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COMUNE |
IMPORTO IN EURO |
FINANZIATO DA |
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SERMIDE |
100.000 430.000 |
A CARICO DEI CITTADINI SERMIDESI ? Da Vedere _Richiesti ( tardivamente) a Regione Lombardia |
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Quistello |
320.000 |
Regione Lombardia |
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Poggio Rusco |
70.000 + 520.000 per acquisto e noleggio moduli |
Regione Lombardia |
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Moglia |
200.000 |
Regione Lombardia |
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Felonica |
11.000 |
Regione Lombardia |
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Quingentole |
150.000 |
Regione Lombardia |
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Marcaria |
44.000 |
Regione Lombardia |
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Villimpenta |
180.000 |
Regione Lombardia |
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San Giacomo |
100.000 |
Regione Lombardia |
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Serravalle |
45.000 |
Regione Lombardia |
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Dosolo |
35.000 |
Regione Lombardia |
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Schivenogla |
92.137,86 |
Regione Lombardia |
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Gonzaga |
100.000 |
Regione Lombardia |
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Moglia |
600.000 |
Installazione moduli Acquisto prefabbricato |
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Pegognaga |
1.621.000 |
Regione Lombardia Acquisto prefabbricato |
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San Giacomo |
900.000 |
Regione Lombardia Acquisto prefabbricato |
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Revere |
50.000 |
Regione Lombardia |
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Provincia di Mantova |
95.000 + canoni d’affitto per 108.900 |
Regione Lombardia |
Abbiamo, insieme al capogruppo di minoranza, recensito il documento “Verbale della seduta precedente” che la segreteria ci ha gentilmente inviato con alcune osservazioni e richiesta di modifica: non abbiamo in quella sede evidenziato un passaggio che non è stato trascritto dal segretario, lo credevamo anche noi un fatto discorsivo anche se non marginale ma ci sbagliavamo .
Si tratta di un’ osservazione fatta dal capogruppo in merito alla vostra assenza il 29/06, a Pieve di Coriano, ad una riunione che intendeva coordinare ed indirizzare i finanziamenti per scuole colpite dal sisma, sotto la guida di rappresentanti della regione.
Chiediamo che quella osservazione sia messa a verbale perché riteniamo possa essere di fondamentale importanza visto come
si prospetta la situazione per il problema che trattiamo.
Passiamo alle
- CONSIDERAZIONI
L’Amministrazione, dopo gli eventi sismici, ha in più occasioni tranquillizzato i Sermidesi circa l’agibilità dei plessi scolastici, spedendo però i ragazzi a fare gli esami di Terza media nella tensostruttura di Borgofranco : non abbiamo condiviso le vostre spiegazione al riguardo durante il Consiglio del 30/06.
Oggi, con la Variazione di bilancio presentate un conto per la messa in pristino ex ante dei 3 plessi per un totale di oltre 530.000 Euro senza contare l’adeguamento sismico, che è escluso dal computo.
Riteniamo che quella assenza, citata in premessa, abbia pesato sui risultati ottenuti ( per usare un eufemismo ): sono stati tempestivamente finanziati oltre alla Provincia tutti i 15 Comuni oltre alla Provincia dell’Oltrepò e non, mentre il nostro Comune è rimasto a bocca asciutta.
Non avete partecipato ( o se lo avete fatto avete agito in modo poco avveduto ed incisivo ) ai bandi più tempestivi, predisposti da Regione Lombardia, per la messa in sicurezza degli edifici prontamente sfruttati dai Comuni a noi vicini ed anche da quelli a 50/60 chilometri di distanza dagli epicentri come evidenziato nella tabella allegata (Allegato 1).
Ora in modo goffo e tardivo lamentate un trattamento sfavorevole dagli Enti a gerarchia superiore che non hanno erogato fondi a vostro favore, quasi che sia possibile fare “13” senza mettere la schedina.
Il risultato è che per poter rendere fruibili a settembre le scuole Medie dovrete erodere in parte ( 100.000 Euro) l’avanzo di bilancio non vincolato, il tesoretto ereditato dalla precedente amministrazione che avrebbe dovuto, secondo i nostri auspici, ridurre la esagerata pressione fiscale che avete esercitato con l’applicazione IMU allo 0,96%:
Avete poi inserito una richiesta di 430.000 euro a Regione Lombardia che noi , ovviamente, auspichiamo abbia successo, ma che realisticamente temiamo sia molto critica per la situazione contingente.
Da parte nostra, oltre a sperare nel finanziamento, dal momento che “tanto peggio tanto meglio” è un approccio che non rientra nel nostro stile, faremo tutto il possibile per favorire tale evento, attivando rapporti e passi procedurali utilizzati in occasioni pregresse durante la scorsa legislatura.
