In una zona degradata di Seul, il giovane Lee Jung Jin gira di casa in casa con il compito di riscuotere le somme prestate con interesse da strozzini a poveri operai e persone indigenti.
Lee assolve l'incarico a modo suo, ossia usando violenza sui debitori fino a rompere loro braccia e gambe e ottenere il rimborso dall'assicurazione. Un sera, tornando a casa, Lee è avvicinato da una donna sconosciuta che dice di essere sua madre e gli chiede ripetutamente scusa per averlo abbandonato in tenere età. Passata una prima fase di rifiuto dell'avvenimento, durante la quale la sottopone a sevizie e brutalità per indurla a dire il vero, Lee si lascia andare, accetta quella inaspettata presenza e sembra disponibile a cambiare vita. Altri fatti incresciosi intervengono a tenere alto il livello della tensione, ma lo spiraglio per il passaggio dal buio terreno allo sguardo verso il cielo sembra avviato.


