
Quando anche l'ennesimo sondaggio lo indica come sicuro perdente, Enrico Oliveri, segretario del principale partito d'opposizione, prende la decisione di sparire, lasciando solo un generico biglietto.
Nè il suo segretario particolare Andrea né la moglie Anna sono in grado di capire dove possa essersi rifugiato: così, per fronteggiare le inevitabili difficoltà di gestione della situazione, Andrea decide di incontrare il fratello gemello di Enrico, Giovanni, un filosofo di grande intelligenza ma affetto da depressione bipolare e per quqlche tempo ricoverato in casa di cura. Giovanni prende il posto di Enrico, all'inizio con qualche incertezza ma via via con maggiore sicurezza e autorità. Il suo modo di affrontare incontri, gruppi, comizi è del tutto nuovo e diverso. Con opportuni pensieri e frasi efficaci, conquista gli elettori e riscalda gli animi. Quando da Parigi, dove era andato a casa di un'amica degli anni giovanili oggi sposata con un famoso regista di cinema, Enrico torna a Roma, i sondaggi si sono del tutto ribaltati. Tutti sono convinti che l'opposizione veincerà le elezioni. Andrea entra nello studio di Enrico, parlano e poi, nel congedarsi, lo osserva con tono incerto. Di fronte a lui c'è Enrico o Giovanni?


