
Mercoledì 19 ottobre
al Chinaski in Factory a Sermide Nasone Duo.
Francesco Nasone - voce; Antonio Nasone - chitarra
Francesco è un giovane cantate, autore e compositore
già apprezzato in numerosi festival e rassegne jazz.
Il suo stile è la sintesi di innumerevoli influenze musicali
dove convivono e trovano nuova linfa il lirismo della
swing era e la grinta del be-bop, il groove del funky
e gli esperimenti delle avanguardie.
Antonio, con sua eleganza nel fraseggio unita
a un incredibile senso ritmico, ha all'attivo più di dieci anni
di concerti come chitarrista jazz-bossanova sui palchi
più importanti della scena jazz italiana.
Il duo propone un repertorio misto di
composizioni originali e riletture dei classici del jazz.
Menù:
* Antipasti misti
* Penne alla crema di peperoni gialli
* Straccetti di pollo croccanti con sesamo e salsa d'arance
* Verdure grigliate
* Muffins di carote e cannella
Caffè, acqua e vino compresi nel prezzo.
Cena + concerto €25 a persona + tessera ARCI
Poiché il numero dei posti è limitato è necessaria la prenotazione.
- 347 7918859
- 346 8582864
Ingresso solo concerto 5 euro + tessera ARCI.
Per maggiori informazioni visita il sito
www.chinaski.it
Jazz et cetera
(programma completo Ottobre Novembre Dicembre)
Ogni giorno che passa la parola jazz diventa più vaga. Questa musica ha avuto un'evoluzione tanto
rapida e tanto profonda in poco più di un secolo di vita da far sì che la parola che la definisce sia
ormai quasi priva di un vero legame con ciò che rappresenta anche se nonostante tutto continua a conservarlo.
Quella stessa ansia evolutiva che ha generato questa eterogeneità di stili e di generi ha d'altro canto permesso
la nascita di una sorta di classicismo che oggi si è soliti chiamare mainstream.
Va da sé che una rassegna di jazz non può che cercare di abbracciare quanta più musica sia possibile far stare
sotto la sua ala senza guardare anacronisticamente solo al passato ma senza nemmeno ignorarlo; di qui il nome
"Et Cetera", che rimanda ad un ambito troppo ampio per essere descritto in poche parole.
Il palco della Black Room del Circolo Arci Banksy (Chinaski in Factory) ospita con cadenza bisettimanale musicisti
delle più diverse estrazioni e generi che gravitano attorno alla parola jazz:
- 5 ottobre Else! Trio featuring Roberto Righini
- 19 ottobre Nasone Duo
- 2 novembre Hature Magnets
- 16 novembre Praga-New York (via Buenos Aires)
- 30 novembre Bube Sapràvie
- 14 dicembre Tom Kirkpatrick jazz quartet
Ogni serata la cucina del Bansky proporrà un menù diverso per incuriosire, stupire.... et cetera.
Per info, menù e prenotazioni:
email circoloarcichinaski@libero.it
tel: 347 7918859, 346 8582864
Oppure visita il profilo Facebook del Circolo Arci Chinaski
Else! Trio feat. Roberto Righini Roberto Righini: tromba e flicorno Samuele Garau: pianoforte Simone Di Benedetto:
contrabbasso Giuseppe Risitano: batteria Else! Il trio propone un repertorio originale affiancato da standard jazz
e brani di origine rock-pop, riadattati in uno stile più moderno e jazzistico. Lo stile ruota attorno al suono di gruppo
e l’improvvisazione collettiva, la libertà dai vincoli della forma e il groove tribale, cercando di ricreare musica per un
organico allargato all’interno del minimalismo del trio, ispirandosi alle forme e stili più differenti, dalla tradizione
americana ai ritmi afro-americani. Samuele Garau (pn) studia con Cristiano Alberghini (classico e jazz), Geoff Warren
(ensemble) e Phil Markovitz. Simone Di Benedetto (cb), studia contrabbasso classico e composizione presso
il conservatorio O. Vecchi di Modena. Giuseppe Risitano, è attualmente iscritto al biennio Jazz di Adria (Ro).
La formazione musicale degli Else! si arricchisce con la partecipazione a seminari sia nazionali
(Siena Jazz, Tuscia in Jazz, Fara Music) che internazionali (Summer Jazz Workshop 2009, Conservatorio di Amsterdam),
studiando con il duo Dalla Porta-Bagnoli e seguendo il progetto Theatrum diretto da Stefano Battaglia
nell’ambito di Siena Jazz. Parallelamente all'attività nei jazz-club gli Else! Partecipano come finalisti a vari concorsi
nazionali (Jimmy Woode Award, Festival delle Arti di Bologna) classificandosi secondi a “La Spezia Jazz”.
