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Le Chiese della Riviera del Po

cameremortuarie 320x165In questi giorni abbiamo visto l’apertura del cantiere dei lavori per la realizzazione di camere mortuarie in via XXIX luglio presso la residenza Solaris. Viene spontaneo chiedersi se il Progettista, il Consiglio di Amministrazione della Solaris e l’ Amministrazione Comunale di cui è l’emanazione, abbiano valutato approfonditamente la validità della soluzione adottata, se essa sia stata verificata sotto ogni aspetto tecnico, sanitario e urbanistico e, soprattutto, se sia stata considerata la scelta della collocazione che, forse non è condizionata da regole scritte, ma di buonsenso, delicatezza e sensibilità, in quanto si devono rispettare il desiderio di riservatezza e intimità delle persone che soffrono per la perdita dei propri affetti, indipendentemente dall’età dei defunti. La morte di un essere umano, infatti, giovane o anziano, richiede rispetto dei sentimenti di chi resta (che ha bisogno di grande riservatezza e rispettoso silenzio), poiché è l’evento più difficilmente sopportabile, seppure in un’ottica di fede. Ciascuno di noi ha infatti affrontato, almeno una volta nella vita, questo evento ineluttabile e traumatico. Via XXIX luglio, a questo proposito, è il luogo più inadatto per rispettare queste esigenze, in quanto è forse l’unica zona ancora vivace di un paese che muore lentamente. Le attività di via XXIX Luglio e quelle delle camere mortuarie stridono violentemente, cosi come stride la collocazione vicina all’ingresso principale della Solaris, a meno che non si voglia ricordare agli ospiti e ai loro parenti il momento del trapasso imminente. In via XXIX luglio, il mercoledì e il venerdì ci sono i banchi del mercato che vendono generi alimentari: frutta, verdura, dolciumi ma, soprattutto due bancarelle di pesce fritto che impregna abitazioni ed ambienti, banchi che sono strettamente adiacenti le future camere mortuarie. Immagino la veglia e il commiato al defunto avvolti dal puzzo di fritto e dalle chiacchiere dei clienti in coda alle bancarelle del mercato. Non vorrei mai trovarmi in una situazione del genere! E credo che nessun altro lo vorrebbe. Uguale disagio, credo sia percepito anche dai fruitori delle attività commerciali e del mercato rionale in quanto, loro malgrado, devono subire l’accostamento fra situazioni incompatibili fra loro. Altri fattori non considerati dalle Amministrazioni e Progettisti sono gli allagamenti della via, in alcuni periodi assai frequenti, purtroppo ancora irrisolti dopo anni di solleciti e richieste all’Amministrazione Comunale. Nel periodo estivo, al verificarsi di temporali, le acque piovane e reflue (nere), che non sono smaltite dal sistema fognario comunale insufficiente, obsoleto e mal manutenuto nel tempo, raggiungono livelli di alcune decine di centimetri sopra il manto stradale e sopra la soglia delle camere mortuarie in costruzione. Questo fatto increscioso potrebbe verificarsi in qualsiasi momento, anche in quello di veglia del defunto e dei preparativi per la partenza del funerale. Mi risulta incredibile che, tutti gli Amministratori Solaris e Comunali, a conoscenza dei molteplici e gravi problemi appena elencati, non abbiano considerato questa frequente eventualità. Non capisco il perché (e questo è il pensiero anche di altri concittadini) il Consiglio di Amministrazione Solaris  ed il Sindaco Calzolari che ne aveva fatto parte, seppure a conoscenza di queste gravi problematiche, non abbiano percorso altre strade, anziché affrontare la realizzazione di quest’opera assolutamente priva di senso. L’attuale camera mortuaria, in via di dismissione, seppur squallida e al limite della decenza, per colpa di chi amministra e gestisce in modo miope “la cosa d’altri”, è collocata in un sito che rispetta la privacy del caso (luogo appartato, riservato, silenzioso, ecc.). Ovviamente, per allineare il servizio agli standard minimi di decenza/civiltà, fin qui trascurati, basterebbe creare, con una spesa sicuramente inferiore a quella affrontata per la realizzazione in via XXIX Luglio, un minimo “contorno” di giardino e pavimentazione esterni, oltre a dare una sistemata alle strutture esistenti. Spero che queste mie riflessioni possano essere utili.

Orlando Preti