Al Circolo ARCI Chinaski di Sermide, domenica 24 a partire dalle ore 19,30, musica dal vivo con Gionata Mirai. l primo amore di Gionata Mirai è la chitarra acustica, la sua dodici corde e, in particolare la lezione fingerpicking di maestri come John Renbourn, Leo Kottke, John Fahey, solo per citarne alcuni. Nella primavera del 2011 decide, quindi, di tornare alle proprie origini e, pochi mesi più tardi, pubblica “Allusioni”, una lunga suite per chitarra a dodici corde in cinque movimenti, che lo porterà ad esibirsi per più di un centinaio di concerti in una dimensione molto più intima rispetto al clamore delle esperienze con la band. Oggi, Gionata Mirai ritorna alla dimensione acustica con il suo secondo lavoro solista, dal titolo "Nelle Mani", lavoro di un’urgenza debordante.
Mirai ci siede accanto e ci offre racconti intrisi di dicotomie cromatiche, come se ogni brano fosse un dialogo, a volte concorde e armonioso, a volte ironicamente contrastante. Un lavoro che nasce dalla consapevolezza, dalla volontà di raggiungere l’essenza stessa dell’essere musicista che, nelle proprie mani, ha la sapienza artigiana, il gesto benedicente, la purezza nuda. E nient’altro gli occorre.


