola della commedia dell'arte e del teatro all'antica italiana, dagli anni '90 si dedica alla ricerca di nuovi linguaggi espressivi nell'ambito del teatro ragazzi, che gli permette di esplorare nuovi territori in un continuo rapporto con gli spettatori. Questa esperienza viene messa a disposizione di tutto il pubblico con la creazione di “Viaggio Naufragio e Nozze di Ferdinando Principe di Napoli” per Napoli Teatro festival 2008, e nelle recenti regie di teatro musicale.

Marco Artusi attore che  racconterà il sogno di Peter Bottom/Pietro Chiappa.
Giovani attrici ed attori provenienti dal laboratorio che da un anno si occupa di incontrare e mettere in gioco una nuova generazione di attori della Piccionaia, giocheranno parti magiche e poetiche in contrasto con altri artisti di grande esperienza che amano lavorare sul crinale tra comicità' surreale e forza poetica.

Biglietto: dai 14 ai 20 euro. Acquisto on-line sul sito www.teatroanselmi.it
Teatro Anselmi Tel altaltaltaltaltaltaltaltaltaltaltalt0376/550213altinfo@teatroanselmi.it.
P.zza V. Emanuele, 16 Pegognaga (MN).