Oggetto: Interrogazione urgente con richiesta di risposta scritta su determinazione N. 182 del 16/05/2013 relativa all’assunzione di tecnico di supporto al Responsabile Unico di Procedimento. Ci riferiamo alla Determinazione N. 182 DEL RESPONSABILE AREA TECNICA E PROGRAMMAZIONE SERVIZIO LL.PP. PATRIMONIO AMBIENTE relativa ad
INCARICO DI SUPPORTO TECNICO PER LA VALUTAZIONE DELLE PRATICHE CONSEGUENTI AGLI EVENTI SISMICI DEL 20 E 29 MAGGIO 2012 CHE INTERESSANO EDIFICI PUBBLICI E PRIVATI E ATTIVITA’ DI SUPPORTO AL RUP edita in data 16/5/2013
 per correlarla alla delibera in discussione in questo consiglio per CONVENZIONE SULLE MODALITÀ DI SELEZIONE DELLE RISORSE DI PERSONALE NECESSARIE A FAR FRONTE ALLE ATTIVITÀ DI RICOSTRUZIONE POST SISMICA DI CUI AI COMMI 8 E 9 DELL'ARTICOLO 3-BIS DEL DECRETO-LEGGE 6 LUGLIO 2012 N. 95, COME MODIFICATO DALLA LEGGE 24 GIUGNO 2013 N. 71 su proposta del Consorzio dell’Oltrepò Mantovano
 Ci sembra evidente la sovrapposizione delle finalità delle due procedure in esame con metodi però completamente diversi:
 Con determina n. 182 incaricate un Ingegnere, del quale non mettiamo certo in discussione capacità e professionalità, senza effettuare però, per quanto di nostra conoscenza e dagli atti disponibili, alcuna selezione. Era opportuno verificare e cercare, se possibile, la totale estraneità dell’incaricato al contesto della libera professione sermidese, caratteristica che ci sembra del tutto insoddisfatta o, in alternativa, verificare se esistessero figure professionali equiparabili sul territorio per confrontarne i curriculum ed assegnare con maggiore motivazione l’incarico in oggetto. Il disciplinare indica un impegno di spesa di circa 10.000 Euro per una durata stimata di 6 mesi circa senza che la prestazione abbia caratteristiche di misurabilità sufficiente, con funzioni di supporto RUP ( Responsabile Unico di Procedimento) piuttosto vaghe ed indeterminate al punto che il rapporto sembra configurare più che un incarico professionale, una consulenza continuativa, che come noto è soggetta al altre procedure di attivazione ed è soggetta a severi limiti di legge. Detto questo era noto da tempo che la Autorità Commissariale avrebbe concesso la possibilità di attingere, con modalità da definire, a risorse qualificate, le cui prestazioni sarebbero state rimborsabili. Con la convenzione oggetto di delibera il Consorzio dei Comuni dell’Oltrepò mantovano, con capofila Gonzaga, selezionerà tecnici ed impiegati da destinare alle attività istruttorie necessarie per le procedure edilizie nonché al supporto amministrativo delle pratiche in genere. Non capiamo quindi la decisione di procedere con fretta a nostro avviso ingiustificata, in autonomia, questa scelta isolazionista. Non ci sembra che la situazione Sermidese richiedesse un provvedimento così radicale e costoso. Non ci risultano urgenze in termini di richieste di contributo e casi di particolare gravità. I casi di inagibilità sul nostro territorio, per fortuna, ci risulta non siano molti e comunque meno che in altri comuni che hanno giustamente atteso la copertura del servizio. Avreste dovuto captare anticipatamente la possibilità di fruizione del futuro servizio gratuito che si va a deliberare, anche in considerazione della Vostra/nostra presenza nel Consiglio di amministrazione del Consorzio. Non capiamo quindi la necessità di supportare il RUP in modo tanto dedicato ed anticipato rispetto alle esigenze.
 Vi chiediamo quindi:
 Alla data odierna quante pratiche di richiesta contributo sono pervenute attraverso il sistema regionale MUTA al Comune?
 Quante pratiche sono state istruite?
 Quante pratiche sono state evase e quanti contributi riconosciuti?
 E’ possibile, ad oggi, rapportare in termini di ore dedicate al servizio, i costi sostenuti (2 mesi e mezzo di retribuzione) al lavoro svolto?
 Ovvero, anche ammesso che siano pervenute pratiche, quanti tecnici o cittadini hanno usufruito eventualmente dell’ufficio per richiedere informazioni?, la copertura di questo servizio (utile) non poteva essere realizzata con una serata informativa invitando le (poche) persone ed i (pochi) tecnici coinvolti nella ricostruzione? (Le ordinanze 15 e 16, contributi per le civili abitazioni, sono recenti nella loro forma definitiva e tutti i tecnici lo sapevano, pertanto pochi si sono mossi prima della loro pubblicazione!)
 Vi chiediamo inoltre: sarà possibile rendicontare alla Autorità Commissariale tali costi per ottenerne il rimborso? Vi siete già informati su questa possibilità?
 In caso contrario non pensate che la decisione, frettolosamente presa, si configuri come uno sperpero di risorse pubbliche, tanto più grave in un momento di così profonda crisi: si tratta pur sempre di quasi 10.000 euro che potevano servire ad altri scopi.
 Avremo comunque, probabilmente, da sostenere pro quota i costi di selezione sopportati dal capofila, per cui oltre all’incarico per 9.984 euro ci saranno ulteriori oneri per servizi dei quali non fruiremo o che potrebbero essere in sovrapposizione alle attività in essere.
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In attesa di riscontro porgiamo
Distinti saluti
 Gruppo Continuità per Crescere


