1957. All'inizio dell'estate, Jacques Cormery, famoso scrittore e studioso, torna in Algeria nel pieno della guerra d'indipendenza. Dopo una movimentata conferenza all'università, Jacques torna a casa e ritrova l'anziana mamma.
Da qui comincia a ripercorrere a ritroso la propria vita, partendo sempre da un punto fisso: la scomparsa del padre, quando lui aveva solo pochi mesi, morto al fronte nella Prima guerra mondiale. Nell'ansia mai sopita di ricostruire la figura paterna, Jacques fa domande, chiede informazioni, cerca di rimettere insieme i frammenti dell'infanzia in terra d'Africa. Così le vicende personali finiscono per intrecciarsi sempre di più con quelle di una realtà algerina in pieno fermento e dove ormai infuria la guerra.


