header

Le Chiese della Riviera del Po

LETTERA A SERMIDIANA

E’ la questione ex-zuccherificio che alimenta un minimo di confronto politico a Sermide, per merito del circolo PD e della successiva replica del Sindaco Reggiani che, in virtu’ di una maggioranza quasi assoluta che lo protegge dai temporali politici degli anni passati, dimostra scarsa attitudine e abitudine al confronto politico.

In particolare e’ sempre presente, sebbene le elezioni comunali si siano svolte oltre 3 anni fa, in mancanza di altri argomenti, il richiamo alle negativita’ della passata amministrazione in confronto con le positivita’ dell’ attuale compagine amministrativa.

Sulla questione ex- zuccherificio, si dimentica che coloro che reggono adesso le sorti del paese, prevedevano una sorta di “ Gardaland 2” , millantando conoscenze con imprenditori d’avventura, poi, una volta insediatisi si sono resi conto della complessita’ della situazione e stanno “ripiegando “ sull’ ennesimo insediamento di un supermercato, alla faccia dei tanto decantati negozi di vicinato cosi’ coccolati in campagna elettorale.

 

Certo sarebbe stato piu’ difficile, come ad esempio, in molti dei recuperi degli stabilimenti di ex zuccherifici ,non ultimo quello di Bondeno/Fe, dove si è fatto un protocollo di intesa sul recupero con Università di Ferrara, Provincia, Regione,Sindacati sia dei lavoratori sia delle imprese.Anche a Sermide si stava procedendo nello stesso modo e l'Università, cioè il Politecnico di Milano, essendo Ente Pubblico, doveva servire a promuovere, insieme agli altri, iniziative di ricerca di capitali utili allo scopo, secondo un’idea di sviluppo legata alla sovraterritorialita’, e invece, da subito questo è stato visto come un intrusione che poteva ostacolare qualcuno interessato personalmente a controllare l'evolversi della situazione sull'area.

Ma tant’e’ , l’occasione e’ ormai persa.Ora pare che il problema sia “fare qualsiasi cosa purche’ sia”, alla faccia delle opportunita’ per i giovani tanto sbandierata in campagna elettorale nelle famiglie sermidesi.Il Sindaco ha deciso di fare da solo, anzi, di lasciar fare ai suoi “tecnici”, i quali sono preoccupati di trovare aree da urbanizzare per motivi che esulano dallo sviluppo sermidese.

Con insistenza quasi ossessiva, e con nostalgia per il camino fumante, inoltre, il Sindaco cita la vicenda Edipower come un’occasione di sviluppo persa , dimenticando che nel referendum del 2004. 2749 sermidesi su 3482 votanti si sono espressi in modo contrario a ipotesi di potenziamento a olio combustibile, cosi’ come gli altri Enti preposti a valutare il progetto. Visto che il Sindaco ci tiene particolarmente al confronto con i cittadini tanto che recentemente con 200 firme hanno giustamente bloccato l’installazione di un’antenna telefonica, chissa’ quanto valore politico il Sindaco attribuisce ad una volonta’ popolare così chiaramente e democraticamente espressa.!

E’ cosi sicuro il Sindaco che nessuno della sua maggioranza abbia allora sostenuto la campagna referendaria contro l’ampliamento, o adesso hanno cambiato opinione? E lui dov’era allora? Come mai non si mobilito’ a favore dell’ ampliamento?

Vorrei, sommessamente, ricordare che l'unica azienda produttiva che si sia insediata a Sermide e che abbia una certa consistenza è la Poliforce che dal 2003 si è insediata in area Arginino a Moglia, e’ passata da 18 dipendenti iniziali ad una trentina.Bisognerebbe aiutare queste nostre aziende a potenziarsi in questi momenti di crisi in modo da fargli superare le probabili difficoltà del momento, ma di questa azienda non si parla mai. Forse qualcuno pensa che debba essere demolita dalla memoria dei sermidesi come si sta cercando di fare con tutto quello che che è stato fatto prima di Reggiani?

Comunque mi permetto un suggerimento al Sindaco per lo sviluppo di Sermide. al costo di 2 telefonate: la prima dovrebbe farla all’Edipower e chiedere loro di ripresentare il progetto di ampliamento a olio combustibile, visto che il camino c’e’ ancora, nonostante il decreto 112/2000 ne prevedesse l’abbattimento entro il 2008,dopo 4 anni di funzionamento dei turbogas (2004); la seconda telefonata dovrebbe farla alla WATER e SOIL REMEDIATION SRL di Curtatone la quale e’ alla disperata ricerca di un sito per un impianto di trattamento biologico di terreni contaminati da idrocarburi , metalli pesanti ecc , dopo che e’ stata rifiutata da Felonica e dal comune veronese di Sorga’, offre 10 posti di lavoro, almeno capiremmo quale concetto di sviluppo pervade i nostri amministratori.

 

 

 

Ricordo anche che da sempre, le amministrazioni si susseguono, come in una staffetta, passandosi il testimone, senza traumi rispetto a quello che è stato fatto prima di loro , a meno che la supponenza e l'arroganza non prendano il sopravvento rispetto agli interessi dei cittadini.

 

 

Firmato

Franco Schiavon

Ex consigliere comunale

Spedisce:

Franco Schiavon Via Mattei 13 –sermide – tel.348-9035126