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Le Chiese della Riviera del Po

future_orchestraJAZZ CON DONINI BARSOTTI E CANINO AL TEATRO SALIERI DI LEGNAGO

Il 26 dicembre alle 21.00 al Teatro Salieri (0442 25 477 www.teatrosalieri.it) di Legnago (VR) jazz con la Future Orchestra Jazz Big Band, sax solista e direttore Luca Donini. Questa serata è parte dei Concerti delle Feste, tradizionale appuntamento al Salieri, che comprende anche i valzer del concerto di S. Silvestro, con brindisi augurale e l' Accademia Secolo XXI.

Con Donini anche i cantautori Leandro Barsotti e Alessandro Canino.


Biglietti a partire da € 8. Oltre che al botteghino del Teatro, i biglietti si possono acquistare anche al telefono con carta di credito; on-line nel sito del Teatro; e nelle agenzie Unicredit (numero verde 800 323 285), nei punti vendita Uniticket, nel Circuito Box Office (045 801 1154).

LUCA DONINI

Nato a Verona, diplomato con il massimo dei voti in Sassofono, Clarinetto e Musica Jazz. Luca è considerato dalla critica un artista di prestigio in Italia e all'estero, un musicista dalla forte originalità e dalla multiforme peculiarità artistica.
Influenzato da giovanissimo prima dalla figura di Sonny Rollins e dal suono del suo sax tenore e poi da quella di John Coltrane - ma anche da J.S.Bach, dalla musica classica-contemporanea e dalle arti figurative in genere - cerca in seguito di maturare uno stile che sintetizzi gli stimoli e gli insegnamenti degli esponenti più rilevanti del suo strumento.

Dal 1984 svolge un' intensa attività concertistica e discografica in tutta Europa, collaborando con Giorgio Baiocco, Larry Nocella, G.Gazzani, Tullio De Piscopo, Franco D'Andrea, Paolo Fresu, Enrico Rava, Henry Threadgil, Florian Brambock, Garrison Fewell, Tony Scott, Giovanni Mazzarino. Dal 1989 dirige la “Future Orchestra Jazz Big Band”, oltre ad esserne l’arrangiatore e compositore dei brani eseguiti durante i concerti. E' leader del “Luca Donini Quartet” e fa parte, inoltre, del gruppo "Slanting " con Ivan Valentini - sax, Paolo Botti - viola, Luca Donini - tenor sax, Giancarlo Giannini - trombone, Tito Mangialajo Rantzer - bass, Roberto Dani - drums.

Per la musica colta e contemporanea ha collaborato con il “ Teatro La Fenice “ di Venezia, con il “Teatro Giuseppe Verdi” di Trieste, con l’Orchestra del “Festival di Musica Contemporanea” di Trento e con la “Compagnia Della Rancia” di Roma per la realizzazione di “Cantando sotto la pioggia” (regista Saverio Marconi, interpreti Raffaele Paganini, Edi Angelillo ecc.) e con altri Teatri e Orchestre italiane.

Come freelance e come leader di formazioni proprie svolge tournée in varie parti del mondo, comparendo in alcuni dei più importanti festivals tra i quali: Spagna (Festival Jazz di S. Sebastian), Danimarca (Festival di Ballerup), Germania (Berlino e Kempten Jazz Festival), Ungheria (Esztergom University "Dunakanyar") Svezia, Austria, Russia ("Meditinsky Dom Theatre", "All Star Jazz Club" Moscow, ripresa televisiva sul canale russo "OstanKino"), Fiemme Sky Jazz, Itinerari Jazz

L'evoluzione musicale di Donini è certamente legata alla grande tradizione bop e alla storia afro-americana, ma anche al gusto spregiudicato e onnivoro della sperimentazione e del gioco. Tuttavia egli ha sempre cercato, come compositore e come improvvisatore, di assimilare al suo linguaggio quegli elementi derivati dalle esperienze fatte in altri contesti culturali: dal teatro alla danza, al cinema, alla poesia, alle arti figurative. Da anni si dedica inoltre alla ricerca di nuove possibilità espressive del saxofono da utilizzare nella musica contemporanea ed elettro-acustica collaborando a fianco di compositori e tenendo seminari.

Future Orchestra Jazz Big Band

L'organico

L'organico strumentale della Big Band è composto da un nucleo stabile di musicisti quasi tutti professionisti (provenienti da più provincie) a cui se ne aggiungono altri in relazione del tipo di attività da svolgere. I componenti hanno tutti compiuto studi musicali di scuola tradizionale classica, approfondendo poi la loro formazione con corsi ed esperienze di tipo jazzistico, molti di essi hanno maturato anni di esperienza didattica sia nel settore dell'insegnamento di Tecnica Strumentale che nel settore dell'Educazione Musicale.
La sezione dei sassofoni è completata da un flauto traverso ed in alcune occasioni dal clarinetto, la sezione dei tromboni è completata dal trombone basso e/o dal basso tuba.
In concerto il numero medio è di venti musicisti.