Il Teatro Anselmi propone anche quest’anno una stagione ricca di tutti quegli ingredienti che hanno visto crescere negli anni il proprio pubblico: grandi nomi del Teatro italiano, classici della letteratura teatrale e non, divertimento e uno sguardo alle novità.
Il cartellone si apre con la commedia brillante di Cooney e Chapman “Il letto ovale”, con Maurizio Micheli e Maria Laura Baccarini, per proseguire con un Goldoni esaltato da nuove scenografie, strepitosi costumi e dalla regia di Lina Wertmuller. Teatro gestuale, circo e danza contemporanea sono i tre linguaggi della Compagnia 320 chili e dello spettacolo “Invisibile”: non il circo come puro divertissement ma occasione per riflettere sulla “normalità della follia”. Il nuovo anno inizia con lo straordinario Paolo Poli e il suo ultimo spettacolo “Sillabari”, brevi racconti che compongono un dizionario dei sentimenti, e prosegue con il trasformismo di Carta Diva in cui Ennio Marchetto darà vita a un cartone animato dai mille volti. Dal Decameron di Boccaccio è tratto lo spettacolo di Ugo Chiti “Decamerone, amori e sghignazzi”, che mette in scena quel caleidoscopio di situazioni che altro non è che la commedia umana. Un vero e proprio laboratorio di pasticceria sarà allestito per lo spettacolo “Pasticceri, io e mio fratello Roberto” con l’esilarante coppia formata da Roberto Abbiati e Leonardo Capuano, mentre ci si troverà tra il campo da rugby e la piazza con Marco Paolini e il suo “Album d’Aprile”. La trasferta quest’anno è tutta al femminile, per assistere al one man show di Mariangela Melato “Sola me ne vò” al Teatro Sociale di Mantova. Non potevano mancare i Giovani alla Ribalta, la compagnia dialettale pegognaghese che quest’anno propone lo spettacolo “Li schidi sota i’ongi”, in prima assoluta.
Questi dunque gli appuntamenti che ci attendono nella nuova stagione 2008-2009, pensata e realizzata grazie alla competenza della Commissione Teatrale e con l’aiuto insostituibile della Pro Loco Flexum per il servizio in sala e al guardaroba. Importante è stato inoltre il contributo degli sponsor che hanno scelto di credere nella nostra stagione, che ringraziamo per la sensibilità e l’attenzione mostrata.
Un grazie va, infine, al nostro pubblico: agli affezionati che da anni confermano la qualità delle nostre scelte e anche a coloro che assisteranno per la prima volta ai nostri spettacoli. A tutti, buona visione e buon divertimento.