Nella sciagurata eventualità che non arrivino i finanziamenti, temiamo che alzerete ancora l’asticella delle entrate tributarie.
Alla luce di quanto premesso e considerato, prima di formulare le interrogazioni, permetteteci di sottolineare oggi più che mai, con risorse ridotte al lumicino, l’importanza del reperimento fondi da parte degli Enti Locali, fondamentale per non appesantire ulteriormente il già insostenibile fardello fiscale.
Questa partita che andava e andrà gestita con attenzione, perseveranza, con un pizzico di malizia ed esperienza, sempre “sul pezzo”, questa Amministrazione, per dirla senza esasperare i toni, non l’ha cominciata certo con il piede giusto.
Comunque oggi formuliamo le seguenti
INTERROGAZIONI
- A -Come è stato possibile rimanere esclusi dai finanziamenti, dal momento che palesemente erano state indicate nella riunione del 29.06.2012 a PIEVE le strategie per ottenere fondi, dichiarando una inagibilità provvisoria, non strutturale, che creava le condizioni per ottenere i finanziamenti come è poi avvenuto per tutti i Comuni presenti che hanno provveduto ad uniformarsi alla direttiva ottenendo una corsia preferenziale, mentre Sermide è rimasto su un binario morto?.
- B -Perché non eravate presenti come amministrazione a Pieve? La partecipazione alle riunioni con Regione, Protezione Civile, Provincia e Consorzio sono condizione indispensabile per definire le strategie di intervento, anche condivise con questi Enti e con gli altri Comuni dell’area; l’assenza alle riunioni appare un atteggiamento perdente e dimostra una sostanziale mancanza di strategia di territorio ed un preoccupante isolamento.
- C - Ci si chiede se davvero, con cifre tanto considerevoli da stanziare, le verifiche di vulnerabilità sismica e i lavori di adeguamento potranno essere ultimati, insomma se i nostri ragazzi e le loro famiglie potranno davvero ricominciare in tranquillità a Settembre i loro cicli scolastici.
- D - per fare rientrare in aula i nostri ragazzi dichiarate che si dovranno aprire a breve un paio di cantieri: i lavori per 100.000 Euro appaiono finalizzati esclusivamente a ripristini più urgenti dei danni. L’ulteriore intervento dal valore ragguardevolissimo di 430.000, finalizzato al ripristino ex ante degli edifici, non tiene conto della loro vulnerabilità sismica e del conseguente adeguamento da farsi: chiediamo come i due interventi possano essere congruenti con studi e verifiche che riteniamo non siano ancora disponibili per cui formuliamo la seguente sub-interrogazione: gli interventi previsti tengono già conto delle possibili risultanze degli studi di vulnerabilità e di miglioramento sismico?;
Siete sicuri che gli interventi di adeguamento sismico ( secondo noi necessari) non rendano anche parzialmente superflui quelli di ripristino, ovvero non era possibile nel mese di luglio fare gli studi ed i progetti degli interventi e poi definire lavori e costi?
Chiediamo allora:
× Gli studi sulla vulnerabilità degli edifici scolastici sono stati affidati?
× Con quali atti?;
× A che punto sono le risultanze di tali studi?; a quando i risultati?
× Come pensate di finanziare altri necessari interventi definiti da questi studi?
×
Avete informato i cittadini sulle modalità costruttive e sui comportamenti da tenere in caso di sisma in una serata informativa nella quale è stato anche ribadito che gli studi confermano la possibilità di eventi di intensità simile a quelli avvenuti anche in prossimità del nostro territorio.
× Ritenete di definire a breve, rendere i cittadini partecipi delle risultanze degli studi di vulnerabilità e dire che grado di sicurezza sismica avremo a settembre nei nostri edifici scolastici?
× In altre parole a settembre avremo edifici certificati per resistere ad eventi sismici con le intensità previste?
× Se non a settembre quando?
- E - Nel malaugurato caso di mancato finanziamento da Regione Lombardia avete un piano b ( piano alternativo) ?
Se si quale è ?
- F - pensate forse di utilizzare l’avanzo di bilancio per intero?
Se si, basterà il saldo 0 ( virtuosità garantita dalla precedente amministrazione ) per rispettare il patto di stabilità?
- G - pensate di poter diminuire la pressione fiscale, probabilità ventilata nel precedente Consiglio ? Forse sarete costretti ad alzarla per far fronte ai mancati finanziamenti?.
Il Gruppo “Continuità per Crescere” ed i
Consiglieri di minoranza

