Alle otto di mattina, sul lungomare di Ostia, Nadar e Stefano, due amici sedicenni, rubano un motorino, fanno una rapina e poi entrano a scuola. Nadar è nato a Roma ma la famiglia è egiziana.
Durante una mattinata in discoteca, Stefano pugnala un giovane, poi i due scappano, sperando si averla fatta franca. I parenti del ferito però sono sulle loro tracce. Nadar si sente italiano e litiga con i genitori che vogliono il rispetto della religione nativa. Quando la convivenza risulta impossibile, Nadar va via di casa e comincia a dormire dove capita. Stefano è con lui fino a quando non mette gli occhi sulla sorella di Nadar ed esce con lei. Furti, litigi, violenze punteggiano sette giorni della vita dei due giovani.


