1915-2015, la guerra non è finita: leggere oggi la Grande Guerra.
La prima guerra mondiale è stata la prima guerra in chiave moderna. Ancora oggi lascia attoniti il numero delle persone coinvolte e il numero delle vittime, militari e civili. Soprattutto sul fronte italiano colpisce la giovinezza e impreparazione dei soldati, veri soldatini di stagno destinati a dissolversi in un conflitto annientante.
Lo spettacolo offre alcune istantanee sulle vicende di uomini, donne, bambini, appartenenti ai due fronti, travolti ognuno in modo diverso dalla guerra, ma accomunati da uno stesso senso di impotenza. Nasce da uno studio delle testimonianze e dei documenti dell'epoca, che si intrecciano ad una lettura adulta della fiaba del Soldatino di Stagno di Andersen ripetuta ad ogni sviluppo drammaturgico, in un continuo trascorrere dal piano storico a quello metaforico.
Un attore in scena, solo. Pochi oggetti sparsi, un giaccone militare e una lampadina. Un monologo ad incastro. Una sfida che mette il lavoro dell'attore sotto la lente di ingrandimento ma che allo stesso tempo fornisce spunti per la ricerca di un linguaggio non banale per affrontare quella tematica tanto estesa da essere quasi intrattabile, che è la Grande Guerra.
Orario programmazione:
lunedì 25 Maggio - ore 21.00
Ingresso gratuito


