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Le Chiese della Riviera del Po

Dopo alcune esternazioni del Vice Sindaco che ha ritenuto di “usarci” per tentare di giustificare le sue scelte personali e la supposta civicità della sua esperienza, è per noi necessario chiarire alcuni punti. Innanzitutto il fatto che noi consiglieri di minoranza adottiamo un atteggiamento responsabile e di correttezza istituzionale (sempre dovuta, a nostro modo di vedere) e mai un aprioristico dissenso, entrando sempre nel merito delle questioni, non ci pare un buon motivo per definire aperto il rapporto che la maggioranza ritiene di avere con noi e la cittadinanza.

Ricordiamo che dopo la fusione della lista di maggioranza con il centro-destra (richiamata dal Vice Sindaco come un’unione “su specifici temi” che, a nostro modo di vedere, non ha affatto portato a scelte lungimiranti e trasparenti) la minoranza è ridotta a soli 2 consiglieri. La partecipazione è inesistente e non siamo mai stati coinvolti su nulla; quando abbiamo tentato di dare un contributo su temi importanti (vedi il tracciato della SP34 o la riqualificazione funzionale dell’ex ospedale) non è mai stato preso in considerazione e, anzi, spesso è stato trattato con sufficienza e supponenza quanto da noi proposto. Abbiamo inoltre rimarcato più volte il poco tempo che ci viene dato per la visione di tutta la documentazioni prima dei vari Consigli Comunali.

L'astensione sul voto del Consuntivo al Bilancio 2010 è appunto il frutto di questa situazione: abbiamo fortemente motivato la nostra contrarietà a precise scelte e idee di questa Amministrazione, in ogni Consiglio Comunale così come nell’ultimo, ma a nostro modo di vedere non è possibile esprimersi con un voto definito su una programmazione da cui si è completamente esclusi e messi nelle condizioni di venirne a conoscenza il meno possibile.

In questi quattro anni non abbiamo mai fatto mancare i temi di dissenso anche forte, ad esempio, sulla destinazione d’uso dell'area Ex Zuccherificio (soggetta ad unPiano di Lottizzazione che nulla fa per favorire il rilancio di Sermide), sulle enormi quantità di denaro che l'Amministrazione ha deciso di spendere per ristrutturare la sede Municipale, sulla noncuranza rispetto alle politiche giovanili, sul poco rispetto e la scarsa attenzione verso la tutela dell'ambiente (si ricorda a tale proposito la “disattenzione” dei 160 alberi abbattuti nell’area dell’Ex Zuccherificio e il continuo rinvio della realizzazione delle piste ciclopedonali, anche se già finanziate quali la Sermide-Moglia, ferma ormai dal 2007), ecc.

La nostra correttezza non è un patrimonio di cui può disporre il Vice Sindaco per i propri fini; tantomeno ne può disporre chi aveva vinto le elezioni nel nome della partecipazione e invece ha chiuso tutti i canali di dialogo e non ha attivato nessun tavolo di lavoro e che pertanto ha dimostrato nei fatti di non conoscere il significato concreto del “dialogo aperto” di cui tanto parla.

Alla luce di tutte queste valutazioni e molte altre, sempre proposte e argomentate alla Maggioranza e sempre contrastate da quest’ultima, il Gruppo Consigliare Centrosinistra per Sermide non vede come possa essere intrapreso un percorso di condivisione con uno degli esponenti di spicco della maggioranza qual è il Vice Sindaco, appunto.

Per questo il Gruppo Consigliare Centrosinistra per Sermide condivide e appoggia fortemente la linea politica intrapresa dal Circolo PD di Sermide e si stupisce, piuttosto, del silenzio del centro-destra sermidese rispetto alla candidatura del loro Vice Sindaco a fianco del centro-sinistra provinciale. Silenzio tanto più imbarazzante se si considera l’assenza di tutti i consiglieri del centro-destra (fra cui l’Assessore al Bilancio Negri e il Capogruppo dei Consiglieri di Maggioranza Boselli) dal recente Consiglio Comunale che vedeva all’Ordine del Giorno nientemeno che il Conto Consuntivo 2010 e il Piano di Lottizzazione dell’area Ex Zuccherificio.

 

 

I consiglieri del Gruppo “Centrosinistra per Sermide”:

Paolo Pinotti

Andrea Bianchini

 

Sermide, 06 maggio 2011