Roberto Righini Dopo il diploma con il massimo dei voti al Conservatorio di Bologna e la collaborazione con il Teatro
“La Fenice” di Venezia, si specializza in musica Jazz ai seminari di Siena Jazz, Umbria Jazz, e la prestigiosa
BERKLEE College of Music di Boston. Dotato di una genialita' di improvvisazione unica è stato riconosciuto
dal magazine Musica Jazz come il nuovo miglior talento del panorama jazzistico italiano (2006).
Molte e prestigiose le sue collaborazioni in vari ambiti (Aretha Franklin, Paolo Conte, Giorgia, Sergio Cammariere,
Andrea Mingardi, Mario Biondi, Antonella Ruggero, Roy Paci, Negrita). In campo più strettamente jazzisticoha
collaborato con Achille Succi, Ares Tavolazzi, Massimo Manzi, Ellade Bandini, Daniele Scannapieco,
Rosario Giuliani, Paolo Fresu, Marco Tamburini, Fabrizio Bosso.
Mercoledì 19 ottobre 2011
Nasone Duo
Francesco Nasone - voce
Antonio Nasone - chitarra Francesco è un giovane cantate, autore e compositore già apprezzato in numerosi festival e rassegne jazz.
Il suo stile è la sintesi di innumerevoli influenze
musicali dove convivono e trovano nuova linfa il lirismo della swing era e la grinta del be-bop, il groove del funky e gli esperimenti delle avanguardie.
Antonio, con sua eleganza nel fraseggio unita a un incredibile senso ritmico, ha all'attivo più di dieci anni di concerti come chitarrista
jazz-bossanova sui palchi più importanti della scena jazz italiana.
Il duo propone un repertorio misto di composizioni originali e riletture dei classici del jazz.
Mercoledì 2 novembre 2011
Hature Magnets
Riccardo Marogna - clarinetto, clarinetto basso, effetti
Michele Bonifati – chitarra, effetti
Riccardo La Foresta - batteria
Gli Hature Magnets sfoderano un organico non molto usuale per ricercare suoni inauditi, miscelando in parti uguali improvvisazione
jazz e suggestioni avant-rock. Il repertorio offre composizioni originali e riletture di brani di Thelonius Monk, Ornette Coleman, Paul Motian,
Bill Frisell. Anche se il gruppo è di recente formazione, ha già avuto occasione di esibirsi
in contesti notevoli come il Torrione Jazz Club di Ferrara ed il Jazz-Up Festival di Viterbo (agosto 2011).
Mercoledì 16 novembre 2011
Praga-New York (via Buenos Aires)
Giuditta Levi Tomarchio – voce, violino
Luca Zerbinati – pianoforte
Un viaggio musicale che parte dal cuore dell'Europa e arriva al cuore degli Stati Uniti passando per il cuore del Sud America.
Un viaggio che racconta le storie dei suoi strani passeggeri: da Chopin a Bill Evans, da Bach a Mina, dai Radiohead a Cole Porter,
passando per Piazzolla e Satie... perchè in fondo la storia di un francese non sarà tanto diversa da quella di un cubano,
di un argentino o di un newyorkese, il loro viaggio sarà lo stesso, un viaggio che annulla e rimpicciolisce frontiere, distanze.... persino il tempo....
Mercoledì 30 novembre 2011
Bube Sapràvie
Riccardo Marogna: clarinetto, clarinetto basso
Nereo Fiori: fisarmonica
Luca Nardon: batteria e percussioni, gling glongs, toy animals
Bube Sapràvie è un progetto artistico nato dall’incontro di Nereo Fiori (fisarmonica), Riccardo Marogna (clarinetti) e Luca Nardon (percussioni).
I tre intraprendono un comune vagabondaggio nella musica di frontiera ricercando una originale contaminazione, mischiando suggestioni
che spaziano dal nuovo tango argentino al klezmer, alla musica popolare Est-Europea fino a originali composizioni etno-jazz.Nel 2010 è uscita
la seconda fatica discografica dei Bube Sapràvie: “Petrus B. Spaghetti Sauce”.
Mercoledì 14 dicembre 2011
Tom Kirkpatrick Jazz Quartet
Thomas Kirkpatrick – tromba
Cesare Biondi – chitarra
Luca Cesare Marchesin - contrabbasso
Sebastian Mannutza – batteria
Conosciuto mondialmente per le sue capacità pedagogiche nelle maggiori università americane e non, attivissimo oggi sulla scena newyorkese
Tom Kirkpatrick ha collaborato con grandi musicisti (Lou Donaldson, John Hick, Jan Sondergaard, Michael Weiss) sino a diventare
una delle colonne della "Charlie Parker memorial band", diretta dal grande pianista Walter Bishop. Kirkpatrick, accompagnato
qui da una ben collaudata sezione ritmica, lega la "dialettica" improvvisativa della tradizione boppistica statunitense alla spontaneità italiana.


