
Una città del nord Italia alla fine degli anni Settanta. In un quartiere di periferia bambini e bambine giocano a fare gli adulti, e il siciliano Carmine vorrebbe essere il capo del gruppo.
In estate arriva un nuovo medico, un signore elegante e tutte le mamme portano i figli da lui. Quando, dopo qualche tempo, il dottore rapisce la sorellina di Carmine, Rosalia, per 'mangiarsela', i bambini devono affrontare un gioco diverso, quello del 'male', che li porta a reagire contro il nuovo arrivato. Tre decenni dopo, tre adulti sono alle prese con le loro vite precarie: Carmine, Sandro e Cinzia facevano parte del gruppo di quella lontana estate.


