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Le Chiese della Riviera del Po

Ares_Tavolazzi_160x240Mercoledì 21 Chinaski in Factory di Sermide presenta per le serate "Jazz et Cetera" il concerto del Duo "Ares Tavolazzi e Peo Alfonsi". La cena è prevista per le ore 20 e il concerto per le ore 22.

Prenotazioni allo 346 8582864---347 7918859

Ingresso riservato ai soci ARCI e contributo di 5euro

ARES TAVOLAZZI studia violoncello e contrabbasso al Conservatorio di Ferrara.Inizia la carriera di bassista suonando per la cantante Carmen Villani, nel gruppo beat Avengers (in cui alla batteria c'è un altro ragazzo di Ferrara, Ellade Bandini), con cui incide anche un 45 giri omonimo nel 1965 per la Bluebell (alla voce c'è Carmen Villani), oltre che partecipare a quasi tutti i 45 giri della cantante.Nel 1969 forma sempre con Ellade Bandini e con il tastierista milanese Vince Tempera il gruppo The Pleasure Machine, con cui incide cinque 45 giri nei tre anni successivi. Con gli stessi musicisti inizia a lavorare come sessionman nelle sale di registrazione milanesi partecipando al disco L'isola non trovata di Francesco Guccini e Terra in bocca de I Giganti; in quest'ultima occasione lega con Enrico Maria Papes. Dopo lo scioglimento dei The Pleasure Machine, entra nel 1973 al 1983 nel gruppo storico d'avanguardia AREA, rimasto senza bassista dopo la partenza di Patrick Djivas, entrato nella Premiata Forneria Marconi: insieme a Demetrio Stratos, Patrizio Fariselli, Paolo Tofani e Giulio Capiozzo, registra oltre 10 LP e partecipa a numerose manifestazioni anche internazionali. Nel medesimo periodo si avvicina alla musica jazz, frequentando l'ambiente jazzistico di New York. Nel 1978 presterà la sua opera al basso e nei backing vocals per Ufo Robot dell'ex compagno nei Pleasure Machine Vince Tempera [1], e sarà con lui coautore della prima sigla finale della serie, Shooting Star, in cui suonerà anche il basso. Continua in quegli anni l'attività di session man, suonando in alcuni dischi di artisti quali: Mina, Eugenio Finardi, Paolo Conte e continuando (anche dal vivo a partire dal 1982) la collaborazione con Francesco Guccini. Nel 1982 partecipa al tour italiano dell'orchestra di Gil Evans, con Steve Lacy e Pietro Tonolo. Sempre nel 1982 collabora all'incisione della Rock Opera "Roadissea" (Pubblicata dalla Pelo Record di Ferrara) Per tre anni consecutivi (dal 1984 al 1986) è primo in una speciale classifica dei bassisti italiani indetta da Guitar Club. Nel 1987 vince il premio A. Willaert come migliore musicista dell'anno. Dal 1990 ad oggi collabora in concerti live e registrazioni discografiche con numerosi musicisti italiani e stranieri, tra i quali: Stefano Cocco Cantini, Sal Nistico, Max Roach, Lee Konitz, Phil Woods, Mau Mau, Massimo Urbani, Enrico Rava, Stefano Bollani, Walter Paoli, Franco D'Andrea, Dado Moroni, Ermanno Maria Signorelli, Enrico Pierannunzi, Roberto Gatto, Danilo Rea, Mike Melillo, Ray Mantilla, Carlo Atti, Paolo Fresu, Tino Tracanna, Gianni Basso, Simone Graziano, Gianluca Petrella, Vinicio Capossela e molti altri. Collabora negli anni a diversi lavori teatrali componendo e suonando dal vivo (di recente Ruth e Il Cantico dei Cantici per la Fondazione Teatro di Pontedera). Ha tenuto seminari sull'improvvisazione in tutta Italia, insegnando anche in scuole jazz di Milano, Bologna, Ferrara, Rovereto.

Nel 2011 assieme a Paolo Tofani, Patrizio Fariselli e Walter Paoli inizia l’AREA Reunion Tour, riproponendo gli storici brani degli AREA privi di Demetrio Stratos, elemento che non è stato volutamente rimpiazzato. L’intenzione è quella di far sentire la crescita musicale, i singoli percorsi individuali degli elementi e gli inevitabili cambiamenti, più che tentare una rimpatriata nostalgica.

PAOLO ALFONSI, detto Peo, è un musicista sardo e suona prevalentemente la chitarra. Unisce ad una formazione classica (diploma con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Cagliari), una costante attenzione verso la musica jazz e le sonorità della musica popolare. Ha seguito diversi corsi di perfezionamento ed ha conseguito un diploma in Didattica della musica. Accompagna ai suoi impegni di strumentista e compositore una costante attività didattica, è insegnante di chitarra jazz presso il Conservatorio di Parma. Molto significativa è la collaborazione con Andrea Parodi, per il quale ha anche curato gli arrangiamenti per il progetto Armentos con Salvatore Maiore. Ha suonato inoltre con musicisti di fama internazionale come Pat Metheny, Kenny Wheeler, Trilok Gurtu, Marc Ribot, Chris Laurence, Martin France, Paolo Fresu, Antonello Salis, Stefano Battaglia, Furio Di Castri, Mark Harris, Horacio Hernandez, Noa, Gil Dor, Miguel Angel Cortes, Elena Ledda, Mauro Pagani, Gabin Dabirè, Luis Agudo e molti altri. Peo ha spesso suonato come I chitarra nell’Orchestra dell’Ente Lirico di Cagliari.