In diretta da La Scala di Milano, domenica 7 alle ore 18 al Capitol Multisala di Sermide, verrà trasmessa in alta definizione la grande opera verdiana. Giovedì 4 alle ore 15, sempre al Capitol, l'opera verrà presentata dal Prof. Giorgio Piccinini, nell'ambito delle lezioni dell'Università Aperta Sermide
Vertice dell’ispirazione musicale verdiana, il tenebroso Don Carlo descrive un mondo straziato di vittime del potere al tempo della Sacra Inquisizione spagnola. L’infante di Spagna è innamorato della matrigna, ma desiderato dall’amante del padre. Il trono di Filippo II succube dell’altare: il Grande Inquisitore ottiene infatti il sacrificio del figlio e dell’amico più leale, Posa.
In scena la versione italiana del 1884 (la più concisa delle cinque conosciute) curata da Verdi per la Scala, in cui nel finale il fantasma di Carlo V chiama a sé il nipote nella tomba per sottrarlo ai Frati del Sant’Uffizio.
Opera in quattro atti. Libretto di François-Joseph Méry e Camille Du Locle. Traduzione italiana di Achille de Lauzières e Angelo Zanardini


